MA CHE C’ENTRA IL PD CON ZAPATERO?

di Ambrogio Crespi - Avete verificato con quanta fretta il Partito Democratico e dintorni si siano buttati sulla vittoria di Zapatero? Addirittura c’è chi sostiene che il vento franco-spagnolo salverà Veltroni e compagni.
Francamente io credo che non si debba sbagliare la misura. In Spagna Zapatero ha governato quattro anni e lo ha fatto tanto bene che gli spagnoli gli hanno ridato fiducia per un altro mandato, mente nel nostro Paese solo a livello locale l’azione di governo ha prodotto consensi a sinistra.
In Spagna sui diritti civili Zapatero ha innestato una vera rivoluzione tra unioni civili e divorzio berve, mentre in Italia, tra una discussione sulla laicità dello Stato e l’altra, bisogna stare attenti perchè i Vescovi vigilano e la volontà della Chiesa è sovrana, non a caso al Family Day metà dei nostri politici si sono messi in bella mostra, mentre in Spagna nemmeno il Partito Popolare è succube della Chiesa. In Italia invece se non sono succubi paiono convenientemente rispettosi elegati.
Ecco perchè il tentativo di prendere la corrente Zapateriana è giusto ma Veltroni dovrebbe cercare di incarnarla almeno nei principi fondamentali, altrimenti risulterà essere solo la solita operazione di marketing pubblicitario a cui Berlusconi in quindici anno ci ha assuefatto. Ambrogio Crespi
Tags: Ambrogio Crespi, Pd, ZapateroUn commento a “MA CHE C’ENTRA IL PD CON ZAPATERO?”
Lascia un commento
Leggi gli altri articoli pubblicati oggi





Articoli
E’ curioso che ogni volta che si parla di Zapatero si parla solo ed esclusivamente di matrimonio di omosessuali e divorzio breve… Voglio sperare che gli Spagnoli l’abbiano votato anche per qualcos’altro…
|Lasciato il 11 Marzo 2008 alle 17:13|