PD, LA CANDIDATA “PRECARIA” HA UN CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO

Federico Novella per “Il Giornale”
Una volta c’erano le liste civetta. Oggi ci sono le liste bufala. Cambia l’animale, ma il concetto è sempre lo stesso: fregatura, inganno, imbroglio, turlupinatura, chiamatelo come vi pare. Perché stavolta parliamo dell’ultima supercandidata di Veltroni, la cosiddetta paladina dei precari.
L’avete letto su tutti i giornali: si chiama Loredana Ilardi da Palermo, operatrice di call center, stipendio 700 euro al mese. Una così ti pare che al Pd se la fanno sfuggire? E infatti: «Siamo il partito del lavoro», dichiara il segretario ai giornalisti abbracciando la sua protetta. Sorrisoni alle telecamere e vai con lo spot: siamo coi precari, aiutiamo i precari, viva i precari. Dice Walter: «La vera emergenza sono i precari». Continua: «È un dovere lottare per i precari». E ancora: «Loredana è lo specchio dei precari».
Bene: manca solo un piccolo particolare, proprio una bazzecola: dovete sapere che Loredana… non è precaria. Tiene un fior di posto fisso: contratto a tempo indeterminato. Ce l’ha messo per iscritto il suo datore di lavoro. Citiamo la sua lettera. «Gentile direttore - scrivono dalla ditta - la famosissima Loredana Ilardi, sbandierata da Walter come rappresentante dei precari d’Italia, non è assolutamente precaria. A suo tempo fummo noi a comunicarle l’indeterminato. E quanto ai 700 euro mensili, è ovvio: è un part time a 4 ore!». Capito? Se questo è l’emblema del precariato, allora Valeria Marini è l’emblema delle bionde naturali.
Ma si può? Ci ripetono da anni che l’Italia brulica di precari, sono dappertutto, dietro le porte, sotto i tappeti, a momenti escono dai tombini, i precari. E chi scelgono come rappresentante? Una col posto fisso. E va be’ allora ditelo che è una pagliacciata: ci mettiamo il naso rosso, il cappellino e tanti saluti. Già si faticava a restar seri con la candidatura di Marianna Madia nel Lazio: ci dicono che è una «giovane venuta dal nulla», e poi si scopre che è amicissima di Enrico Letta, Giovanni Minoli e del figlio di Napolitano. Oggi ci presentano l’eroina dei precari, che però in realtà non è precaria neanche un po’. Insomma, altro che facce nuove: nel Pd candidano facce doppie.
Però adesso ci viene la curiosità: ma allora come le sceglie, Veltroni? Cioè, dove li trova i cosiddetti volti nuovi? È la stessa Ilardi a rivelarcelo, sulle pagine locali di Repubblica: «Domenica scorsa ci siamo incontrati a una manifestazione della Cgil - racconta lei -: abbiamo parlato e mi ha fatto la proposta». Tutto qui? È così che funziona? Ti incontro per caso e ti faccio la proposta? Tipo colpo di fulmine? Cioè, se domani Veltroni incontra per strada un pastore tedesco, candida in parlamento un pastore tedesco? E magari ce lo spaccia pure come simbolo dei precari?
Ora, va bene scherzare, ma intendiamoci: non ce l’abbiamo tanto con la ragazza candidata, che tra l’altro, seppur sottovoce, l’ha ammesso, che precaria non lo è più. Ce l’abbiamo con Veltroni che ce la vende per quello che non è. Perché questo significa prenderci per i fondelli a tempo indeterminato. Perché, se così stanno le cose, i grandi nomi del Pd altro non sono che specchietti per le allodole.
Anzi, per polli: e i polli in questione siamo noi che votiamo. Non solo: i polli in questione sono anche i tanti lavoratori precari - quelli autentici - che sul serio fanno le notti al centralino del telefono amico. Ma c’è poco da fare: se il telefono non è amico di Veltroni, loro il seggio se lo scordano. Perché questa, a quanto pare, è la trasparenza di Walter. Quella sì, davvero precaria
Tags: contratto tempo indeterminato, loredana ilardi, palermo, Pd, precaria, veltroni12 commenti a “PD, LA CANDIDATA “PRECARIA” HA UN CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO”
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Articoli
Il buonismo di Veltroni- che Feltri su ‘Libero’ ha puntualmente riattezzato il ‘Grande Paraculo’- è sempre stato insopportabile. E sospetto. Possibile che Walterone sia il ‘vero’ nuovo della politica, l’ Obama de noantri, il buon samaritano del popolo lavoratore? Infatti, dietro questa facciata che raccoglierà un bel po’ di voti, ci sono le fregature. Una ce la rivela il Giornale, quella della finta precaria. L’articolo mostra uno dei lati più intollerabili di Veltroni.. la sua pretesa di essere un democratico doc, anzi, di essere l’unico(!) democratico (in senso lato..). Gli altri fanno le dietrologie e ci fregano, lui no.. Infatti abbiamo visto. Questa falsa partenza ci fa capire già tutto sul buonismo e sui buoni propositi del PD. D’accordo: oggi la politica in generale è messa piuttosto male. Ma se dobbiamo individuare i politici più ‘pallonari’, ora abbiamo un nome più favorito degli altri..
|Lasciato il 2 Marzo 2008 alle 15:04|[...] Tratto da DiacoBlog [...]
|Lasciato il 3 Marzo 2008 alle 15:29|[...] ormai bassissima la probabilità che la sottoscritta voti PD, la finta precaria siciliana è la goccia che fa traboccare il vaso …, mi chiedo, e chiedo all’amico Francesco, [...]
|Lasciato il 4 Marzo 2008 alle 00:15|La “precaria” in questione è intervenuta a un convegno sul lavoro qualche giorno dopo la caduta del governo, che era stato organizzato prima del colpo di Mastella al Senato. Non si parlava ancora di candidarla, ma lei aveva raccontato tranquillamente la sua storia, che non è una storia di precarietà lavorativa ma di precarietà di vita, comune a molti giovani italiani. Il suo contratto da 700 euro senza possibilità di carriera (e di metter a frutto i suoi studi universitari) unito ai contratti davvero precari del suo ragazzo non le permettono di crearsi una famiglia, nonostante i tanti proclami fondamentalisti stile Family Day. Io l’ho trovata onesta e sinceramente portatrice di un problema del mondo del lavoro che impedisce ai giovani di diventare indipendenti. Se poi i giornali per semplificare presentano i candidati per categorie, e lei è diventata la precaria, la colpa credo non sia né sua né di Veltroni, che dubito abbia detto realmente qualcosa che non è…
|Lasciato il 4 Marzo 2008 alle 17:49|Caro Davide mi dispiace ma “la precaria è stata messa 9 in lista con difficile riuscita. E’ caduta l’ipotesi di capolista. mentre candidato al Senatp Crisafulli, indagato per mafia. Forza Walter Veltroni, l’uomo nuovo. Vergogna
|Lasciato il 4 Marzo 2008 alle 21:24|[...] 2: Veltroni non ne azzecca piu’ una: La ragazza precaria NON e’ precaria. Ha un contratto a tempo indeterminato e quadagna solo 700 euro perche’ lavora [...]
|Lasciato il 5 Marzo 2008 alle 09:26|siamo sicuri che non sia un caso di quasi omonimia?
|Lasciato il 5 Marzo 2008 alle 09:28|Loredana Ilardo e’ iscritta nella lista Sicilia II alla camera e non Ilardi…
[...] - precaria che non é precaria (http://www.diacoblog.com/2008/03/02/pd-la-candidata-precaria-ha-un-contratto-a-tempo-indeterminato/); [...]
|Lasciato il 6 Marzo 2008 alle 16:24|Che fortunella è,
questa Loredana,
si lamenta pure dei suoi 700 euro a tempo indeterminato eh.
Mettiamoci la firma su questo stipendione A VITA.
Un contratto part time a 700 euro al mese per una laureata. E le si contesta che è PRECARIA?
Che coraggio.
A Diaco,
vivici te con 700 euro al mese.
Saluti,
|Lasciato il 14 Marzo 2008 alle 03:28|Monica
pensa se incontrasse te…
|Lasciato il 14 Marzo 2008 alle 20:50|per le informazioni che ho trovato in giro la Ilardi un ex giocatrice di pallamano diplomata per il rotto della cuffia
|Lasciato il 16 Aprile 2008 alle 01:00|vabbene candidare gente comune ma almeno che sia preparata e qualificata per dare serietà alla proposta politica e non i soliti portaborse dei politici influenti che forse son qualificati solo a scrivere letterine
Questo PD mi sembra un grosso equivoco politico. Non era più semplice un grande partitosocialista ed un partito CRISTIANOSOCIALE a fianco ?…
|Lasciato il 10 Luglio 2008 alle 22:20|