Diacoblog da Sanremo/Tra i vincitori Fabrizio Moro. Per la categoria giovani, in pole position, i Sonohra

Feb 29
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Il verdetto è già scritto: la 58° edizione del Festival di Sanremo consegnerà la vittoria anche a Fabrizio Moro.
Per la categoria giovani, ci sono in pole position i giovanissimi Sonorha.
Non c’è dubbio alcuno, la vincitrice morale del Festival è Loredana Bertè.

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11 commenti a “Diacoblog da Sanremo/Tra i vincitori Fabrizio Moro. Per la categoria giovani, in pole position, i Sonohra”

  1. marco le. scrive:

    Fabrizio Moro vincitore? Staremo a vedere, Pigi..se lo dici tu. E’ probabile, anche se ci sono canzoni molto più belle, sia come testo che come musica. La prima è quella di Anna Tatangelo, scritta e cantata con grande coinvolgimento, poi c’è ‘il solito sesso’ di Max Gazzè, ’sofisticata’, originale e dal ritmo piacevole. Sono queste le canzoni migliori di Sanremo 2008. La Bertè è un personaggio, la vittoria morale spetta a lei..ha presentato un pezzo che è forte, polemiche a parte. Comunque Sanremo è sanremo (nonostante gli ascolti in caduta libera).. quindi possiamo aspettarci colpi di scena…

  2. Serena scrive:

    Bella la canzone dei Sonohra..
    Moro non ce lo vedo come vincitore..però…. è tornato per rilanciare la sua immagine..mah..
    Non mi ha entusiasmato come Festival..sarà che non c’erano gli Zero e sono di parte..:D

  3. marco le. scrive:

    Vincono i Sonohra! Scrivo la notizia in diretta, mentre Pippone consegna il premio (anzi, prima..).
    Diaco ha azzeccato la previsione. grandeeeee!

  4. Robi scrive:

    personalmente trovo che la canzone della Tatangelo sia un’offesa per gli omosessuali..il fatto di dover esplicitare una cosa del tutto ovvia non fa altro che sottolineare la discriminazione! “dimmi che male c’è se ami un uomo come te”..credo che la consapevolezza del fatto che in natura numerosi sono i casi di omosessualità sia una conoscenza ormai più che consolidata..!sarebbe come cantare “non discriminate le persone di colore, chi ha i capelli rossi, chi ha gli occhi azzurri”..è una cosa ovvia, che bisogno c’è di farci una canzone?!? ogni tanto sforzarsi di scrivere dei testi un po’ più originali, meno scontati e meno stupidi, non sarebbe male..

  5. vito scrive:

    sonhora inguardabili, ed io non dopo averli guardati ho cambiato canale.
    poi scorpro che hanno vinto.
    ha ragione baudo: questo è un paese di m…

  6. avv SALVATORE DI FAVARA scrive:

    credo che sia l ultimo sabato 1 marzo 2008 di questa formula di sanremo sono convinto che cambiera’tutto dal 2009 iniziando dal conduttore o conti o bonolis meglio il primo poi da lunedi’3 marzo ritorniamo al massimo della campagna elettorale 2008 nazionali -amministrative-regionali in sicilia credo che si sa’ come finira’ il popolo della liberta’ vincera’

  7. Valter scrive:

    sei un sola non ha vinto moro, solo terzo. hai perso la tua credibilità

  8. mario scrive:

    vabbè..terzo. ci sei andato vicino!

  9. Meusaro scrive:

    Qualcuno dice che la musica italiana sia morta. La musica italiana non è mai nata. Non sono mai nati, Gaber, De Andrè, gli Area, Paolo Conte e tanti altri. E’ come se non fossero mai nati, soltanto morti. I tanti si sono accorti di loro, infatti, soltanto quando sono morti. Invece sono nati e stanno benissimo Albano, Celentano, Mina, Tatangelo, D’Alessio, Ramazzotti, Venditti, Di Tonno e Ponce e compagnia cantando. Insomma il solito sbacciucchiamento mieloso in salsa di giro di do. Che sconforto, non per Sanremo che di questa musica è espressione, ma per la cultura musicale degli italiani che rispecchia purtroppo anche i loro gusti per la tv, (De Filippi, Ventura, Cucuzza, D’Urso…) e il cinema (Boldi, Muccini vari, Pieraccioni…). E ci chiediamo come mai vada male la politica, l’economia, il senso civico. Siamo ormai un paese, per la grande parte, culturalmente da 6° mondo. Siamo diventati superficiali e ignoranti. Un paese che giudica un festival musicale con il metro dello share, omettendo la qualità, d’altronde è un paese bigotto e ignorante. Un paese che non ritroverà mai il coraggio di tornare a ciò che era, un grande paese. Di tornare a trasmissioni tv che ospitavano gente come nicola abbagnano e dirottatori palestinesi che discutono insieme di etica, filosofia e politica. Oggi abbiamo palchi animati da tronisti, politicanti urlanti al vento,e la filosofia la fa la Ventura. Allora preferisco non essere mai nato nell’Italia di oggi.

  10. michela scrive:

    oltre a dire che la canzone è stupenda volevo sottolineare cio che trasmette questo ragazzo……..emozioni che davvero fanno veni la pelle d’oca……..fabri cammina a testa alta che te lo meriti

  11. Meusaro scrive:

    Oggi è morto il tenore Giuseppe Di Stefano. Un altro mai nato ci ha lasciati. Se ne va dopo un lungo periodo di coma dovuto a una barbara aggressione per rapina mentre era nella sua amata Africa.
    Voglio pensare che ognuno di noi gli dedichi il brano che sta ascoltando (se ne sta ascoltando) qualsiasi esso sia. E’ morto un grande italiano.

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