
Ho letto della sua iniziativa assolutamente bipartisan sulla riforma elettorale: da Rossi a Gasparri, da Mastella a Di Pietro. Ma lei pensa di fare una Bozza Baccini?
Innanzitutto, ribadisco che il sistema migliore è il proporzionale con le preferenze. Detto questo, sto preparando degli emendamenti alla bozza Bianco. Ho anche presentato una Bozza Baccini, se è per questo. Ciò che mi interessa è ridare voce al popolo. I cittadini devono poter scegliere il personale politico che li andrà a rappresentare in Parlamento. In un sistema parlamentare come il nostro questo aspetto è fondamentale.
Che idea si è fatto di quello che sta accadendo in Rai?
Mi auguro che prima o poi la Rai faccia per davvero il servizio pubblico. Le recenti polemiche che hanno sconvolto un po’ tutti e che sono trapelate a mezzo stampa non aiutano certo l’azienda, così come le nuocciono atteggiamenti che nulla hanno a che vedere con qualità e professionalità. Mi auguro, per quanto riguarda notiziari ed approfondimenti che chi fa il difficile compito dell’informatore non diventi un formatore di consenso politico per qualcuno, di qualunque parte esso sia. Sogno tg liberi e indipendenti, nei fatti e non chiacchiere, un giornalismo moderno, nei fatti e non per slogan.
Cosa ne pensa delle polemiche su Roma e i suoi disagi?
Auguro a Roma e ai romani di avere un sindaco che pensi al bene comune e agli interessi dei romani, un sindaco che non accetti la divisione - che oggi c’è ed è rimarcata da un solco profondo - tra la città luccicante delle vetrine e dei ” palazzi bene” e quella cupa delle periferie e del degrado, come giustamente ha sottolineato anche il sommo pontefice ieri.
Auguro ai romani un sindaco che faccia il sindaco. Roma è grande. Occuparsi di tutti i suoi aspetti non è un compito semplice, farlo a metà tempo è una missione impossibile.
Lei è un fumatore storico di sigari Havana, al punto tale che sarebbe il fondatore di un apposito club. Vero, o leggenda metropolitana?
Tutto vero. Perché dovrebbe essere una leggenda metropolitana? Peraltro Gainsbourg diceva : “Dieu est un fumeur de Havanes”. Scherzi a parte, il club esiste ed è serissimo. Con un proprio statuto, i probi viri. Tutto regolare. Si chiama Ubi major e si riunisce periodicamente.