Archivio del 28 Marzo 2008

NO, WE CAN’T

Mar 28

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DIACO PER WWW.ILFOGLIO.IT

Come è noto non si crede più a nulla a sinistra, purtroppo. Anche stavolta gli elettori del centrosinistra, ricattati come sempre dalla loro formazione culturale e dai simboli della bella gioventù andata, si recheranno, senza entusiasmo e passione alcuna, ai seggi elettorali per fare la solita ed automatica croce: adesso sul Pd. Anche stavolta i dischi ascoltati, i libri letti, i maglioni indossati, le bellissime trasmissioni di Rai 3 e gli autoreferenziali racconti dei nonni, peseranno come un macigno sulla coscienza “schiava” degli elettori belli e dannati della gauche all’italiana: un altro voto contro il Cavaliere, un’altra stagione di speranza nata già morta, un altro tentativo di cambiare pagina senza cambiare pelle. Che palle! No, we can’t.

DA LUNEDI’ TORNO AD AGGIORNARE IL BLOG. NEL WEEK END SONO A TREVISO PER IMPEGNI PROFESSIONALI

Mar 28

Sono a Treviso per impegni di lavoro. Torno lunedì ad aggionare il blog. Vi auguro buon fine settimana.

Pierluigi

Era una donna, ora è un trans “incinto”

Mar 28

DA WWW.CORRIERE.IT

OREGON (Stati Uniti) - L’incredibile storia che arriva dagli Stati Uniti ricorda vagamente il film «Junior» con Arnold Schwarzenegger e Danny DeVito, dove il primo rimane “incinto” a causa di un eccezionale quanto fantascientifico esperimento di fecondazione artificiale. Thomas Beatie dell’Oregon è però un transessuale, ora al quinto mese di gravidanza, e sarà il primo uomo a partorire, scrive la stampa Usa.

FOTO COL PANCIONE - Thomas Beatie, che un tempo era una donna, è apparso sull’ultimo numero di The Advocate, magazine americano rivolto soprattutto ai lettori gay, lesbiche, bisessuali e transessuali. Nell’articolo Beatie descrive la sua particolare situazione e una foto lo ritrae col pancione alla sua ventiduesima settimana di gravidanza. Per cambiare sesso anni fa Beatie si sottopose ad un intervento di rimozione del seno e alla terapia ormonale con iniezioni di testosterone. Non ha però voluto far asportare gli organi femminili e qualche mese fa ha voluto sospendere le sue iniezioni bimensili decidendo così di fatto di rimanere “incinto”. «La sterilizzazione non è un requisito fondamentale per la riassegnazione del sesso, così ho deciso di preservare il mio diritto a procreare», spiega. Una scelta derivata dal fatto che Nancy, la compagna di Thomas da 10 anni, non sarebbe stata in grado di portare a buon fine una gravidanza tanto desiderata, a causa di una grave endometriosi che l’aveva colpita in giovane età.

«LA GRAVIDANZA? È UNA SENSAZIONE INCREDIBILE» - Oggi la coppia piuttosto che adottare un bambino ha deciso di concepirne uno: «Sono transgender, legalmente uomo e sposato con Nancy», dichiara Thomas, dalle pagine della rivista americana. E la voglia di un bambino è stata più forte di tutti gli ostacoli che gli si sono presentati davanti: «Quando abbiamo deciso di avere un figlio, i nostri familiari sono rimasti choccati mentre molti medici ci hanno respinto. Per i vicini eravamo una coppia normale, ora non lo siamo più», dice, sostenendo che «desiderare un figlio non è una prerogativa femminile, ma fa parte dell’essere umano». Poi, un anno fa, con l’aiuto di un’inseminazione domestica (la gravidanza è stata resa possibile grazie ad una banca del seme, presso la quale la coppia ha acquistato alcune fialette di sperma) ecco reso possibile quello che per molti sembrava impossibile: «La gravidanza è una sensazione incredibile. Nonostante la mia pancia cresca giorno dopo giorno, io mi sento uomo e quando mia figlia nascerà, io sarò il padre e Nancy la madre». Il lieto evento è previsto per il mese di luglio.


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