APPELLO DI FERRARA,ORA LA MORATORIA PER L’ABORTO

Il Direttore del Foglio,con un fare sofisticato e nobile,ci provoca sulla vita e la morte.Condivido pienamente la sua analisi,vi invito quindi a leggere il suo appello e a discuterne insieme.Pierluigi Diaco
di Giuliano Ferrara
Questo è un appello alle buone coscienze che gioiscono per la moratoria sulla pena di morte nel mondo, votata ieri all’Onu da 104 paesi. Rallegriamoci, e facciamo una moratoria per gli aborti. Infatti per ogni pena di morte comminata a un essere umano vivente ci sono mille, diecimila, centomila, milioni di aborti comminati a esseri umani viventi, concepiti nell’amore o nel piacere e poi destinati, in nome di una schizofrenica e grottesca ideologia della salute della Donna, che con la donna in carne e ossa e con la sua speranza di salute e di salvezza non ha niente a che vedere, alla mannaia dell’asportazione chirurgica o a quella del veleno farmacologico via pillola Ru486.
Questi esseri umani ai quali procuriamo la morte legale hanno ciascuno la propria struttura cromosomica, unica e irripetibile. Spesso, e in questo caso non li chiamiamo “concepiti” ma “feti”, hanno anche le fattezze e il volto, che sia o no a somiglianza di Dio lo lasciamo decidere alla coscienza individuale, di una persona. Qualche volta, è accaduto di recente a Firenze, queste persone vengono abortite vive, non ce la fanno nonostante ogni loro sforzo, soccombono dopo un regolare battesimo e vengono seppellite nel silenzio. La pena di morte per la cui virtuale moratoria ci si rallegra oggi è di due tipi: conseguente a un giusto processo o a sentenze di giustizia tribale, compresa la sharia. Sono due cose diverse, ovviamente. Ma la nostra buona coscienza ci induce a complimentarci con noi stessi perché non facciamo differenze, e condanniamo in linea di principio la soppressione legale di un essere umano senza guardare ai suoi motivi, che in qualche caso, in molti casi, sono l’aver inflitto la morte ad altri. Bene, anzi male. Il miliardo e più di aborti praticati da quando le legislazioni permettono la famosa interruzione volontaria della gravidanza riguarda persone legalmente innocenti, create e distrutte dal mero potere del desiderio, desiderio di aver figli e di amare e desiderio di non averli e di odiarsi fino al punto di amputarsi dell’amore. E’ lo scandalo supremo del nostro tempo, è una ferita catastrofica che lacera nel profondo le fibre e il possibile incanto della società moderna. E’ oltre tutto, in molte parti del mondo in cui l’aborto è selettivo per sesso, e diventa selettivo per profilo genetico, un capolavoro ideologico di razzismo in marcia con la forza dell’eugenetica. Rallegriamoci dunque, in alto i cuori, e dopo aver promosso la Piccola Moratoria promuoviamo la Grande Moratoria della strage degli innocenti. Si accettano irrisioni, perché le buone coscienze sanno usare l’arma del sarcasmo meglio delle cattive, ma anche adesioni a un appello che parla da solo, illuministicamente, con l’evidenza assoluta e veritativa dei fatti di esperienza e di ragione.
16 commenti a “APPELLO DI FERRARA,ORA LA MORATORIA PER L’ABORTO”
Lascia un commento
Leggi gli altri articoli pubblicati oggi





Articoli
la legge sull’aborto si deve a forse medici e forse medicandi: l’aborto per quanto ne so stando dalla parte delle forse medicande è legale entro le prime due settimane di gravidanza, lo so perchè l’ho letto in una qualche rivista in sala d’attesa dal medico di famiglia, ammesso ciò dovreste ricordare la pubblicità progresso che invitava al “prevenire è meglio che curare” quindi pensateci intensamente, e rinunciate ad avere figli/e se non potete o non sapete, buona notte
|Lasciato il 4 Gennaio 2008 alle 03:18|una schizofrenica e grottesca ideologia della salute della Donna????
|Lasciato il 4 Gennaio 2008 alle 11:11|ma siete obbligati a scrivere e riprendere sciocchezze?
Ciao, credo che ferrara con questa provocazione dimostri ancora una volta in più quanto è capace ad usare i mezzi di comunicazione. Il problema del mondo o dell’italia di oggi crediamo che sia l’aborto? o è più che altro una questione tirata in ballo per non parlare d’altro, per sponsorizzare un po’ quei sant’uomini dei non abortisti, o per spaccare il PD.
|Lasciato il 4 Gennaio 2008 alle 15:28|Personalmente ogni azione volta ad evidenziare le contraddizioni del PD non vedo l’ora.
Ma prlano dell’aborto credo, ed è una opinione assolutamente personale, che debba essere lasciato da un altra parte, e soprattutto i più accaniti sostenitori dell’aborto sono persone che non sanno cosa vuol dire mantenere figli, perchè non ne hanno.
Credo che lo stato non debba fare le leggi sulla base dei peccati (intesi nella religione cattolica), perchè stati così sono la NIGERIA o l’IRAN e non sono esempi da seguire, ma lo stato debba tutelare e legiferare su quelle che sono le esigienze della società, in maniera laica e serena.
La chiesa ha uno stato su cui legiferare, li deve legiferare, e se li non vogliono l’aborto per me va bene.
Ricordiamo che lo stato sono tutti i cittadini, teniamo vicino le esigienze e le vite dei cittadini alle leggi dello stato, così forse non saremo più costretti ad aggirare gli ostacoli, ma potremmo vivere sereni e sentirci serenamente parte di una comunità che con rigore ci capisce, ci rispetta e ci tutela.
Ciao! Prima di entrare nella questione, voglio farti i complimenti per la trasmissione radiofonica “Onorevole DJ” di cui sono un assiduo ascoltatore(nonostante l’ora e gli impegni universitari). Come vuole l’educazione(nonostante Internet, sempre meno spazio reale ma inconscio) mi presento: sono uno studente di Lingue, nato a Verona che ha dedicato un articolo sul giornale universitario (’Pass’, sono nel mio piccolo un collega e forse in un futuro…) all’appello di Ferrara che stimo e seguo dal Liceo.
Ferrara ha ragione nel fare questo appello e devo dire che si legge tra le righe una punta di immancabile ironia: se abbiamjo bandito dalla nostra etica sociale la pena di morte come un abominio che cosa dire di quelle eseczioni legali che sono gli aborti? E’ questa la logica di Ferrara che condivido sebbene in modo meno drastico.
Ed il mio parere è che nella nostra società ci sia sempre meno rispetto per la vita se non quando ci troviamo di fronte l’esistenza. Vi è in effetti una grande differenza: da una parte la vita, cioè quella che deve ancora nascere(ma che è vita in potenza) che si può rigettare poichè violerebbe la nostra egoista libertà di vivere la nostra esistenza;dall’altra l’impossibilità di negare la vita ad una persona che è già esistenza cosciente, quindi uomo(cioè la pena di morte) e che in qunato al mondo sarebbe barbaro. Insomma, quasi una logica da:’Chi c’è, c’è’. Per riassumere: l’egoismo ci porta a preservare l’esistenza, ma ci permette di rigettare un figlio poichè vita. E’ un discorso un po’ contorto, lo so, ma necessario.
Concludo salutandoti e ci sentiamo stasera!
|Lasciato il 4 Gennaio 2008 alle 17:01|Caro Francesco,
|Lasciato il 4 Gennaio 2008 alle 17:15|grazie per i complimenti al programma su Rtl 102.5,ma vado in onda fino al giovedì notte,week riposo e seguo il blog.Organizza un’assemblea all’università sull’appello lanciato da ferrara e magari chiedi al Dir del Foglio di partecipare.La sua email è ferrara@ilfoglio.it .Puoi dire che ne abbiamo parlato insieme sul mio blog.Ciao
scusa mi ero dimenticato che il Venerdì non ci sei
|Lasciato il 4 Gennaio 2008 alle 18:56|Adesso chiedo agli altri della redazione…e poi vediamo come muoverci. Ciao!!
qualcosa su cui posso essere d’accordo conla destra^_______^ !!!!!!!aHAHHAAHHA
|Lasciato il 4 Gennaio 2008 alle 23:35|Caro Pierluigi,
sono d’accordo con te e con Ferrara. Lo dico da laico convinto, e tengo a precisarlo. Ogni volta che si sostiene che l’aborto sia, come di fatto è, un omicidio legalizzato, qualcuno alza il ditino e inizia a sentire odore di incenso e sacrestia. Non serve la luce della fede per rendersene conto, bastano gli occhi della ragione. Mi indigna ancora di più pensare che in una società fondata sull’attaccamento morboso alla vita (alla propria, ovviamente), in cui ci si inalbera anche per la nuvoletta di fumo del vicino di tavolo, ci sia tanto strabismo da non correggere il tiro sull’aborto.
|Lasciato il 5 Gennaio 2008 alle 04:09|Viviamo una deriva prometeica che precede lo shopping eugenetico: lo voglio con l’occhio azzurro e il capello biondo, altrimenti niente!
Una strage di innocenti.
Complimenti per il blog e benvenuto nella blogosfera.
Francesco
“Questi esseri umani ai quali procuriamo la morte legale hanno ciascuno la propria struttura cromosomica, unica e irripetibile”
|Lasciato il 5 Gennaio 2008 alle 16:13|ora bisogna mettersi d’accordo su cosa è un essere umano..se siamo d’accordo che un uomo sono le sue idee,le sue emozioni i suoi istinti primari allora sappiamo da dove derivano, cioè dal cervello per cui non si è uomini finchè esso non è formato.Se parliamo di corredo cromosomico allora perchè fermarsi all’ovulo fecondato?In realtà tu sei la somma di un ovulo e di uno spermatozoo, geneticamente derivi dalla loro fusione..per cui anche uccidere un ovulo o uno spermatozoo è uccidere vita o quantomeno vita potenziale.allora proporrei una bella moratoria contro le mestruazioni e la masturbzaione..allora si che salveremmo tanti innocenti..
mi piacerebbe la stessa forza d’animo per salvare la vita di milioni di bambini che muoino di malattie e di fame tutti gli anni e che magari, averlo saputo prima, avrebbero chiesto di non nascere.
FERRARA E’ UN GRANDE! ASPETTAVO DA TEMPO CHE QUALCUNO RIPROPONESSE IL DRAMMA-TRAGEDIA DELL’ABORTO… L’ABORTO E’ OMICIDIO E SE RITENIAMO INACCETTABILE L’OMICIDIO DOBBIAMO RITENERLO IN TUTTE LE SUE FORME! COME PER LA PENA DI MORTE NON CI POSSONO ESSERE SE E MA COSI’ PER TUTTE LE ALTRE CONDANNE A MORTE (COMPRESO L’ABORTO) NON CI POSSONO ESSERE SE E MA. RICORDEREI ALLE DONNE ED AGLI UOMINI CHE DIVENTARE GENITORI E’ SEMPRE UN ATTO CONSAPEVOLE CHE SI ESERCITA AL MOMENTO DELLA VENUTA ALLA LUCE DI OGNI BAMBINO, IN QUEL MOMENTO SI PUO’ DIRE SI’ OPPURE NO ALLA GENITORIALITA’, SI PUO’ DIRE SI’ VOGLIO DIVENTARE MAMMA O PAPA’ OPPURE NON ME LA SENTO E AFFIDARE IL BIMBO AI SERVIZI SOCIALI…
|Lasciato il 5 Gennaio 2008 alle 21:57|RISPONDO A ZAWA: un uomo è corpo + parte non corporale (psiche, anima, pensiero, …). La parte ‘non corporale’ ci è in gran parte sconosciuta, ignota, misteriosa. Non possiamo definirla nel tempo e nello spazio perché non possiamo dire quando finisca e se finisca…. il nostro ‘amatissimo’ (si fa per dire!) prodi, faceva le sedute spiritiche da giovane… Però possiamo dire quando tutto cominci: quando un ovulo viene fecondato: in quel momento nasce un corpo, in quel momento esiste un uomo, che non è solo cervello…. se un uomo fosse solo cervello allora certi disabili non sarebbero uomini? ma ritenere questo sarebbe assurdo, sarebbe nazista! in quel momento nasce anche la parte non corporale dell’uomo, che abita il corpo e che va oltre il corpo… da quel momento non abbiamo diritto di vita di morte su un essere umano che ancora non può parlare ma che esiste, le nostre paure non hanno diritto di condannare a morte chi non c’entra nulla, le nostre paure, i nostri problemi possono solo condizionare la nostra scelta di diventare consapevolmente e pienamente genitori oppure no, e questo avviene al momento della nascita come ho detto nell’intervento precedente qui sopra.
|Lasciato il 5 Gennaio 2008 alle 22:26|RISPONDO A EMILIANO:chi lo dice che un disabile non ha il cervello?tu non io.e la cosa mi da un certo disgusto.un disabile è diversamente abile.pensa e prova emozioni in modo diverso non è che non le prova o non pensa .
|Lasciato il 6 Gennaio 2008 alle 12:16|poi ripeto, questa è una crociata bigotta e medievale di chi parla investito da un qualche diritto divino dando per scontato che dio esista e interpretandone misticamente la volontà.io guardo in faccia alle cose e so che la 194 ha diminuito gli aborti e permette di prevenire molte sofferenze al nascituro e alla madre. sarei curioso di vedere se le madri malate di aids fossero costrette a partorire dopo uno stupro che bambini felici di stare al mondo ne deriverebbero.
con questo non dico che l’aborto sia una pratica meravigliosa da effettuare in allegria.le gravidanze indesiderate vanno prevenute con metodi contraccettivi che è meglio di sicuro.anche se ho paura che prima o poi qualche giornalista spinto da forze oscure provenienti da uno staterello residuo dei tempi bui che tuttora non mi spiego perchè esista, non decida che è arrivato il momento per una bella moratoria..
rispondo a ZAWA: ci sono disabili che hanno gravi deficit mentali e TU quando ritieni che inizi il pensiero??? secondo te non esiste pensiero in un neonato? in un bimbo a 2 giorni dal parto? in un bimbo a 2 mesi dal parto? in un bimbo a 8 mesi dal parto esiste pensiero? ma che ne sai?????? tu metti al centro l’interesse dell’adulto non del bambino!!! tu legittimi l’omicidio dell’aborto semplicemente perché ti fa comodo! il bambino è una proprietà secondo il tuo modo di pensare, esiste se ti fa comodo altrimenti lo cancelli… e lascia stare AIDS ecc… e lascia perdere che l’aborto con la 194 è diminuito perché non lo sai e non esistono statistiche ma solo propaganda. Poi mi sembra sentimentalismo buonista dire che ‘l’aborto non si fa a cuor leggero’!!! e ci mancherebbe: è una tragedia!!! ti ripeto che se non vuoi diventare genitore puoi sempre disconoscere il bambino lasciandogli la vita che è un suo diritto inalienabile!!!
|Lasciato il 6 Gennaio 2008 alle 19:41|per emiliano e qui chiudo:mi sa che non stai bene..comunque siamo d’accordo..mettiamo al mondo figli che non vogliamo..ma fatemi il piacere di non infarcirvi la bocca con la retorica sulla famiglia e sul suo valore,perchè così il concetto stesso di famiglia va a farsi benedire.
|Lasciato il 8 Gennaio 2008 alle 19:20|Poi cosa vuol dire lascia stare l’aids?è un problema di secondo piano?mi sembra di sognare..comunque lasciamo pure in disparte le questioni di salute..
Quello che non capisci è che abortire non è una scelta che si fa a cuor leggero, anzi è una scelta spesso d’amore dovuta al fatto che si pensa al futuro del bimbo\a e alla capacità di garantirgli una vita felice condizione senza la quale forse è meglio aspettare.ma forse sono io che amo troppo chi metto al mondo e desidero che soffra meno possibile nella sua vita.eh si sono propio egoista..forse elio aveva ragione..ci vorrebbe un cassonetto differenziato per il frutto del peccato ..
Tu dici che per amore fai fuori un essere umano: poiché hai giudicato che quell’essere umano non sarà felice (conosci il futuro!!! complimenti!!) allora merita di essere fatto fuori…. se non ti senti disposto o capace di essere genitore, non dire che il problema si risolve con l’eliminazione di chi dà fastidio… io non ho parlato di famiglia: cerco di attenermi al tema: aborto = omicidio. Anche l’omicidio esisterà sempre e allora lo legalizziamo? Certo la vita è dura e drammatica, ma i problemi non si risolvono uccidendo!
|Lasciato il 8 Gennaio 2008 alle 21:56|D’accordo con il signor Giuliano Ferrara per la richiesta all’O.N.U. di una moratoria sull’aborto. Intelligente il non apparentamento per le prossime elezioni politiche con il PdL.
|Lasciato il 13 Febbraio 2008 alle 22:26|Aspettiamo i prossimi atti(non del signor Ferrara ) per vedere le coscienze asciutte da quelle umide.