Annozero, Diaco: “Non tifo Cuffaro”

“Dovere della Rai è pluralismo”
Il pluralismo e la completezza è un dovere della Rai che ad Annozero Santoro ignora. Io non parteggio per nessuno, tantomeno per Cuffaro. Sono un giornalista libero e nelle mie trasmissioni ospito solo confronti tra le parti”. Lo ha detto il giornalista Pierluigi Diaco a Palermo in una conferenza stampa in seguito alle polemiche per la puntata della trasmissione della Rai in cui è stata mostrato il reportage “La mafia è bianca”.
Tags: annozero, Cuffaro, La Mafia è bianca, pierluigi diaco, politica, Santoro, tgcom




Articoli
Caro Pierluigi, l’avevo già scritto qui da te e lo ribadisco: il giornalismo d Santoro non è di qualità, anzi è politico. Infatti parte da alcune tesi precostituite e di parte che gli ospiti in studio non possono (gli viene impedito..) controbattere. Il Garante ha parlato bene, anzi, mi meraviglio d come non fosse intevenuto prima; la scorrettezza di Santoro è evidente. In una tv pubblica non è accettabile.
|Lasciato il 1 Febbraio 2008 alle 21:41|Invece COMPLIMENTI X IL TUO GIORNALISMO CHE E’ LIBERO E BEN FATTO. La tua non è tanto paraculagine, come qualcuno ha qui scritto, ma capacità di essere compiacente con ogni ospite, senza xò
(scusa, riprendo..) essere servo di nessun potere. Anche in radio, con gli ascoltatori. Il fatto che poi poni domande specifiche e stringenti (a tutti, indistintamente) è un’altra qualità. COME HAI PROVOVATO SU TE STESSO QUESTO TIPO D GIORNALISMO E’ ANCHE SCOMODO (non come quello da schiaffi di Santoro..)E PER QUESTO LA TV DI STATO (da sempre paracula) LO EVITA.
|Lasciato il 1 Febbraio 2008 alle 21:45|ciaoooooo
Questo Diaco (di cui fino ad ieri ignoravo l’esistenza) sarebbe un giornalista libero? Invito tutti ad andare a vedere l’intervista con Cuffaro su Youtube. Notate come zittisce i due giornalisti che fanno domande con frasi prentorie tipo “non puoi parlare!”, “devi rispettare il conduttore!”, invece tutte le volte che Cuffaro chiede un supplemento di tempo lui dice “prego”, “Vada avanti”. Notate inoltre come ad ogni domanda posta dai giornalisti, lui aggiunga altre parole con il chiaro intento di portare la discussione su altri argomenti. Questo giornalista è da volta stomaco.
|Lasciato il 2 Febbraio 2008 alle 02:03|@Francesco: Diaco ha fatto ciò che doveva fare Santoro, perché quelli sviavano le domande fondamentali. E’ stato giusto chiedere il perché non avessero chiesto una intervista come si deve, anziché andare a domandare a Cuffaro quelle cose in occasioni di manifestazioni pubbliche. E poi quanto è stato penoso l’accostamento della strage di Capaci con l’intervento di Casini in un meeting dell’Udc.
|Lasciato il 2 Febbraio 2008 alle 08:59|DIACO ma vai a cagare! sei il ragazzino odioso della scuola che non avendo qualità cerca di leccare il culo ai professori
non nominare nemmeno nomi di giornalisti che hanno fatto la storia
sei paetico..leccaculo
Bianchi Nerazzini e Santoro nemmeno ti vedono
STIA ZITTO E, LA DETTO LEI,O CHE HA DETTO?LO QUERELATE VOI?MI VUOLE INSEGNARE A FARE IL GIORNALISTA?..
|Lasciato il 2 Febbraio 2008 alle 09:24|MA NON TI VERGOGNI??
RINGRAZIA CHE SONO VENUTI DA TE NON DOVEVANO NEMMENO CAGARTI..MAGARI TI INSEGNASSERO QUALCOSA..
@Laura, complimenti per l’aplomb… ti consiglio di pensare con la tua testa, anziché con quella degli altri. E poi, se pensi che il giornalismo sia altro, apriti un blog e dì la tua. Siamo in un paese libero, così libero che bisogna permettere anche ad uno di difendersi quando viene messo in causa. Diaco lo ha fatto, Santoro no. Costatazione più che semplice. E dal tuo commento si evince che tu non sei per tale libertà, anzi sei per gli attacchi unilaterali, proprio come quello che hai mosso anche qui. Complimenti! L’Italia ha sempre più di bisogno di gente come te!
|Lasciato il 2 Febbraio 2008 alle 09:53|Ma tu hai i prosciutti sugli occhi, oppure hai qualche interesse a difendere persone come lui..
|Lasciato il 2 Febbraio 2008 alle 10:00|io penso con la mia testa, ho studiato giornalismo per anni, ho conosciuto giornalisti che se andiamo avanti così non avremo piu’
l’informazione in Italia è un mezzo del potere politico e gente senza palle come Diaco SERVE..in tutti i sensi
@Laura: prosciutto negli occhi? Assolutamente no. Forse tu hai della mortadella… E non ho alcun interesse, semplicemente scrivo ciò che penso. Tu hai studiato giornalismo, e dunque? Mica se io ho studiato scienze politiche significa che ho la facoltà di attaccare come tu hai fatto un politologo?
Comunque, alla luce di quanto sta avvenenendo in questo blog ed altrove, ho appena pubblicato un post sulla vicenda, dal titolo: La partigianeria del momento, Santoro o Diaco?
Ecco il link: http://waltergianno.splinder.com/post/15771512/La+partigianeria+del+momento%3A+
|Lasciato il 2 Febbraio 2008 alle 10:14|non è che ci sia bisogno di chissà quale facoltà per capire come lavora diaco..ho detto del giornalismo perchè si è affiancato a nomi di grandi giornalisti e soprattutto grandi persone che onestamente non hanno molto a che fare con lui..e che secondo me si staranno rivoltando nella tomba
|Lasciato il 2 Febbraio 2008 alle 10:33|um..non vorrei che Diaco traesse popolarità da questa storia..comunque non mi sembra si può mettere sullo stesso piano di Santoro..non li stiamo confrontando, stiamo solo dicendo che ha condotto un’intervista ignobile
em..sei di destradi forza italia.scusa nel tuo blog hai i santini elettorali…
|Lasciato il 2 Febbraio 2008 alle 10:39|certo che hai interesse
@Laura: pur essendo coinvolto politicamente nel centrodestra, quale interesse avrei? Ti assicuro che non sono mica fazioso. Nel mio blog personale posso prendermi la libertà di scrivere ciò che penso e di palesare la mia appartenenza politica, cosa che so benissimo di non fare negli altri luoghi virtuali in cui scrivo. Noto, comunque, che con il commento 9 hai abbassato i toni. La discussione può avvenire solo in questo modo. L’attacco non giova mai al dialogo.
|Lasciato il 2 Febbraio 2008 alle 10:42|guardando quell’ intervista ti viene una rabbia che devi dire per forza parolacce..in questo momento cel’ho con questo sistema, anche perchè sono nata in Sicilia e la vedo dura..la mafia è troppo radicata
|Lasciato il 2 Febbraio 2008 alle 10:46|comunque, ti assicuro che la destra e l’ Udc hanno consapevolmente usato, sfruttato e alimentato il potere mafioso in Sicilia
@Laura, ed io ho provato rabbia quando ho guardato il documentario La Mafia è Bianca, perché lì si è data l’impressione che in Sicilia siamo perennemente dominati dal potere mafioso, dimenticandosi che stiamo cambiando, soprattutto grazie al sacrificio dei nostri eroi. Ti assicuro, inoltre, che i rapporti tra mafia e politica non sono stati solo di stampo destroide, ma i legami c’erano anche con quelli di sinistra. In Sicilia tutta la politica è stata marcia e collusa. Non facciamo neanche in questo caso partigianesimo.
|Lasciato il 2 Febbraio 2008 alle 10:56|Certo certo tutti a dire “la destra è mafia” etc etc, anche perchè ovviamente ora siamo in Campagna Elettorale, e pur di non perdere con scarti superiori a 30 senatori, porcellum o no, si cominciano a dire balle, a prendersela con i giornalisti “asserviti a Berlusconi” e a trascurare tutto ciò che è successo in questi due anni catastrofici.
Dimenticate la sanità in Calabria? Dimenticate la spazzatura a Napoli? (isole felici governate dal centrosinistra)
Ma poi subito arriva il pentito, e tutti a dire: “Visto???”
Comunque grande Diaco, ti leggo dai primissimi tempi di DJ e DS.
|Lasciato il 2 Febbraio 2008 alle 11:01|nono, non ci sto. la sanità in calabria va come va quella siciliana, il punto è semplice: siamo regioni povere(solo i politici sono straricchi), quindi i settori come sanità o università rappresentano semplicemente una fonte di soldi, soprattutto per medici, professionisti,baroni e politici mafiosi.Ricordo che in Sicilia addirittura ancora la massoneria è diffusissima.
|Lasciato il 2 Febbraio 2008 alle 11:20|2, Se avete letto Gomorra, sapete che la camorra è stata quella che ha sfruttato il problema dei rifiuti delle altre regioni per trarne guadagno: voi ci pagate, noi scarichiamo a Napoli tutti i vostri rifiuti.
3, avendo abitato in Sicilia per anni posso dire che la mafia è stata da sempre, soprattuto ad alti livelli, collusa con la mafia, per il semplice fatto che regna sovrana da generazioni l’ Udc,e che se storicamente è una regione di destra, ovviamente la mafia si è insediata più facilmente
a destra.la mafia segue potere e soldi.
nelle generazioni il mafioso dalla lupara è passato all’assemblea regionale.
secondo me anche Casini quando fa campagna elettorale ha paura e non vuole avere a che fare con i politici siciliani
@Laura, tu ci sei stata qualche anno in Sicilia. Io ci vivo da quando sono nato. Quindi posso ben ribadire ciò che ho scritto nel mio precedente commento.
|Lasciato il 2 Febbraio 2008 alle 11:27|Ed aggiungo: mio nonno, morto nel 1968, era un deputato del PCI e sindacalista dell’UIL (segretario della provincia di Palermo). Ho documenti tali che testimoniano legami tra il PCI e la Mafia ed i rapporti di connivenza tra il sindacato e qualche boss.
|Lasciato il 2 Febbraio 2008 alle 11:29|Per completezza: documenti non scritti, ma racconti orali che testimoniano che non era una questione di DC, ma la collusione con la mafia era a tutti i livelli della politica siciliana.
|Lasciato il 2 Febbraio 2008 alle 11:31|fra i due mali io sceglierei il minore, per forza anche la sinistra deve averci a che fare con la mafia..come qualsiasi politico in Sicilia
|Lasciato il 2 Febbraio 2008 alle 11:40|ecco perchè la vedo dura, ma secondo me sarebbe un passettino avanti
lo schifo che c’è stato in Sicilia con Berlusconi e Cuffaro è stato assurdo
Diaco ma la finisci!!!! ti sei visto? quando vedo una persona come Michele Vietti (vicesegretario dell’Udc)prenderti come esempio di giornalismo mi viene da vomitare…..eppure sono un elettore di centro destra, come hai potuto rappresentare la vicenda di cuffaro(rainews24) in quel modo? Adesso con il senno di poi almeno spero ti sia pentito…………vai a CAGARE
|Lasciato il 2 Febbraio 2008 alle 12:11|Laura hai perfettamente ragione.
|Lasciato il 2 Febbraio 2008 alle 14:00|Purtroppo queste persone per capire cosa sia la sanità in sicilia, dovrebbero avere la sfortuna di ammalarsi e finire (senza soldi e conoscenze) in uno dei gironi danteschi dei nostri ospedali.
Non so se avrebbero le stesse opinioni.
c
Ma Totò vasa vasa è stato invitato da Santoro è stato lui che ha rifiutato, che doveva fare Santoro non fare la trasmissione? Poi caro Diaco il giornalista deve andare a spulciare nelle pieghe del potere per trovarne le beghe e non esserne il cane da guardia.
|Lasciato il 2 Febbraio 2008 alle 14:30|Pierluigi, ma quelli che ti insultano, lo sanno che sei di sinistra?
|Lasciato il 2 Febbraio 2008 alle 17:52|il leccaculo per antonomasia non è nè di sinistra, nè di destra, lecca sempre dalla parte giusta
|Lasciato il 2 Febbraio 2008 alle 17:59|diacoooo sei davvero insopportabile… dopo quello che hai definito “faccia a faccia tra cuffaro e gli autori della mafia è bianca” hai pure il coraggio di parlare del lavoro e dell’ esperienza di giornalisti migliori di te???? Incredibile… incredibileeeeee… ma davvero “ti hanno patentato giornalista”??? vergognoso…
|Lasciato il 2 Febbraio 2008 alle 18:43|è VERO, DIACO STA CON FASSINO E VELTRONI POI PRENDE LE PARTI DI CUFFARO(A MIO AVVISO PERò NON è COME PENSATE VOI..L’AVRà FATTO SOLO PERCHè POTEVA DIRE”STATE ZITTI”A 2 GIORNALISTI CHE ANCHE LUI RICONOSCE ESSERE MIGLIORI E PERCHè GLI AVRANNO DETTO CHE A CUFFARO NON ERA STATO PERMESSO RISPONDRE, COSì FACEVA LA FIGURA DEL GRAN GIORNALISTA CHE Dà VOCE A CHI NON CEL’HA
|Lasciato il 2 Febbraio 2008 alle 19:24|cuffaro aveva difeso diaco perchè il ragazzo, nonostante di sinistra..em, partecipava al family day!!raga’ ci soo i precedenti
|Lasciato il 2 Febbraio 2008 alle 21:20|beh anche io ignoravo l’esistenza di Diaco fino alla visione dell’intervista di Cuffaro con Bianchi e Nerazzini su youtube.
|Lasciato il 3 Febbraio 2008 alle 01:44|Per me quello nn è giornalismo nella maniera più assoluta. Quello è fare il presentatore.
Non conosco la trasmissione e quindi non so a cosa aspira.
Certo è che definirsi “giornalista mafioso” come Pippo Fava è un insulto non solo alla memoria del suddetto giornalista, ma anche della famiglia e di tutti i morti per mafia, per non parlare di chi quotidianamente lotta contro la mafia.
La mafia si è insinuata sia a destra che a sinistra, ma questo non da oggi, quindi c’è poco da vantarsi se si fa parte di uno schieramento piuttosto che un altro.
Ed è importante poter scegliere il proprio tipo d’informazione. Io sono più per l’informazione alla Report, o informazione scritta come quella di Travaglio, Gomez, Barbacetto, e tanti tanti altri.
Ci tenevo a specificare una cosa.
Cuffaro dirà per 2 o 3 volte “La mafia fa schifo e i mafiosi sono schifosi” (o qualcosa di simile), ma in realtà, come poi si scoprirà, saranno gli stessi collusi con la mafia a proporre manifestazioni antimafia, col consenso dei boss stessi.
Conclusione: il processo di Cuffaro andrà avanti e sapremo se dovrà considerarsi colluso o meno.
|Lasciato il 3 Febbraio 2008 alle 01:48|E’ chiaro che già una condanna per favoreggiamento (semplice)è un grave incidente di percorso. Io sono dell’idea che bisogna considerare le persone innocenti fino a prova contraria, ma che in caso di ruoli politici bisogna dimettersi fino a conclusione di processo.
Bisogna smetterla con quest’immunità.
Ho seguito le trasmissioni su e con Cuffaro. Ovviamente la più istruttiva è stata quella CON Cuffaro. Santoro non avrebbe potuto fare niente di meglio o di peggio per presentare il personaggio. L’autopresentazione è stata abbagliante. Coppola compresa, risate sardoniche anche.
|Lasciato il 3 Febbraio 2008 alle 14:03|Ma la chicca di quell’intervista è quando i due giornalisti si lamentano perché Cuffaro non risponde alle domande e chiedono conforto nel conduttore. Qualsiasi altro giornalista degno di questo nome avrebbe invitato Cuffaro a rispondere con precisione alle richieste e invece diaco dice “questo non è un tribunale, se Cuffaro non vuole rispondere si va avanti…”. Questo sarebbe un giornalista che si definisce libero e imparziale…
|Lasciato il 3 Febbraio 2008 alle 23:49|Infatti non capisco come si fa a dire ancora che quella sia stata un’intervista. Quello è stato un comizio con un unico protagonista: CUFFARO.
|Lasciato il 4 Febbraio 2008 alle 01:11|Guardate meglio la trasmissione e fate caso a come Diaco sia servile e accondiscendente con Cuffaro ogni volta per esempio che lui chiede di dilungarsi e quanto sia acido e quante volte zittisca i due giornalisti.
Cito solo un esempio per far capire quanto sia stato fatto un pessimo uso della televisione: perchè il ‘bravo’ Diaco non ha corretto Don Cuffaro quando ha detto che Andreotti è stato assolto? Andreotti NON E’ STATO ASSOLTO… Sulla sua sentenza c’è prova della sua collusione con la mafia… Andreotti è stato PRESCRITTO!!!
VERGOGNA!!!
W Santoro, Travaglio, Luttazzi, Gomez… ultimi baluardi dell’informazione libera!!!
per quanti si esercitano nell’arte calunnia basata sulla disinformazione vorrei ricordare che il “Santo” Santoro è fra gli artefici dell’isolamento di Falcone. Non è stato forse dalla sua platea, e senza la controparte a difendersi, che il Grande sindaco antimafia Leoluca Orlando accuso Falcone di “tenere naconste le carte nei cassetti”?.
|Lasciato il 4 Febbraio 2008 alle 10:16|Non fu sempre Orlando in una memorabile audizione al CSM ad accusare Falcone?. Informatevi prima di parlare e santificare gente che non merita la santificazione. Usate la testa non accettate il lavaggio del cervello che certa “stampa libera” vi sta facendo e solo dopo parlate. Lo dico nel vostr interesse.
Certo Diaco non sarà un Santo, ma a paragone di Santoro ha almeno il merito di fare le domande e di pretendere delle risposte.
Marianna ha scritto:
“Certo Diaco non sarà un Santo, ma a paragone di Santoro ha almeno il merito di fare le domande e di pretendere delle risposte.”
Questa è da incorniciare… guardati tutte le risposte che ha preteso da Cuffaro…
|Lasciato il 5 Febbraio 2008 alle 02:04|Comunque un’altra chicca è quando Cuffaro gli mostra un foglio che dovrebbe provare la sua innocenza e Diaco si avvicina dicendo “faccia vedere”… poi finge per qualche minuto di leggerlo come per verificare la veridicità di quanto detto da Cuffaro. Poi si rivolge alla regia dicendo “potete inquadrarlo?” col tono di chi ha in mano la prova di ciò che Cuffaro sta dicendo. Ovviamente non si legge nulla di ciò che è scritto su quel foglio, ma il messaggio subliminale è: “vi sto facendo vedere il foglio di Cuffaro così capite che ha ragione”… Dio come siamo ridotti male.
|Lasciato il 5 Febbraio 2008 alle 02:12|E che dire delle 18000 tac all’anno… anno di 365 giorni… dunque 50 tac al giorno con una macchina! Spettacolare! E poi dicono che al Sud la sanità non funziona… Ci vorrà una ventina di minuti per ogni tac? Credo di sì, almeno, e dunque in quell’ospedale - facendo due conti - la macchina lavora per 16 ore di fila ogni giorno, primo dell’anno, natale, epifania e via dicendo! Tipo 6.oo - 22.00… cos’è? Fordismo sanitario? Forse che è una gran balla?
|Lasciato il 5 Febbraio 2008 alle 13:08|Pierluigi Diaco mi innervosice. Fa parte di quel cerchiobottismo un po’ fighetto all’italiana. Uno dei tanti atteggiamenti dell’intellighenzia del nostro belpaese che tanto risulta incomprensibile ovunque nel mondo.
|Lasciato il 11 Febbraio 2008 alle 18:41|No caro Diaco, non faccio parte di quei pochi che ti considerano all’altezza.
In Italia c’è bisogno di posizioni chiare e non di banderuole
Ma ti pare che parli male di Santoro?
A quando risale sto post?! Santoro è l’unico un pò radical tra quei giornalistacci della TV italiana che non dicono nulla perchè hanno troppa paura tipo Mentana! Qualcosa bisogna tirare fuori, lui lo fà!
|Lasciato il 7 Maggio 2008 alle 01:33|Diaco è l’esempio del corretto massone.E’ bravo ma mi sta sulle palle.è’ un fighetto.
|Lasciato il 7 Maggio 2008 alle 03:58|DellaGherardesca invece fa parte di quella cricca settaria ducatomassonica che è la stessa di beatrice borromeo.
Io sto a sinistra e ho le pezze al culo.
Voi state a sinistra con i milioni di euro.