ELEZIONI/STORACE: “NON MOLLARE MAI” DI GIGI D’ALESSIO E’ LA NOSTRA CANZONE”

Mar 25

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Sen. Storace, Jovanotti con “Mi fido di te” firma la canzone simbolo del Pd. La Destra ha un suo cantautore di riferimento?

“Non c’è dubbio alcuno, la canzone che ci rappresenta di più e che personalmente mi emoziona è “Non mollare mai” di Gigi D’Alessio”.

Ecco il testo:

“Ero ancora ragazzino

E con mio padre litigavo

Per i brutti voti a scuola e un solo sei
Ma di musica lo giuro
Ne facevo indigestione
Preferivo un pianoforte che due calci ad un pallone.
Quanto tempo ci passavo
Sopra quei tasti che sfioravo
Era tutto bianco e nero intorno a me
Mi ascoltavano gli amici
Sorridevano felici
Quella voglia di arrivare era forte dentro me.

RIT
Mai non mollare mai
Se non ce la fai
Tieni duro e aspetta quel momento prima o poi
Fincha vita avrai
Non mollare mai
Manda avanti il cuore che domani vincerai.

Non ho mai dimenticato
Le porte in faccia ricevute
La risposta era la solita per me
Ci faremo risentire le faremo poi sapere
Ma il telefono non mi squillava mai.

RIT
Mai non mollare mai
Se non ce la fai
Tieni duro e aspetta quel momento prima o poi
Fincha vita avrai
Non mollare mai
Manda avanti il cuore che domani vincerai.

Arriveranno gli eroi
Un contratto per sfidare i sogni
Finalmente l’avrai.
Ma la strada sara in salita
Non a semplice questa vita
Da una torre cadere non a difficile.

Mai non mollare mai
Finchè vita avrai
Manda avanti il cuore che domani vincerai”

C’è da chiedersi cosa ne penserà Gigi D’Alessio di questo pubblico apprezzamento da parte di Francesco Storace. Diacoblog sta cercando di scoprirlo.

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2 commenti a “ELEZIONI/STORACE: “NON MOLLARE MAI” DI GIGI D’ALESSIO E’ LA NOSTRA CANZONE””

  1. mario scrive:

    Come sempre il Sen. Storace le azzecca tutte. Ottimo come inno perchè calza a pennello con la nuova situazione creatasi con la nascita de La Destra, il partito che ci voleva veramente perchè casa di tanti ltaliani che sono stati traditi dalla perfidia astiosa di un politico che si è rivelato alla fine assai modesto, uomo indegno della fiducia che tanta gente perbene aveva riposto in lui, il Sig. Gianfranco Fini.

  2. Pinuccio scrive:

    Francamente, il PD poteva fare a meno di intruppare Jovanotti per farsi preparare l’inno politico. Con lo slogan scelto per la campagna elettorale: SI PUO’ FARE, poteva sfruttare la canzone di Angelo Branduardi. Forse, Branduardi non è dei loro, o non è abordabile tanto facilmente e politicamente. Quanto a Storace e alla sua originale freschezza sfociata nel discutibile cantautore napoletano, se non altro perchè rappresenta poco i valori della Destra, data la sua convivenza o amicizia sentimentale con la Tatangelo, gli avrei consigliato la marcia trionfale dell’Aida.

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