FICTION SU CRAXI
Gen
12

Suggerimento: “bombardate” di lettere, telefonate ed email la segreteria di Rai Fiction per sostenere l’idea di uno sceneggiato-tv sulla storia di Bettino Craxi. Mi raccomando: niente insulti, siate gentili nell’esposizione della vostra richiesta.
Pierluigi





Articoli
Posso essere d’accordo con la richiesta alla Rai Ficton di produrre uno sceneggiato-tv sulla storia di Craxi padre ma mi lascia alquanto stupito che Craxi figlio concordi pienamente e anzi sembri richiederlo con forza. Forse crede che lo sceneggiato dovrebbe essere incentrato solo sulla sua ultima parte di vita vissuta da “latitante travestito da esule” ad Hammamet, in modo magari di far dimenticare tangentopoli? Se si deve fare una ficton, lo si deve fare basandosi sui fatti e su quello che è realmente successo. Si dovrebbe, per esempio,raccontare di uno dei momenti più alti della nostra democrazia: quando i cittadini, correttamente e compiutamente informati, reagirono a tutto quelo che stava emergendo dall’inchiesta di mani pulite, con l’unica arma democratica a loro disposizione, la protesta di piazza (ricordate quando tante persone andarono a cantare a Craxi “vuoi pure queste? Bettino vuoi pure queste?” agitando banconote).
|Lasciato il 12 Gennaio 2008 alle 21:19|Per concludere credo che la ficton si possa fare; ma non per cercare di riabilitare il “Craxi grande statista” e neanche per denigrarlo, ma solo per ricordare e raccontare tutto quello che è successo in maniera equa e soprattutto veritiera!
Scusate, ma Craxi non era quello a cui veniva urlato “ladro-ladro”?
|Lasciato il 12 Gennaio 2008 alle 21:51|questa è la fiction che si dovrebbe trasmettere…
http://www.youtube.com/watch?v=TgikVvKyc70
Spero sia colpa del sole di ferragosto…
|Lasciato il 12 Gennaio 2008 alle 22:37|Come? Siamo a gennaio? Allora non trovo giustificazioni a questa proposta.
Non credo chiamerò nessuno a Rai Fiction anche perché non vorrei che mi passassero Saccà!
Completamente d’accordo con flavio. Per me il vero problema non è farla o non farla, ma chi la farà e con quale intento. E’ una sceneggiuatura delicatissima e mantenere l’equilibrio sarebbe un’impresa non proprio a portata di tutti. Sarei interessato a vedere una “fiction” su Craxi, ma non ho per niente fiducia negli sceneggiatori Rai e sulla loro indipendenza editoriale… inoltre penso che non sia passato abbastanza tempo, ci sono ancora molti politici “riciclati” in giro che avrebbero dovuto quantomeno fargli compagnia in quel di hammamet, invece ora si stanno vantando di risanare gli stessi debiti che hanno contribuito a creare negli anni ‘80. Insomma, mi sembra una brace che ancora scotta troppo, però penso che il dibattito sia opportuno.
|Lasciato il 12 Gennaio 2008 alle 22:58|Passatemi un’altra battuta satirica: si dovrebbe intitlare “Onda lunga” o “Mano lunga”?
|Lasciato il 13 Gennaio 2008 alle 01:04|Scherzi a parte, Craxi paga da morto ciò che non ha pagato da vivo, anche le colpe non sue. Intendo dire che è divenuto, sopratutto a causa della sua fuga ad Hammamet, il simbolo della prima repubblica.
Altri non si sono sottratti alla giustizia. Hanno atteso, l’hanno elusa e si sono riciclati nella seconda repubblica, pronti ad inaugurare la terza! Avete visto i congressi dei nuovi socialisti? Certe facce ex-DC? I De Mita e compari vari?
Craxi sbagliò, sì…ma a non fidarsi della giustizia all’italiana!
la voglio anche io una fiction su mio padre; operaio fiat, immigrato a torino dal sud nel 1955.
|Lasciato il 13 Gennaio 2008 alle 01:47|una vita in carrozzeria a mirafiori, nel sindacato e a votare PSI. quando ha capito che non stava più votando per Matteotti-Pertini-DeMartino, ma per la banda bassotti, ancora un po’ e gli veniva un infarto.
forse mio padre merita una fiction molto più di Bettino.
Carissimo Diaco
|Lasciato il 13 Gennaio 2008 alle 01:52|Credo che ormai il 70% dei cittadini italiani non conosca la verità su quello che fù uno dei più grandi statisti Italiani ed Internazionali, Bettino Craxi.
Ciò che sanno gli Italiani in particolare di Tangentopoli è la verità costruita per il popolino da una serie di poteri occulti insieme ad una parte della magistratura e gran parte della stampa ( guarda caso proprio quella che attacca sempre Berlusconi e Dalema e che oggi sponsorizza il Partito Democratico, una verità precostituita da memorizzare nella mente degli italiani.
Bettino Craxi dopo De Gasperi e Giuseppe Saragat contribui a rafforzare la democrazia del nostro paese e non solo. Grande amico di tutti quei movimenti che in varie parti del mondo lottavano per la democrazia, la libertà, l’indipendenza e l’autodeterminazione, es. il movimento di ARAFAT ( Palestina ), Walesa con Soidarnosc( Polonia ), ma altresi grande nemico delle dittature comuniste che attanagliavano tre quarti dl mondo.
Quelli che con discorsi da osteria hanno dimenticato o non conoscono, devono vedere ed ascoltare l’ultimo discorso di Craxi in parlamento sul finanziamento illecito dei partiti, allora forse una luce e il sospetto vi si aprirà nella mente e capirete.Era un decisionista non come i politici di oggi che sono come diceva Sciascia dei quacquaraqua.
Smettetela di credere alla barzelletta del secolo, che Craxi rubava e che tutti gli altri compreso Di Pietro erono puri ed onesti,vi hanno ingannato e vi continuano ad ingannare per coprire le loro ruberie e per non farvi capire che oggi il nostro paese non lo governa la classe politica molto debole e spaventata ma dai poteri forti, economia, banche, giornali ecc. Basta guardare come stanno riducendo alla povertà questo nostro caro paese di nome Italia. D’altronde i primi a tradire e ad abbandonare Craxi sono stati proprio quei Socialisti che spaventati si sono rifugiati sotto l’ala di chi aveva contribuito a distruggerlo, buoni esilenziosi senza mai chiedere con forza una commissione d’inchiesta per rivedere sotto l’attenta lente della giustizia, quella di Calamandrei, tutto la storia di Tangentopoli e di Bettino Craxi. Senza questa verità in Italia non ci sarà più spazio per il socialismo democratico e riformista italiano. Ben venga qualsiasi iniziativa che possa far conoscere la verità a questi italiani che dopo la fiaba fascita hanno creduto la fiaba comunista.
Si dopo il “capo dei capi” facciamo la fiction il ” capo dei LADRI” oppure ” uno di quelli che ha rovinato l’Italia”
|Lasciato il 13 Gennaio 2008 alle 04:27|Oggi è di moda, avanzi di galera ed ex, tutti in bella mostra alla TV
Mi viene il dubbio che forse li dovremmo prendere come esempi di vita?
Fatemi sapere che mi organizzo pure io… chissà
Perché censurate ??? Dove rimane la responsabilitá
|Lasciato il 13 Gennaio 2008 alle 09:11|di riportare senza omissioni i pensieri di chi
paga le tasse ???
Un saluto a tutti gli Italiani che ancora
sostengono una amministrazione inefficiente e
bugirada.
Il piu’ grande politico italiano
|Lasciato il 13 Gennaio 2008 alle 09:37|sono d’accordo anch’io, però voglio partecipare alla scena del lancio delle 100 lire.
Scherzi a parte piantiamola di dire cazzate.
cmq è vergonoso che qualcuno continui a dire “Craxi morto in esilio”, Craxi poteva tornare quando voleva in Italia, solo che sarebbe finito in GALERA visto che aveva RUBATO i soldi di TUTTI!
|Lasciato il 13 Gennaio 2008 alle 10:45|Quindi non è morto da martire in esilio ma come qualsiasi altro vigliacco criminale.
Potrebbe essere un buon plot per il nuovo Ocean’s 14
|Lasciato il 13 Gennaio 2008 alle 16:11|Io penso che sia il momento che il figlio confessi tutte le infamità commesse da suo padre,e che sicuramente lui ne e a conoscenza,
|Lasciato il 13 Gennaio 2008 alle 19:53|cosi da farlo bruciare un po meno all’inferno, dove sicuramente lui si trova.
…visto che alla fine la faranno, tanto vale scrivere noi la storia in modo da non dimenticare nulla!!!
Vieni su http://ilminollo.splinder.com/post/15493227
|Lasciato il 14 Gennaio 2008 alle 14:19|
quando la trasmetteranno, mi verrà voglia di tirare le 500lire alla TV. e me la ripagherà Diaco. perdio.
|Lasciato il 15 Gennaio 2008 alle 12:17|Il mio primogenito si chiama Massimiliano Iqbal. Il secondogenito Leonardo Bettino.Non era facile mettere questo nome nel 1997. Leonardo Bettino mi fa continuamente domande su Bettino Craxi, molte delle quali cominciano così:”Papà, rispiegami chi ha ucciso Bettino…” E’ morto in esilio da rifugiato politico,lo stesso esilio da rifugiati di Pertini e Togliatti, ad esempio, inseguiti dalla magistratura di allora. Io andavo a trovarlo con sacrifici economici,sono maestro elementare, e sono e resto craxiano in scienza e coscienza votando contro l’Unione e per la Libertà e la Verità.
|Lasciato il 17 Gennaio 2008 alle 22:24|ammazza quanti ipocriti!
|Lasciato il 27 Gennaio 2008 alle 17:08|ma in Emilia come funzionava e funziona?
Si ma De Magistris e la Forleo li abbiamo
imbavagliati.
E’ troppo presto…STORICAMENTE…per una fiction obiettiva su Craxi.
|Lasciato il 7 Giugno 2008 alle 21:28|