INTERVISTA/ RISPONDE IL MINISTRO CLEMENTE MASTELLA

Gen 14

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Ministro, il dialogo tra Berlusconi e Veltroni sulla legge elettorale, è una trappola per uccidere i partiti minori come l’Udeur?

“Non credo che Berlusconi e Veltroni siano dei killer, però non c’è dubbio che, se il loro progetto passasse, cambierebbero non solo gli scenari politici, ma la stabilità del governo verrebbe meno. Non saremo certo noi dell’Udeur, quindi, i colpevoli della crisi che si aprirebbe, ma la responsabilità sarebbe di Veltroni e di chi la pensa come lui. Comunque se la nuova legge elettorale passasse, sarebbe crisi di governo il giorno dopo. E fa un po’ effetto pensare che a volere questo cambiamento sia Berlusconi, che ha la responsabilità politica di aver approvato la legge elettorale in vigore”

Nel centrodestra molti elettori lamentano la sua presenza. Del resto, si mormora di un suo rapporto assiduo con Gianfranco Fini. Lei e il suo partito state, quindi, già lavorando a nuovi scenari? Passerà nuovamente nel centrodestra?

“Nulla è scontato, qualora dovesse passare l’idea di legge elettorale legata al progetto di Veltroni e Berlusconi. Noi parliamo con tutti. Gli scenari sono aperti. Ribadisco: se cambia l’attuale maggioranza sulla riforma elettorale, il governo cade. Quello che succede dopo non è prevedibile, ma tutte le strade sono aperte”.

Visto lo scarso senso civico che si respira in alcune zone del paese, sarebbe d’accordo con l’idea, che lancio qui dal blog, di istituire nelle scuole medie e superiori, a partire dal prossimo anno scolatico, la materia “Educazione dei diritti e doveri del cittadino”? Oppure “Educazione alla Costituzione”? Non si possono imparare sempre e solo le poesie a memoria, sarebbe utile che si imparassero anche leggi.

“Sono d’accordo, sposo l’idea. C’è bisogno che i giovani ristabiliscano un rapporto con i nostri padri costituenti e che imparino da dove veniamo e come abbiamo costruito il tessuto legislativo del paese. Mi appello quindi al mio collega Ministro dell’Istruzione: parliamone subito e si proceda al più presto alla realizzazione di questo progetto che potrebbe contribuire a risvegliare le coscienze dei cittadini più giovani”

DIACOBLOG LANCIA L’IDEA DI ISTITUIRE NELLE SCUOLE MEDIE E SUPERIORI UNA NUOVA MATERIA OBBLIGATORIA: ” EDUCAZIONE ALLA COSTITUZIONE”. IL MINISTRO MASTELLA HA DATO LA SUA ADESIONE. LA DISCUSSIONE E’ APERTA.

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10 commenti a “INTERVISTA/ RISPONDE IL MINISTRO CLEMENTE MASTELLA”

  1. Giovanni Assogna scrive:

    Proposta condivisibile. Tornare ad insegnare educazione civica nelle scuole è necessario.

  2. Carlandrea Poli scrive:

    A giudicare dall’indulto, dal porcellum e da altre nefandezze commesse in maniera bipartisan dall’attuale classe politica sarebbe necessario far tornare il Ceppalonico ed i suoi sodali a studiare un po’ di educazione civica. Inoltre, a giudicare dalle pressioni che molti politici stanno esercitando sulla Corte Costituzionale, in maniera vergognosa e senza il ben che minimo rispetto del principio della separazione dei poteri sarebbe molto utile l’idea di educare alla Costituzione certi esponenti di maggioranza e di opposizione.

  3. avv SALVATORE DI FAVARA scrive:

    CREDO CHE FINIRA’ COSI’CHE SICURAMENTE MERCOLEDI’ 16 GENNAIO LA CONSULTA DIRA’ SI AI QUESITI REFERENDARI PER ME GIUSTISSIMI ,POI CHE LA BOZZA BIANCO PASSERA’ GIOVEDI’ 17 AL SENATO CON I VOTI DI FORZA ITALIA PD RIF COMUNISTA LEGA E UDC E FORSE LEGA E CHE VERRA’ AFFOSSATA NEL DIBATTITO PARLAMENTARE E CHE ALLA PRIMA VOTAZIONE UTILE IN SENATO IL GOVERNO CADRA’CON I VOTI DEI PARTITI PICCOLI MAGARI IL 22 GENNAIO PER LA MOZIONE DI SFIDUCIA A PADOA SCHIOPPA MERITATISSIMA TRA L ALTRO TRA PETRONI E SPECIALE NE HA FATTE DI TUTTI I COLORI COME DEL RESTO L INTERO GOVERNO DA 21 MESI A QUESTA PARTE VEDERE IL SONDAGGIO PIEPOLI TRA L ALTRO CHE DICE cdl 55 percento contro i 45 dell intera unione QUESTI 10 PUNTI SONO L INTERA NEFANDEZZA DI QUESTO GOVERNO ATTUATA FIN QUI’ PASSANDO DAI 15 ANNI DI DEGRADO POLITICO SEMPRE DI SINISTRA IN CAMPANIA VEDI LE 8 MILA TONNELLATE DI RIFIUTI SPARSI PER L INTERA NAPOLI ..UN SALUTO PIERLUIGI CHE T SEGUO DAI TEMPI DI SKYTG24 E DA PRIMA CIOE’ DAL PARTITO DEI SOGNI CHE VOLEVI CANDIDARE NEL 2006

  4. Pierluigi Diaco scrive:

    Ciao Salvatore,
    grazie di essere intervenuto.Continuo a
    leggerti sul blog,spero.

  5. ticciano scrive:

    Ormai sono anni che non si studiano più a memoria la poesie.Certo che inserire l’insegnamento della Costituzione nelle scuole sarebbe cosa buona.Ma ai docenti chi insegnerà la corretta lettura della Costituzione?

  6. fra scrive:

    Sono d’accordo.Secondo me bisognerebbe anche aggiornare i programmi scolastici,privilegiando ad esempio,la storia più recente,italiana ed europea,non fermandosi più e solamente alle due guerre mondiali e favorendo un modo di insegnare,libero dalle influenze dei gruppi di potere che,a vario titolo,condizionano l’istituzione-scuola,in modo che i diritti e doveri,non siano imparati a memoria come le poesie,non rimangano concetti astratti,ma siano calati nella realtà,quindi nella storia,che è anche la storia della loro conquista,della loro difesa e,spesso,della loro distruzione.

  7. val scrive:

    già proposto quelle milioni di volte - una “campagna” buona per tutte le occasioni. Per dire, l’ultima e recente: http://www.osservatorionline.it/it/1_list_eventi_details/newseventidetail52.php?tit=Eventi

  8. Andrea scrive:

    Sono un insegnante di scuola superiore di diritto ed economia e plaudo alla proposta dell’insegnamento della Costituzione nelle scuole medie e in tutti gli indirizzi delle scuole superiori.
    A patto che non sia lasciata ai molti docenti di lettere (alle medie) che da anni limitano l’educazione civica alla “lettura dei quotidiani”. Esistono docenti già appositamente formati (classe di concorso A019, discipline giuridiche ed economiche) per insegnare la Costituzione “partendo da zero”.
    Due ore settimanali in seconda e terza media (da decurtare da altre materie, prevalentemente lettere da cui si scorporerebbe appunto l’educazione civica) sarebbero propedeutiche ad uno svolgimento più accurato nel biennio delle scuole superiori in cui oggi noi insegnanti dobbiamo, purtroppo, tagliare molte cose e limitarci ai principi fondamentali e a una parte dei diritti e doveri dei cittadini (se va bene), visto che abbiamo soltanto due ore settimanali, in cui farci stare anche gli argomenti di economia politica (limitati anch’essi, a causa del poco tempo a disposizione).
    Quanto alle superiori, è quantomeno curioso che, salvo rare sperimentazioni, gli studenti dei licei classico e scientifico non vedano MAI la Costituzione da un punto di vista giuridico in alcuno dei cinque anni di corso: l’introduzione della Costituzione obbligatoria per tutti i bienni potrebbe risolvere questo problema.

  9. fra scrive:

    Proposta non nuova,non strutturale,per me non prioritaria,fatta milioni di volte,ma mai applicata capillarmente in tutte le scuole,assieme a quella sull’aggiornamento dei programmi.
    Una “campagna” buona per tutte le occasioni,quella di bocciare qualsiasi proposta,con la scusa che l’abbiamo già sentita,senza esplicitare un’alternativa.

  10. Claudio scrive:

    Dopo aver lanciato la proposta (ieri 6 aprile) nel sito wen del circolo online del PD “Costituente Democratica” (www.costituentedemocratica.net) oggi ho scoperto che ne avevate già parlato su questo blog.
    Possiamo unire gli sforzi?
    Come fare per dare risalto a questa proposta?
    Saluti
    Claudio

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