UDC/D’ONOFRIO: ” DA NON CONSIDERARE LE POLEMICHE SU BACCINI. IL PARTITO HA LA SUA LINEA”

Stando ad alcune indiscrezioni, il Capo dello Stato avrebbe verificato che «sul voto anticipato non c’è attualmente una maggioranza». Quanto all’ipotesi di un governo-ponte’guidato da Giuliano Amato, l’Udc si dichiara contraria: «È inadeguato». Il vicepresidente di Palazzo Madama, Mario Baccini, apre invece a Franco Marini: «Se, al termine delle consultazioni, il Capo dello Stato decidesse di dare l’incarico per formare un nuovo esecutivo a una persona di alto profilo, come il presidente del Senato, per salvare il Paese dal declino, questo appello non resterà inascoltato». Immediata la risposta di Berlusconi: «No a giochi di palazzo».
Sen. Francesco D’Onofrio, l’Udc è divisa. Baccini ha aperto all’ipotesi Marini. Che succede nel suo partito?
“Niente di particolare. L’Udc decide la sua linea politica nel suo congresso, quello che succede fuori dalle sedi preposte non va preso in considerazione. Noi siamo per un governo di “conciliazione nazionale” con Veltroni e Berlusconi, non condividermo mai l’ipotesi di un appoggio aggiuntivo all’attuale maggioranza. Ritengo che Baccini non lascerà il partito, la Cosa Bianca non decollerà mai senza l’Udc. Non prenderei in considerazione le polemiche nate intorno alle dichiarazioni di Baccini. E non credo che siano serie le polemiche che si traggono dai ragionamenti di Baccini letti oggi sulle agenzie”.








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