SONDAGGI A CONFRONTO: 5-9 PUNTI SEPARANO LE DUE COALIZIONI A 20 GIORNI DAL VOTO

Mar 25

 di Natascia Turato per WWW.CLANDESTINOWEB.COM

 Nel primo giorno di primavera il nostro consueto appuntamento con i sondaggi a confronto di questa settimana, ci consegna una situazione in generale non molto cambiata rispetto alla scorsa settimana: le due maggiori coalizioni separata da un minimo di 6,5 punti ad un massimo di 9.
Otto istituti a confronto sulle intenzioni di voto nazionali.

Il Popolo della Libertà va da un minimo del 35,5% ad un massimo del 41,0%, la Lega da un 4,1% ad un 6,5% e il Movimento per l’Autonomia dallo 0,4% all’1,5%, con la coalizione per Berlusconi Premier che si attesta sui dei dati che vanno dal 43,0% al 45,5%.

Sull’altro versante abbiamo il Partito Democratico che viene valutato da un minimo del 32% ad un massimo del 35% e l’Italia dei Valori dal 2,5% ad un 4,0% e la coalizione che sostiene Waltert Veltroni che oscilla tra un 36,0% ad un 38,4%.

L’Unione di Centro che sostiene Pierferdiando Casini va da un 5,5% ad un 7,0%, la Sinistra Arcobaleno per Bertinotti premier va da un 6,3% ad un 7,7%.

La Destra-Fiamma Tricolore insieme per la Santanchè il dato va dall’1,7 al 4,0% e per finire il Partito Socialista per Enrico Boselli va dallo 0,5% al 2,0%

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5 commenti a “SONDAGGI A CONFRONTO: 5-9 PUNTI SEPARANO LE DUE COALIZIONI A 20 GIORNI DAL VOTO”

  1. Paolo scrive:

    Non sarebbe il caso di dire che questi sondaggi non hanno alcun senso visto che è al Senato che si gioca la partita vera? Il numero dei deputati è già assegnato per legge (sia che si vinca con l’1% sia che si vinca con il 15%). E’ al senato, dove il premio di maggiornaza viene dato regione per regione, che si vedrà se ci sarà “vera” vittoria…

  2. marco le. scrive:

    In effetti non ci sono molte novità. Un’analisi simile (ma più interessante e vivace di quella della Turato) la fa ogni settimana il sondaggista Renato Manhaimer a ‘Porta a porta’. E siamo lì.. 7-9 punti dividono Pd dal PdL. Sebbene si dica che queste ultime settimane di campagna elettorale ci riserveranno sorprese, per ora assistiamo annoiati ad una calma piatta, che un po’ ci piace ma anche ci inquieta. Come mai non si sblocca nulla. Veltroni ha esaurito le idee e si sta sforzando per partorire qualche ultima novità. Silvio procede tranquillo, dall’ alto (e stavolta senza mettere i tacchi..) del suo 45,5%. Cosa starà escogitando il Cavaliere. Per quanto riguarda i ‘nanetti’, a loro resta che spartirsi le briciole della torta. Purchè si mangi.. anche quelle non vengono mai rifiutate. Vedremo nei prossimi giorni.. ci sono argomenti (pensioni, salari, tasse…) che potrebbero smuovere l’ago della bilancia. E si sa mai che Alitalia faccia predere definitivamente il volo ad una delle due super coalizioni.

  3. Nem0 scrive:

    Fino ad ora Alitalia sta facendo volare Berlusconi e ha rivelato le nefandezze della Coalizione Prodiana messa giustamente al congelatore durante l’intera campagna elettorale, ora invece in auge con dichiarazioni contrastanti “i soldi ci sono, i soldi non ci sono”.

  4. Faber scrive:

    Abbiamo recentemente scoperto che il problema del precariato si può risolvere anche secondo i suggerimenti del Cavaliere, ma qualcuno lo aveva anticipato. Ben consapevole che per la propria carriera occorre scegliere bene e cercarsi per tempo un buon ‘partito’. Eh sì, gli anni passano… Più che ‘fare futuro’ è necessario averne… nel BLOG: http://faber2008.blogspot.com/

  5. Pinuccio scrive:

    In questa campagna elettorale si sta sentendo di tutto. Non c’è da meravigliarsi. Chissà quante altre cose sentiremo, acolteremo, ci saranno propinate. Meno male che è finita la fase dei sondaggi, dello spara cifre e spara numeri. Una delle cose che è stata detta, forse, giustamente, da parte del leader del PDL, Silvio berlusconi, a proposito del voto utile. Io mi permetto suggerire, senza troppi giri di parole: IL VOTO E’ UTILE SE VIENE UTILIZZATO PER GLI STESSI FINI PER I QUALI VIENE DATO. E’ INUTILE SE NON VIENE UTILLIZATO PER GLI STESSI FINI PER I QUALI NON E’ STATO DATO. Tanti auguri a tutti, tanti in bocca al lupo: ai candidati, ai leader dei partiti schierati, agli elettori, a color che andranno a votare. Tanto io non andrò a votare per nessuno, per cui il mio voto, o quelli che controllo, non sarà nè utile, nè inutile e nè dannoso.

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