Archivio del mese di Gennaio 2008

LA ROSA BIANCA C’E’ GIA’ ED E’ DI CENTROSINISTRA

Gen 31

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(ANSA) - ROMA, 31 GEN - La Rosa Bianca? C’e’ gia’ ed e’ vicina al centrosinistra, e i suoi promotori sorridono ogni volta che questo nome viene evocato da esponenti del centrodestra come possibile sigla di una nuova formazione cattolica; infatti, questa associazione nacque proprio per mettere in discussione l’unita’ politica dei cattolici. A fondare l’associazione ”La Rosa Bianca” fu nel 1979 Paolo Giuntella, oggi giornalista Rai, e all’epoca uno dei leader dell’associazionismo cattolico (Azione cattolica, Fuci, Agesci, Acli). Gli aderenti arrivano dal mondo del cattolicesimo democratico. ”E’ stata fondata - ricorda Giuntella - come Associazione di cultura politica e religiosa, di cattolici liberal e personalisti”. Negli anni Ottanta furono importanti le scuole estive che ogni anno si svolgevano a Brentonico, e dove, ricorda ancora Giuntella, sono passati personaggi come Romano Prodi, Pierluigi Castagnetti, Rosy Bindi, Alexander Langer, Stefano Ceccanti, Pietro Scoppola, Giorgio Tonini e anche Walter Veltroni; senza parlare di padre Turoldo o Enzo Bianchi”. Insomma ”molti dei padri tutelari dell’attuale centrosinistra”. ”Ricordo che a Brentonico - dice Giorgio Benigni, animatore dell’Associazione a Roma - frequentavano la scuola Enrico Letta, quando aveva tutti i capelli, o Lapo Pistelli, che allora era un capellone”. ”Oggi e’ una piccola associazione - osserva Giuntella - ma all’epoca fu importante: fu uno dei cantieri dell’Ulivo”. Infatti, sottolinea Benigni, ”era li’ che si teorizzava la fine dell’unita’ partitica dei cattolici, e la morte della Dc. Oggi curiosamente viene evocata da Baccini, come lo fu anni fa’ da Buttiglione: comunque nel centrodestra, e per di piu’ per resuscitare la Dc”. ”Effettivamente e’ curioso - dice sorridendo Giuntella - pero’ i ragazzi della Rosa Bianca, quelli che nel 1943 si opposero a Hitler, erano cattolici e protestanti che oggi sarebbero progressisti: avevano l’idea di un socialismo religioso e umanitario; e anche la nostra Associazione e’ piu’ orientata al cattolicesimo democratica. Anche a livello ecclesiale siamo vicini all’impostazione del card. Martini”. Non per nulla ai Ragazzi della Weisse Rose, la Rosa Bianca, ai fratelli Sopie e Hans Scholl, Veltroni ha voluto intitolare una strada a Roma

BACCINI A DIACOBLOG: “FONDO “LA ROSA BIANCA”, E NON E’ UNA MICRO-SCISSIONE DENTRO L’UDC. E’ UNA COSA NUOVA”

Gen 31

Ecco il video tratto dalla trasmissione “Temporale”, andata in onda ieri su Canale Italia, nel corso della quale il senatore Mario Baccini ha annunciato la nascita della “Rosa Bianca” e l’abbandono dell’UDC.

Segue il testo dell’intervista che il senatore Baccini mi ha rilasciato questa mattina al telefono.

Sen.Mario Baccini, insomma ormai è fuori l’Udc. E’ nata “La Rosa Bianca”…

“L’idea della Rosa Bianca sta avendo successo. E’ un progetto per il paese. E’ una rottura del bipolarismo muscolare. Noi siamo la risposta all’antipolitica e risponderemo con una politica concreta, ispirata a valori alti, ad una dimensione riformatrice della cosa pubblica. Ma sia chiaro: non sono interessato ad interloquire con coloro che pensano di fare una micro-scissione dentro l’Udc, noi non nasciamo da una costola. “La Rosa Bianca” sarà un fatto nuovo e noi non vogliamo essere legati, nella costruzione di questo movimento, alle logiche dei vecchi partiti. Il mio impegno, l’impegno della “Rosa Bianca” sarà quello di rendere più credibile, seria e concreta la proposta politica dell’aerea moderata. A questi impegni sono chiamato a rispondere”.

Sen.Baccini, dicono che lei sarebbe pronto a prendere il posto di Marini al Senato…

“Assolutamente no. Non è nella mia agenda delle priorità politiche”.

DOCUMENTO/ ESTRATTI DEL FACCIA A FACCIA TV TRA CUFFARO E GLI AUTORI DEL DOCUMENTARIO “LA MAFIA E’ BIANCA”

Gen 30

MESSAGGIO A CAPPON: GLI AUTORI DEL DOCUMENTARIO “LA MAFIA E’ BIANCA” E CUFFARO SI SONO GIA’ CONFRONTATI IN TV SU RAINEWS 24. “ANNO ZERO” RIPROPORRA’ UN ESTRATTO?

Gen 30

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L’11 Novembre del 2005, quando conducevo la trasmissione “Rai 21.15″ su Rai News 24, ho ospitato in studio un faccia a faccia tra il Presidente della Regione Sicilia, Totò Cuffaro, e i giornalisti autori de “La Mafia è bianca”. La Rai è in possesso di quel nastro. In quell’occasione i colleghi giornalisti e Cuffaro hanno avuto modo di esporre le loro ragioni e di confrontarsi per la prima volta in uno studio tv guardandosi negli occhi. Sarebbe utile, per una corretta informazione, che la Rai, il Direttore Generale Cappon e gli autori di “Anni Zero” pensassero di riproporre un estratto di quella trasmissione nella puntata di domani sera. Segue agenzia APCOM del 16 Nov 2005:

ROMA- ”La mafia fa schifo e fanno schifo i mafiosi: come me la pensano tutti i siciliani”. L’ ha detto il presidente della Regione siciliana Salvatore Cuffaro intervenendo ieri sera a ”Rai 21,15” la trasmissione di Rai 24 news condotta da Pier Luigi Diaco in un confronto con i giornalisti Stefano Bianchi e Alberto Nerazzini, autori del libro e dvd ”La mafia e’ bianca”. Cuffaro ha ribadito che il video e’ ”un’abile operazione di copia-incolla adattata alle esigenze di creare le giuste suggestioni”. Il governatore ha ribadito poi di non avere mai rifiutato un’intervista con gli autori del documentario. Una tesi smentita dai due cronisti. ”Stiamo conducendo una vera lotta alla mafia - ha detto Cuffaro - facendo crescere lo sviluppo e il lavoro governando. Tutto questo per uscire da questa dannata e schifosissima cultura mafiosa”. Per il governatore ”bisogna lottare cosa nostra non fare le sceneggiate come ha fatto l’ ex sindaco di Palermo, Leoluca Orlando che aveva anche attaccato il giudice Giovanni Falcone: i siciliani sanno chi fa la vera battaglia ai boss con atti concreti”.

CRISI/IL PRESIDENTE NAPOLITANO, PENSA E RIPENSA, HA SCELTO LA CARTA MARINI

Gen 30

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In nottata sembrava quasi certo: Elezioni! Poi pensa e ripensa, Napolitano ha deciso: alle 17 Marini si recherà al Quirinale. Elezioni a Giugno?

GIOVEDI’ SERA SANTORO MANDA IN ONDA “LA MAFIA E’ BIANCA”

Gen 30

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(ANSA) - La vicenda di Toto’ Cuffaro, la sua condanna e le dimissioni da governatore della Sicilia saranno al centro della puntata di Annozero in onda giovedi’ prossimo su Raidue alle 21,05. La puntata proporra’ ampi stralci del reportage ‘La mafia e’ bianca’. E dall’entourage di Michele Santoro fanno sapere di aver gia’ ricevuto una diffida dall’ex governatore a mandare in onda gli estratti del docu-film. Il documentario analizza principalmente la gestione della sanità in Sicilia. Vengono descritti soprattutto i rapporti tra mafia,manager,imprenditori sanitari, e politica con lo stesso Cuffaro fra i protagonisti. L’inchiesta (dvd +libro con la prefazione di Michele Santoro), pubblicata nel 2005 da Bur (Biblioteca Universale Rizzoli), fece infuriare l’ex governatore ma, alla fine della vicenda giudiziaria, a gennaio del 2006, il Tribunale Civile di Bergamo diede torto a Cuffaro: nessuna trama denigratoria ne’ nel libro, ne’ nel Dvd. L’ex governatore aveva chiesto il ritiro del cofanetto degli scaffali delle librerie: la richiesta fu respinta e ora il reportage puo’ essere anche visto dall’ampia platea della televisione pubblica.


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