Archivio del mese di Gennaio 2008

GOVERNO/GIULIANO FERRARA: “SE VELTRONI CI CREDE CHIEDA L’INCARICO

Gen 28

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(ANSA) - Giuliano Ferrara candida Walter Veltroni alla guida di un governo che tenti di riscrivere la legge elettorale ed evitare cosi’ le elezioni anticipate. Intervistato dal Tg1 delle 20 il direttore de ”Il Foglio” ha infatti detto: ”Ho l’impressione che Veltroni, dal suo punto di vista, e il presidente della Repubblica, dal suo punto di vista, stiano pensando a cio’ che in un certo senso e’ l’uovo di Colombo: se Veltroni pensa che sia possibile fare una nuova legge elettorale chieda l’incarico e cerchi di costruire una nuova maggioranza in Parlamento”. Ferrara ha aggiunto: ”Io personalmente credo che non ci siano le condizioni e sia piu’ razionale che si vada al voto”.

A SORTINO LA SOLIDARIETA’ DI DIACOBLOG

Gen 28

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A Sortino la solidarietà di Diacoblog

Dal Corriere.it

«Lascio “Le Iene”». Alessandro Sortino dice addio alla trasmissione di Italia 1. Il motivo? «Mediaset - spiega il giornalista - impedisce la messa in onda questa sera del mio servizio sul viaggio a Ceppaloni con il mio scambio con il figlio del ministro Mastella, Elio». Nel filmato - che doveva andare in onda integralmente, come aveva annunciato giovedì il capoautore del programma di Italia 1, Davide Parenti - veniva documentato l’incontro-scontro tra il figlio di Mastella e il giornalista-inviato del programma, contenuto in un documento che circola anche su Internet, già oggetto di polemiche nei giorni scorsi. «Sono stato diffamato dal figlio di un ministro e da un ministro - insiste Sortino - e la mia azienda non mi permette di dirlo. Non ci sono più le condizioni per fare le Iene, cioè la libertà e la leggerezza».

EQUILIBRATO? - «Nel pezzo, giudicato equilibrato anche dai miei capi - insiste Sortino - raccontavo con la mia telecamera quello che realmente è accaduto, con immagini in più rispetto a quelle riprese da Sky Tg24. Se fosse andato in onda, si sarebbe visto che non ho fatto alcuna illazione sul lavoro del figlio di Mastella. Sono arrivato quando si stava già sfogando con alcuni giornalisti della carta stampata. L’unica domanda che gli ho fatto riguardava il patrimonio immobiliare, la casa acquistata a prezzi di favore. Altre domande che si sentono nel filmato, peraltro legittime, sono state fatte dal giornalista di Sky». Di diverso avviso l’azienda: per Mediaset infatti il pezzo da Ceppaloni di Alessandro Sortino no era equilibrato.

«NOI NON SIAMO D’ACCORDO» - «A questo punto avrebbe dovuto andare in onda il servizio di Alessandro Sortino sul figlio di Mastella, di cui forse avete sentito parlato nei giorni scorsi, ma il nostro editore ha preferito non mandarlo in onda». Così, pronunciando una frase a testa le Iene Luca, Paolo e Ilary Blasi in diretta su Italia Uno hanno annunciato lo stop al servizio, anticipato già da una dichiarazione dello stesso Sortino. «Noi non siamo d’accordo - hanno aggiunto - ma la decisione finale non spetta a noi». Ma hanno comunque voluto sottolineare che «Sortino è uno dei più grandi i giornalisti che ci sono». Hanno quindi lasciato la linea ad un servizio su altro argomento.

TERESA DE SIO

Gen 28

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www.teresadesio.com

SICILIA/ORLANDO: “FACCIAMO LE PRIMARIE PER IL CANDIDATO, MA PRIMA CI VUOLE UN CODICE ETICO TRA LE FORZE POLITICHE”

Gen 27

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On.Orlando, Cuffaro si è dimesso. Inizia la campagna elettorale in Sicilia. Lei si ricandiderà alla Presidenza della Regione?

“Per adesso è presto parlare. Come del resto presto è dire se sarà o no la Borsellino a guidare la coalizione del centrosinistra. Io sostengo che ci sia bisogno di fare le primarie. Ci vuole una candidatura veramente alternativa. Ma prima ancora è urgente che tutte le forze politiche si mettano d’accordo su un codice etico, ci vuole un accordo sui valori. Voglio essere più chiaro: siccome è un errore pensare che tutto il bene sia da una parte,e il male da un’altra, prima di tutto, quindi, è importante fare pulizia anche dentro le forze del centrosinistra: negli ultimi anni taluni esponenti dell’opposizione in Sicilia hanno usufruito, per questioni personali o familiari, della gestione del potere da parte del Governo di Totò Cuffaro”.

ESCLUSIVO/DIACOBLOG: SGARBI RIVELA: “MI CANDIDO A SINDACO DI ROMA CON IL FRONTE DELLA LIBERTA’ “

Gen 27

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Vittorio Sgarbi, critico d’arte, saggista, “polemista” tv, e Assessore alla Cultura del Comune di Milano. Ha fondato il “Fronte della Libertà”.

Allora Sgarbi, ha fondato un nuovo partito?

“Non è un partito, ma la sintesi della mia esperienza politica degli ultimi 15 anni. Le mie liste hanno avuto successo in tutta Italia, è venuta l’ora di un progetto che faccia la sintesi. Il “Fronte della libertà” sarà una costola interna al Popolo della Libertà, alla resuscitata Cdl. Saremo affianco a Berlusconi con le nostre idee e le nostre proposte che hanno una visione laica, liberale e libertaria della vita, della politica e dello Stato.

Dialogherà con Veltroni?

“No. Solo con Berlusconi. Veltroni non mi ha mai convinto, non convince nessuno. Veltroni non vuole essere mai niente, infatti non è mai abbastanza. Il Pd ha una dimensione indefinita. Veltroni manca di carattere: è gentile, ma non è adatto a fare il leader di un grande partito.

E’ vero che si candida a sindaco di Roma?

“Sì. Ci sto pensando sul serio. Roma è stata il luogo della mie battaglie politiche. Veltroni ha distrutto P.zza San Cosimato e l’Ara Pacis. Io lo avevo avvertito dello scempio di cui si è reso artefice. Mi candiderò a sindaco con il “Fronte della Libertà” perchè Roma ha bisogno di Sgarbi e di chi come me ha rispetto per l’arte e la cultura”.

SICILIA/MICCICHE’: “CANDIDATO IO? CERTAMENTE NO. MEGLIO GIOVANE E DONNA

Gen 26

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Presidente Miccichè, Cuffaro si è dimesso. Ha vinto la linea Micchichè in Sicilia?

“Ha perso la politica. Oggi Cuffaro ha fatto un gesto di responsabilità. In questi giorni mi sono reso conto di volere a Cuffaro più bene di quanto non pensassi”.

Si mormora che lei sarebbe il candidato della Cdl alla regione Sicilia?

“Lo escludo categoricamente. La Sicilia ha bisogno di una persona giovane e  che abbia già dimostrato di essere capace di governare, integra e con la voglia di lavorare tanto. Meglio se donna”.

Ma questo profilo corrisponde a quello di Stefania Prestigiacomo…

“Io non so se Stefania sia disponibile. Comunque se non fosse Stefania dovrebbe essere una identitica a lei”.


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