VINCERA’ BERLUSCONI, PURTROPPO O PER FORTUNA?

Mar 5

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ELEZIONI: CRESPI, BERLUSCONI A PIU” 10 E 3 PARTITI SOPRA IL 4 SONO LA DESTRA, UDC E SINISTRA ARCOBALENO

(Adnkronos) - Il sondaggio settimanale sulle intenzioni di voto per le prossime elezioni politiche condotto da Crespi Ricerche da’ i seguenti risultati: Popolo delle Liberta’ 37,9%, Lega Nord 5,0%, Movimento per l’Autonomia 2,2%. Lo schieramento che sostiene Silvio Berlusconi e’ quindi al 45,1%. La Destra si attesta al 4,0%, Udc+Rosa Bianca al 6,9%. Lo schieramento che sostiene Veltroni e’ al 35,0% di cui il Partito Democratico al 30,8% e l’Italia dei Valori al 4,2%. La differenza tra i due schieramenti e’ di 10 punti. La Sinistra Arcobaleno totalizza il 6,5%, il Partito Socialista 1,5%, Udeur allo 0,3%, Partito Comunista dei Lavoratori ha lo 0,4%, Sinistra Critica 0,1% e altri allo 0,2%. Gli indecisi sono al 19,0%. Per quanto riguarda i candidati premier Berlusconi e’ al 45,5%, Veltroni al 35,0%, Bertinotti 6,0%, Casini 7,5%, Santanche’ 4,0%, Boselli al 1,5%, Clemente Mastella allo 0,2%, Marco Ferrando allo 0,2%, Flavia D’Angeli allo 0,1% Il sondaggio telefonico di 1.000 casi e’ stato realizzato il 3 Marzo 2008.

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4 commenti a “VINCERA’ BERLUSCONI, PURTROPPO O PER FORTUNA?”

  1. Jack Daniel's scrive:

    Perchè, dopo:

    1) l’apparentamento con Di Pietro, che allontana tutti i moderati non ideologici che potrebbero votare di qua o di là;
    2) due anni di Binetti (che allontana i laici, i quali, in presenza di opposti integralismi, scelgono in base ad altri temi);
    3) le liste del PD (basta leggere i giornali di oggi, non si parla d’altro, e dire che Veltroni passa per essere un mago dell’immagine …)

    potrebbe andare a finire diversamente?
    I care, we can, they win, splendida battuta di altri che mi riciclo volentieri qui, declinandone, con dispiacere, la paternità

  2. Paolo scrive:

    Perchè provo tanta tristezza?

  3. lino scrive:

    una vittoria, magari netta, ndel centrodestra,non potrebbe essere anche la fortuna del centrosinistra? che potrebbe dar luogo negli anni che seguiranno ad un vero rinnovamento, non quello finto che ci sta proponendo ora veltroni, candidando praticamente tutto il vecchio governo prodi e soprattutto tutti i personaggi più discussi di quel governo.

    la vittoria di berlusconi e un successivo accordo con veltroni per le riforme potrebbe rinnovare oltre che il centrosinstra l’intera politica italiana. ma questo accordo, per forza di cose devve avvenire con il centrodestra al governo perchè veltroni ha imbarcato ancora una volta i campioni del’odio nei confronti di berlusconi e quindi da posizioni di supremazia il loro obiettivo principale non sarebbero certo le riforme.

    inoltre spero in un bagno di sangue per tutte le liste minori, compresi udc e soprattutto sinistra arcobaleno.

    a proposito delle liste pd quando ho visto follini capolista, mi smebra in campania, sono rimasto basito: il vicepresidente del consiglio berlusconi, capolista del pd. certo che gli elettori del pd ne devono inghiottire di bocconi amari pur di non vedere al governo l’odiato berlusconi. sfido che qualcuno comincia ad avere dei dubbi!

  4. marco le. scrive:

    D’istinto diremmo ‘per fortuna’, ma senza essere berlusconiani. Il PdL, al momento, sembra la coalizione meglio preparata a governare. Se non altro ha alle spalle cinque anni di governo in cui, nonostante la politica di aspro contrasto della sinistra, ha realizzato qualcosa.. Si poteva fare di più, lo ha ammesso lo stesso Silvio, ma certo è che il governo Berlusconi è stata un’ esperienza positiva rispetto al fallimentare biennio di Prodi. Per ora i punti di differenza tra W e il Cav. (come li ha ribattezzati ‘Il Foglio’) sono 10.. ma la situazione è destinata ad evolvere. O la differenza aumenta o si accorcia sensibilmente. Sarà questo a determinare la nascita o meno del cosiddetto “Veltrusconi”, l’inciucio di larghe intese temuto e criticato da quei partiti che Crespi dà sopra il 4%.. Vedremo cosa dicono i prossimi sondaggi. E per concludere, una verità: la maggiorparte degli italiani voterà- vista l’aria che tira nella politica- il meno peggio.. Resta il fatto che votare è importante.

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