<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: LUXURIA: IL GOVERNO RISCHIA ANCHE SULLE UNIONI DI FATTO</title>
	<atom:link href="http://www.diacoblog.com/2008/01/17/luxuriail-governo-rischia-anche-sulle-unioni-di-fatto/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.diacoblog.com/2008/01/17/luxuriail-governo-rischia-anche-sulle-unioni-di-fatto/</link>
	<description>Il blog di Pierluigi Diaco</description>
	<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 23:32:18 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6</generator>
		<item>
		<title>Di: stella</title>
		<link>http://www.diacoblog.com/2008/01/17/luxuriail-governo-rischia-anche-sulle-unioni-di-fatto/#comment-365</link>
		<dc:creator>stella</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Jan 2008 18:48:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diacoblog.com/2008/01/17/luxuriail-governo-rischia-anche-sulle-unioni-di-fatto/#comment-365</guid>
		<description>domanda x diaco, e tu cosa ne pensi di luxuria dato che l hai conosciuta e immagino avrai una certa conoscenza del mondo politico?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>domanda x diaco, e tu cosa ne pensi di luxuria dato che l hai conosciuta e immagino avrai una certa conoscenza del mondo politico?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: fra</title>
		<link>http://www.diacoblog.com/2008/01/17/luxuriail-governo-rischia-anche-sulle-unioni-di-fatto/#comment-361</link>
		<dc:creator>fra</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Jan 2008 13:13:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diacoblog.com/2008/01/17/luxuriail-governo-rischia-anche-sulle-unioni-di-fatto/#comment-361</guid>
		<description>Premetto che questo governo deve proseguire nel suo lavoro:siamo in un momento in cui in Italia può accadere veramente di tutto e non esiste un'alternativa valida.Prima e dopo Torino ancora morti sul lavoro.Le tanto sbandierate parole "sicurezza" e "legalità,restano ancora inapplicate.Non sarà appropriata la parola "emergenza",allora aggiungiamo la parola permanente:operai,impiegati,in generale,lavoratori,spesso precari,in emergenza permanente,in riserva da anni.Gli operai in quanto operai esistono ancora,ma non hanno,come tutti gli altri lavoratori,una forza tale da imporre il cambiamento:hanno una coscienza divisa,frantumata,parcellizzata,precaria,come il loro stesso lavoro.Se va bene,hanno una coscienza individuale,ma spesso neanche quella:accettano di lavorare in qualsiasi condizione,anche se questo significa essere sotto i livelli di dignità,rendendosi così e purtroppo,corresponsabili.Prima di essere operai,impiegati,lavoratori,però,siamo cittadini italiani di questo,abbiamo una coscienza individuale(se non l'avessimo,sarebbe come dimenticarci che siamo nati)e su questo si può costruire una coscienza condivisa,collettiva.In quanto cittadini italiani,abbiamo diritti e doveri(l'ordine e l'unione,non sono casuali,non solo diritti,non solo doveri),sanciti dalla Costituzione,una delle più avanzate ed alla quale bisogna appellarsi tutti insieme.Lo Stato italiano garantisce che questi diritti e doveri siano rispettati per tutti?Applica la sua stessa legge per tutti? No. Non a caso,uno striscione a Torino,citava "....Repubblica fondata sul lavoro",perchè bisogna essere chiari una volta per tutte.O il lavoro precario,insicuro,non garantito per tutti è costituzionale,legale(e allora bisogna cambiare la Costituzione con le conseguenze che questo comporta)oppure si riconosce che è incostituzionale,illegale.Quando si è fatta prepotente la parola "legalità",mi sono andata a rileggere la Costituzione e se ogni cittadino italiano,la rileggesse,si accorgerebbe della quantità impressionante di articoli,principi,diritti e doveri inapplicati.La Costituzione,dalla sua nascita ad oggi,non è mai stata applicata completamente e per tutti.Bisogna che il popolo italiano,i cittadini italiani,vadano alla conquista,tutti insieme,di questi diritti,previsti dalla Costituzione,visto che non pioveranno magicamente dal cielo.Questo potrebbe essere un punto di partenza,uno dei pochi appigli rimasti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Premetto che questo governo deve proseguire nel suo lavoro:siamo in un momento in cui in Italia può accadere veramente di tutto e non esiste un&#8217;alternativa valida.Prima e dopo Torino ancora morti sul lavoro.Le tanto sbandierate parole &#8220;sicurezza&#8221; e &#8220;legalità,restano ancora inapplicate.Non sarà appropriata la parola &#8220;emergenza&#8221;,allora aggiungiamo la parola permanente:operai,impiegati,in generale,lavoratori,spesso precari,in emergenza permanente,in riserva da anni.Gli operai in quanto operai esistono ancora,ma non hanno,come tutti gli altri lavoratori,una forza tale da imporre il cambiamento:hanno una coscienza divisa,frantumata,parcellizzata,precaria,come il loro stesso lavoro.Se va bene,hanno una coscienza individuale,ma spesso neanche quella:accettano di lavorare in qualsiasi condizione,anche se questo significa essere sotto i livelli di dignità,rendendosi così e purtroppo,corresponsabili.Prima di essere operai,impiegati,lavoratori,però,siamo cittadini italiani di questo,abbiamo una coscienza individuale(se non l&#8217;avessimo,sarebbe come dimenticarci che siamo nati)e su questo si può costruire una coscienza condivisa,collettiva.In quanto cittadini italiani,abbiamo diritti e doveri(l&#8217;ordine e l&#8217;unione,non sono casuali,non solo diritti,non solo doveri),sanciti dalla Costituzione,una delle più avanzate ed alla quale bisogna appellarsi tutti insieme.Lo Stato italiano garantisce che questi diritti e doveri siano rispettati per tutti?Applica la sua stessa legge per tutti? No. Non a caso,uno striscione a Torino,citava &#8220;&#8230;.Repubblica fondata sul lavoro&#8221;,perchè bisogna essere chiari una volta per tutte.O il lavoro precario,insicuro,non garantito per tutti è costituzionale,legale(e allora bisogna cambiare la Costituzione con le conseguenze che questo comporta)oppure si riconosce che è incostituzionale,illegale.Quando si è fatta prepotente la parola &#8220;legalità&#8221;,mi sono andata a rileggere la Costituzione e se ogni cittadino italiano,la rileggesse,si accorgerebbe della quantità impressionante di articoli,principi,diritti e doveri inapplicati.La Costituzione,dalla sua nascita ad oggi,non è mai stata applicata completamente e per tutti.Bisogna che il popolo italiano,i cittadini italiani,vadano alla conquista,tutti insieme,di questi diritti,previsti dalla Costituzione,visto che non pioveranno magicamente dal cielo.Questo potrebbe essere un punto di partenza,uno dei pochi appigli rimasti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: greenlamp</title>
		<link>http://www.diacoblog.com/2008/01/17/luxuriail-governo-rischia-anche-sulle-unioni-di-fatto/#comment-349</link>
		<dc:creator>greenlamp</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 20:51:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diacoblog.com/2008/01/17/luxuriail-governo-rischia-anche-sulle-unioni-di-fatto/#comment-349</guid>
		<description>La cosa che maggiormente mi sorprende, riguardo al tema "unioni di fatto", è che ciò scateni la psicosi della "minaccia alla famiglia tradizionale". Chi, per natura, può felicemente realizzarsi in essa, non credo smetterà di farlo perchè fuorviato da uomini e donne innamorati che vedono riconosciuto legalmente il valore della loro unione. Quanto ai temi prioritari, riconosco che la "Ratifica ed esecuzione della Convenzione internazionale contro il doping nello sport, con Allegati, adottata a Parigi dalla XXXIII Conferenza generale UNESCO il 19 ottobre 2005 (Approvato dal Senato). (3082)"(ordine del giorno del 14/11/07 preso a caso) sia MOLTO più importante del riconscimento e rispetto dei diritti, visto che "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese." (Art.3, Principi Fondamentali della Costituzione Italiana)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La cosa che maggiormente mi sorprende, riguardo al tema &#8220;unioni di fatto&#8221;, è che ciò scateni la psicosi della &#8220;minaccia alla famiglia tradizionale&#8221;. Chi, per natura, può felicemente realizzarsi in essa, non credo smetterà di farlo perchè fuorviato da uomini e donne innamorati che vedono riconosciuto legalmente il valore della loro unione. Quanto ai temi prioritari, riconosco che la &#8220;Ratifica ed esecuzione della Convenzione internazionale contro il doping nello sport, con Allegati, adottata a Parigi dalla XXXIII Conferenza generale UNESCO il 19 ottobre 2005 (Approvato dal Senato). (3082)&#8221;(ordine del giorno del 14/11/07 preso a caso) sia MOLTO più importante del riconscimento e rispetto dei diritti, visto che &#8220;Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.</p>
<p>È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.&#8221; (Art.3, Principi Fondamentali della Costituzione Italiana)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: fra</title>
		<link>http://www.diacoblog.com/2008/01/17/luxuriail-governo-rischia-anche-sulle-unioni-di-fatto/#comment-348</link>
		<dc:creator>fra</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 16:55:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diacoblog.com/2008/01/17/luxuriail-governo-rischia-anche-sulle-unioni-di-fatto/#comment-348</guid>
		<description>A forza di dire che non è la priorità,non si combina nulla:è uno dei punti del programma e va attuato.Una parte di società su alcuni temi è più avanti della politica e sarebbe un bel segnale se la politica stessa si mettesse al suo passo,anche per rivendicare con orgoglio,con dignità,senza vergogna,che lo Stato è laico,non solo sulla carta(costituzionale).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A forza di dire che non è la priorità,non si combina nulla:è uno dei punti del programma e va attuato.Una parte di società su alcuni temi è più avanti della politica e sarebbe un bel segnale se la politica stessa si mettesse al suo passo,anche per rivendicare con orgoglio,con dignità,senza vergogna,che lo Stato è laico,non solo sulla carta(costituzionale).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pierluigi Diaco</title>
		<link>http://www.diacoblog.com/2008/01/17/luxuriail-governo-rischia-anche-sulle-unioni-di-fatto/#comment-345</link>
		<dc:creator>Pierluigi Diaco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 16:06:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diacoblog.com/2008/01/17/luxuriail-governo-rischia-anche-sulle-unioni-di-fatto/#comment-345</guid>
		<description>Bella discussione. Ma il vocabolario usato
da alcuni è molto sgradevole. Invito tutti
a scrivere in piena libertà, ma senza offese.
Intanto continuo a leggervi.Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bella discussione. Ma il vocabolario usato<br />
da alcuni è molto sgradevole. Invito tutti<br />
a scrivere in piena libertà, ma senza offese.<br />
Intanto continuo a leggervi.Ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: layla</title>
		<link>http://www.diacoblog.com/2008/01/17/luxuriail-governo-rischia-anche-sulle-unioni-di-fatto/#comment-344</link>
		<dc:creator>layla</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 15:44:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diacoblog.com/2008/01/17/luxuriail-governo-rischia-anche-sulle-unioni-di-fatto/#comment-344</guid>
		<description>Concordo con Lorenzo. Non saranno la priorità i Cus questo è vero però non capisco perchè insultare Luxuria che è uno dei politici più seri che abbiamo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo con Lorenzo. Non saranno la priorità i Cus questo è vero però non capisco perchè insultare Luxuria che è uno dei politici più seri che abbiamo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Azzurra Maria</title>
		<link>http://www.diacoblog.com/2008/01/17/luxuriail-governo-rischia-anche-sulle-unioni-di-fatto/#comment-343</link>
		<dc:creator>Azzurra Maria</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 15:08:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diacoblog.com/2008/01/17/luxuriail-governo-rischia-anche-sulle-unioni-di-fatto/#comment-343</guid>
		<description>oggi sembra di stare a zelig</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>oggi sembra di stare a zelig</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lorenzo</title>
		<link>http://www.diacoblog.com/2008/01/17/luxuriail-governo-rischia-anche-sulle-unioni-di-fatto/#comment-341</link>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 14:48:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diacoblog.com/2008/01/17/luxuriail-governo-rischia-anche-sulle-unioni-di-fatto/#comment-341</guid>
		<description>Alcuni di questi commenti sono anche salubri e condivisibili, altri rappresentano una vera e propria fogna.
Sono scosso e scandalizzato che ancora nel Terzo millennio esistano brutti ceffi che ritengono accettabile insultare le persone transessuali e stabilire loro l'agenda politica (di precariato si parla oggi, di giustizia sociale domani, di diritti... quando avremo risolto tutto il resto, cioè mai).
Vladimir Luxuria è uno dei politici più seri che abbiamo. Davvero esiste qualcuno qui che in buona fede preferirebbe alla Luxuria uno qualsiasi del clan dei Mastella - sia per buona fede, sia per decoro personale?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alcuni di questi commenti sono anche salubri e condivisibili, altri rappresentano una vera e propria fogna.<br />
Sono scosso e scandalizzato che ancora nel Terzo millennio esistano brutti ceffi che ritengono accettabile insultare le persone transessuali e stabilire loro l&#8217;agenda politica (di precariato si parla oggi, di giustizia sociale domani, di diritti&#8230; quando avremo risolto tutto il resto, cioè mai).<br />
Vladimir Luxuria è uno dei politici più seri che abbiamo. Davvero esiste qualcuno qui che in buona fede preferirebbe alla Luxuria uno qualsiasi del clan dei Mastella - sia per buona fede, sia per decoro personale?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Jellybean</title>
		<link>http://www.diacoblog.com/2008/01/17/luxuriail-governo-rischia-anche-sulle-unioni-di-fatto/#comment-339</link>
		<dc:creator>Jellybean</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 14:13:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diacoblog.com/2008/01/17/luxuriail-governo-rischia-anche-sulle-unioni-di-fatto/#comment-339</guid>
		<description>Certo, le priorità sono altre ... per chi non è discriminato dalla mancanza di un riconoscimento!!! Ok, questo è per lo più inutile nelle cose di tutti i giorni, ma nei momenti più tragici (malattia e morte) della vita di una persona e nella storia di una coppia sia questa etero o omossessuale diventa importantissimo.  Questa volta ho votato a sinistra (e me ne pento) esclusivamente perché nel programma elettorale c'era la regolamentazione delle coppie di fatto; risultato, non solo io e la mia compagna non siamo riconosciute come coppia, ma in caso di morte di una delle due, l'altra dovrà pagare la tassa di successione sulla metà casa che stiamo pagando, con sacrificio, entrambe; ovviamente sola sulla quota disponibile dell'eredità, perché c'è la quota legittima che spetta ai genitori e ai loro aventi causa (vedi fratelli) che potrebbero impugnare un'eventuale rinuncia ... e poi in caso di malattia grave, speriamo nel buon cuore del personale ospedaliero, perché la legge ci impedirebbe l'accesso alla camera (dopo una vita di reciproca assistenza), per non parlare di quanto mensilmente verso all'Inps per avere una futura pensione ... che in caso di mio decesso verrà completamente perso a nulla valendo un vita condivisa con un'altra persona (magari con un reddito notevolmente inferiore) perché non c'è matrimonio!
Vabbé, pensare a queste cose mi amareggia troppo... Non si vuole togliere niente a nessuno, non si odia nessuno, si chiede solo il riconoscimento di stessi diritti, non capisco tanta rabbia e tanta avversione!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo, le priorità sono altre &#8230; per chi non è discriminato dalla mancanza di un riconoscimento!!! Ok, questo è per lo più inutile nelle cose di tutti i giorni, ma nei momenti più tragici (malattia e morte) della vita di una persona e nella storia di una coppia sia questa etero o omossessuale diventa importantissimo.  Questa volta ho votato a sinistra (e me ne pento) esclusivamente perché nel programma elettorale c&#8217;era la regolamentazione delle coppie di fatto; risultato, non solo io e la mia compagna non siamo riconosciute come coppia, ma in caso di morte di una delle due, l&#8217;altra dovrà pagare la tassa di successione sulla metà casa che stiamo pagando, con sacrificio, entrambe; ovviamente sola sulla quota disponibile dell&#8217;eredità, perché c&#8217;è la quota legittima che spetta ai genitori e ai loro aventi causa (vedi fratelli) che potrebbero impugnare un&#8217;eventuale rinuncia &#8230; e poi in caso di malattia grave, speriamo nel buon cuore del personale ospedaliero, perché la legge ci impedirebbe l&#8217;accesso alla camera (dopo una vita di reciproca assistenza), per non parlare di quanto mensilmente verso all&#8217;Inps per avere una futura pensione &#8230; che in caso di mio decesso verrà completamente perso a nulla valendo un vita condivisa con un&#8217;altra persona (magari con un reddito notevolmente inferiore) perché non c&#8217;è matrimonio!<br />
Vabbé, pensare a queste cose mi amareggia troppo&#8230; Non si vuole togliere niente a nessuno, non si odia nessuno, si chiede solo il riconoscimento di stessi diritti, non capisco tanta rabbia e tanta avversione!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alessandro</title>
		<link>http://www.diacoblog.com/2008/01/17/luxuriail-governo-rischia-anche-sulle-unioni-di-fatto/#comment-337</link>
		<dc:creator>alessandro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 13:52:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diacoblog.com/2008/01/17/luxuriail-governo-rischia-anche-sulle-unioni-di-fatto/#comment-337</guid>
		<description>Se ti piace il porn oti puoi informare...ecco tutto....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se ti piace il porn oti puoi informare&#8230;ecco tutto&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
