ENRICO MANCA, EX PRESIDENTE RAI: “ANCHE IL PCI RACCOMANDAVA”

Gen 21

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Il Presidente Cossiga sostiene di aver “segnalato” Bianca Berlinguer e Federica Sciarelli in passato. Berlusconi è rinviato a giudizio dalla procura di Napoli per presunte “raccomandazioni” di giovani fanciulle. Da sempre si dice che in Rai non si lavora senza una precisa e solida appartenza politica. Lei oggi è Presidente dell’Isim, ma è stato in passato Presidente della Rai dal 1985 al 1992. Lei quante “segnalazioni” ha ricevuto?

“Le raccomandazioni ci sono sempre state in Rai e sempre ci saranno. Questo non significa, però, che nel servizio pubblico ci sono solo raccomandati e incapaci. Io nei miei sette anni ho avuto “segnalazioni” da tutti: chiaramente dal Psi con il cui segretario Craxi ho avuto un rapporto collaborativo-conflittuale, da “democristiani” al di sopra di ogni sospetto che oggi hanno perfino il coraggio di chiedere una Rai fuori dai partiti, e senza dubbio anche dal Pci, dai suoi dirigenti e dall’allora responsabile della Comunicazione Walter Veltroni: per esempio ho sostenuto, e non me ne pento affatto, un giornalista capace e serio come Andrea Barbato. Alcuni dirigenti di oggi devono a me e al mio sostegno la loro carriera: la “lottizzazione” c’è sempre stata, ma ai miei tempi tutto era più limpido e chiaro, perchè i partiti erano gruppi di gente autorevole e preparata. Oggi è un’altra cosa: sorrido quando sento ex comunisti, oggi nel Pd, che rivendicano un Rai più libera, quando proprio loro hanno partecipato, come tutti, all’occupazione politica della Rai. Il problema non sono le raccomandazioni, ma la qualità umana e professionale di coloro che fanno le “segnalazioni”.

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2 commenti a “ENRICO MANCA, EX PRESIDENTE RAI: “ANCHE IL PCI RACCOMANDAVA””

  1. Francesco scrive:

    No, il problema sono le raccomandazioni…e la gente che le accetta.
    Forse servirebbe formazione e qualificazione-poi è troppo facile dire “ai miei tempi”, dando una versione della storia che è solo un’illusione creata da sè stessi. Non penso ci fosse più trasparenza, forse più monopolio…

  2. marco le. scrive:

    Niente di nuovo sotto il sole o, se preferite, sotto il cavallo di viale mazzini. La raccomandazione è una pratica da sempre in uso… e da quanto mi risulta non è reato. Il fatto che fa imbufalire è che per l’ennesima volta la sinistra abbia dato contro a Berlusconi per preseunte raccomandazioni quando, come conferma Manca, il primo a dare una spintarella ai soliti forunati era proprio il Pci. Di questo comportamento ne subiamo le conseguenze ancora oggi, con una televisone di stato che ha una marea di dipendenti (per l’80% raccomandati) che non fanno un cacchio da mattina a sera, con risultati che sono sotto gli occhi di tutti. E dobbiamo pagare anke il canone. Altra sottolineatura: i giudici napoletani sono scattati come faine x avviare a riguardo un procedimento penale contro il Cavaliere, mentre x l’emergenza rifiuti (molto più grave della raccomandazione di due gnocche) non sono scattate le manette per nessuno. E a nessun livello. Inutile colpire il Berlusca (che si sa, non è ‘immacolato’) quando dietro c’è tutto un mondo che sulle raccomadazioni è praticamente costruito. Conferma Enrico Manca..

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