Archivio del 26 Gennaio 2008

SICILIA/MICCICHE’: “CANDIDATO IO? CERTAMENTE NO. MEGLIO GIOVANE E DONNA

Gen 26

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Presidente Miccichè, Cuffaro si è dimesso. Ha vinto la linea Micchichè in Sicilia?

“Ha perso la politica. Oggi Cuffaro ha fatto un gesto di responsabilità. In questi giorni mi sono reso conto di volere a Cuffaro più bene di quanto non pensassi”.

Si mormora che lei sarebbe il candidato della Cdl alla regione Sicilia?

“Lo escludo categoricamente. La Sicilia ha bisogno di una persona giovane e  che abbia già dimostrato di essere capace di governare, integra e con la voglia di lavorare tanto. Meglio se donna”.

Ma questo profilo corrisponde a quello di Stefania Prestigiacomo…

“Io non so se Stefania sia disponibile. Comunque se non fosse Stefania dovrebbe essere una identitica a lei”.

TABACCI FONDA “LA ROSA BIANCA”

Gen 26

 

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Si chiamerà “La Rosa Bianca”. Il leader sarà Bruno Tabacci, uomo per bene, democristiano illuminato ed ex “spina nel fianco” della defunta Cdl.

TABACCI-PENSIERO: “Poiche’ il Paese ha un disperato bisogno di riforme credo che il Capo dello Stato fara’ il possibile per costringere questi due poli diversamente in fallimento come ciechi nella notte a mettere insieme almeno un governo che affronti le principali emergenze del Paese in un tempo ragionevolmente limitato.

Poi arrivera’ il momento di votare e chiederemo agli italiani che cosa ci si puo’ aspettare ancora da due schieramenti che in diciotto mesi non sono riusciti a fare una riforma della legge elettorale.

Da due coalizioni che in quindici anni sono riuscite a far superare l’Italia dalla Spagna e a farla distanziare dagli altri principali Paesi europei. Cosa ci si puo’ aspettare ancora da due tifoserie che si accapigliano su problemi finti, accantonando quelli veri.

Di fronte al fallimento di questo bipolarismo e’ giunto il momento di dar vita al terzo polo: i sondaggi - l’ultimo, molto autorevole, e’ di oggi - danno gia’ la Cosa Bianca, o la Cosa Nuova, prima ancora che parta, potenzialmente tra l’11 e il 15%.

Il tempo delle ambiguita’ e’ finito: come dice giustamente Montezemolo non si puo’ difendere lo Stato e le istituzioni ignorando la questione morale nei gangli del potere politico ed economico. Mi auguro che anche Casini voglia concorrere a questo disegno ambizioso, senza rifluire nello schema bipolare che ha dichiarato in questi ultimi due anni di voler saggiamente contrastare. Per chiudere la stagione dell’antipolitica serve una politica alta, al servizio dell’interesse generale e non piu’ piegata agli interessi particolari. Questo si dovra’ comunque testimoniare per lasciare una speranza nel cuore dei nostri concittadini, anche se fossimo costretti a votare con l’attuale sistema elettorale”. Lo afferma Bruno Tabacci dell’Udc all’agenzia Agi.

BECK

Gen 26

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