NO, WE CAN’T

Mar 28

_mg_8993.gif

DIACO PER WWW.ILFOGLIO.IT

Come è noto non si crede più a nulla a sinistra, purtroppo. Anche stavolta gli elettori del centrosinistra, ricattati come sempre dalla loro formazione culturale e dai simboli della bella gioventù andata, si recheranno, senza entusiasmo e passione alcuna, ai seggi elettorali per fare la solita ed automatica croce: adesso sul Pd. Anche stavolta i dischi ascoltati, i libri letti, i maglioni indossati, le bellissime trasmissioni di Rai 3 e gli autoreferenziali racconti dei nonni, peseranno come un macigno sulla coscienza “schiava” degli elettori belli e dannati della gauche all’italiana: un altro voto contro il Cavaliere, un’altra stagione di speranza nata già morta, un altro tentativo di cambiare pagina senza cambiare pelle. Che palle! No, we can’t.

Tags: , , ,

9 commenti a “NO, WE CAN’T”

  1. marco le. scrive:

    No we can’t.. Il popolo della sinistra deve prenderne atto. In esso infatti c’è poca capacità di rinnovarsi, e il vanto di avere una storia politica e umana non trascurabile diventa per molti (che non sono necessariamente i più militanti..)un peso. Un “macigno” da portarsi dietro, che assieme alle moìne della parte più radical ed intellettuale.. si trasforma in un’ (auto)condanna. Questo, infatti, avviene senza che il popolo di sinistra se ne accorga. A volte c’è qualcuno che tenta di ridare slancio al carrozzone, Veltroni lo sta facendo. Ma poi leggi certi giornali nazionali, ascolti certi discorsi di politici, guardi certi programmi di rai 3… e capisci che anche stavolta si è mosso poco o niente. Ancora oggi, dopo la massiccia campagna elettorale del paraculo Walter, saranno in molti a votare Pd solo per non rivedere l’odiato faccione del Berlusca. L’anti-berlusconismo, in fin dei conti, è aggregante, popolare e più di sinistra del programma di Veltroni. E la croce sul simbolo del Pd ci finisce automaticamente. Altro che i democristiani affezionati allo scudo crociato. Nella sinistra mancano passione e speranza. Il PdL di Silvio, invece, è più grintoso e ‘giovane’.
    ps. Caro Pigi, mi permetto di darti un’alternativa.. io, piuttosto, invertirei gli aggettivi definendo “bellissimi”, perchè suggestivi, i racconti dei nonni e “autoreferenziali” le trasmissioni di Rai3.
    Cmq non cambia niente.. la tua analisi è molto puntuale.
    buon weekend Pigi
    Marco

  2. claudia scrive:

    La sinistra non è solo quella di Veltroni. Se voltiamo lo sguardo ancora più a sinistra magari qualcosa di buono lo troviamo, poco ma lo troviamo. E poi votare a sinistra per sconfiggere Berlusconi e tutto ciò che rappresenta non mi sembra così riduttivo. E’ già un ottimo motivo. I can, I do can!!

  3. Carlo scrive:

    Lecca pure il culo a Berlusconi, caro Diaco. Tanto tu di culi te ne intendi …

  4. Tommaso Inoz Ciuffoletti scrive:

    Maremma diavola, ma guarda se mi tocca dar ragione al Diaco (alla fiorentina Diaho).
    Senti un po’ biondo, te la fai fare un’intervista per Labouratorio?

  5. Paolo scrive:

    Io credo che molti andranno con un po’ più di entusiasmo a votare PD proprio perchè non è SINISTRA…

  6. Alfredo scrive:

    Mai come oggi sono daccordo con te.
    Anche se la sinistra e la destra(forse), comiciano ad avere poco senso….
    Io personalmente comincio a parlare di persone.
    Persone responsabili e persone irresponsabili.
    Dovendo scegliere in questo senso, Yes, we can.
    Alfredo

  7. Roberto scrive:

    Pensavo che seguisti un po’ di più la politica.

  8. Chris1985 (Christian) scrive:

    Esiste Il Partito Comunista Dei Lavoratori di Marco Ferrando e Sinistra Critica di Turigliatto.
    Veltroni e Berlusconi rappresentano se stessi ovvero il Comitato d’affari.

  9. fra scrive:

    E’andata proprio così:il solito ragionamento del voto al Pd “purchè non torni Berlusconi”,ma Berlusconi ha vinto lo stesso,la Lega ha avuto un risultato oltre le previsioni(prendendo voti anche a sinistra)e l’Arcobaleno è rimasto fuori dal Parlamento.Tra 5 anni il ragionamento sarà ancora questo?

Lascia un commento


serverstudio web marketing e design