VOTO ‘08. PER PIEPOLI IMPROBABILE LA RIMONTA DEL PD. CASINI GRANDE INCOGNITA

Mar 6

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DA WWW.CLANDESTINOWEB.COM

 

5 Mar. - A 41 giorni alle elezioni e gli “indecisi sono il 25%”, ovvero una persona su quattro non sa ancora per chi votare. Questa settimana invece di accorciarsi la distanza tra il Pd e il Pdl è aumentata sensibilmente e un eventuale sorpasso del Pd è sempre più improbabile.

Tutto è possibile” spiega Nicola Piepoli, presidente dell’omonimo istituto di ricerca, “ma alla luce di questa inversione di tendenza che ha visto il partito di Veltroni scendere nei sondaggi di un punto percentuale restando indietro di almeno 8,5 punti dallo schieramento avversario, ritengo improbabile una rimonta“.

“Siamo rimasti meravigliati anche noi perché il trend era sempre stato in salita.
Deve aver giocato un ruolo decisivo l’accordo con i radicali che non è piaciuto ai cattolici”.
L’Udc di Casini è intorno al 6% ma potrebbe salire ‘rubacchiando’ voti sia dagli scontenti del Pdl sia da quelli del Pd? “Casini è la grande incognita di queste elezioni - spiega Piepoli - Nel sondaggio di questa settimana abbiamo avvertito un disorientamento degli elettori verso l’Udc.
Dei cambiamenti percettibili sono in atto ma non sono ancora quantificabili”. “Quel che è certo è che Veltroni non può puntare sulla sinistra radicale per pescare voti perché l non c’è mercato, ma deve guardare a destra in tutta l’area ex democristiana“.

“Chi vota la sinistra arcobaleno si conta già da settimane - spiega Piepoli- con i suoi 8-9 punti percentuali si tratta di uno zoccolo duro e difficile da penetrare. Mentre a destra del Pd c’è un ventre molle su cui è più facile intervenire”.
Stando a questi numeri il Pdl avrebbe 344 seggi alla Camera e 160 al Senato” continua Piepoli. Che spiega come il gioco delle candidature in realtà non abbia alcun ruolo su un eventuale spostamento di voti: “Le candidature finora non hanno mosso nulla, i nomi sono solo uno specchietto per le allodole ma
non hanno un vero impatto sull’opinione pubblica”.

“La gente è interessata ai simboli, non ai volti - conclude l’esperto - anche perché l’attuale legge elettorale non prevede nemmeno le preferenze per i candidati. E’ per questo, infatti, che la campagna la stanno facendo solo i ‘capibastone’”.

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2 commenti a “VOTO ‘08. PER PIEPOLI IMPROBABILE LA RIMONTA DEL PD. CASINI GRANDE INCOGNITA”

  1. marco le. scrive:

    L’analisi di Piepoli è abbastanza realistica, anche se non credo nella totale impossibilità di una rimonta del Pd. L’ho già scritto su Diacoblog: o Pd e PdL si allontanano o si avvicinano di molto. La situzione non resterà congelata così. Veltroni è un abile comunicatore capace di sedurre col (falso) buonismo ma Berlusconi ha dalla sua molti delusi dal governo disastroso di Prodi. L’incognita vera è Casini. Pierferdy si sta comportando con grande serietà e coerenza nei confronti del suo elettorato. Ha fatto le sue scelte e sembra- per ora- non essere pentito. Molti lo premieranno, magari negando il voto a Pd e Pdl. La sinistra arcobaleno sappiamo chi la vota.. i boccaloni che credono ancora nel vecchio cavallo di battaglia “operai vs padroni” riscoperto ultimamente da Bertinotti e compagni. Infine, che i singoli candidati non influenzino la scelta è vero sino a un certo punto. Nelle regioni, ad esempio, i volti dei candidati e la loro storia politica saranno in molti casi decisivi

  2. barzi50 scrive:

    Veltrusconi è il termine esatto da ASSEGNARE OGGI AL’EX LEADER CHE UNA VOLTA HA STUDIATO IL VANGELO DI MARX E CHE OGGI STRANAMENTE SI DICHIARA MODERATO CATTOLICO REDENTO SULLA VIA DI DAMASCO ED INVENTORE DEL NUOVO CORSO POLITICO, AMICO DEGLI INDUSTRIALI IN DOPPIO PETTO E TENACE SOSTENITORE DELLA FILOSOFIA DELLA CAROTA.
    LA GENTE E’ COMUNQUE MOLTO PIU ACCORTA E SAPRA’ RITORNARE AL MITTENTE L’INVITO ALLA NON COERENZA.

    UN EX P.P.I. MOLTO DELUSO
    MA COSA VUOLE NOVATORE DE.
    MA QUALE INNOVATORE HA DELLA PRIMAVERA ROMANA

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