FORZA GIULIANO! DIACOBLOG INVITA I CITTADINI PER BENE E LIBERALI A FARE DA “SCUDO” A FERRARA DURANTE I SUOI COMIZI

Apr 3

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Sarebbe un gesto di grande civiltà, che gli italiani più liberali e per bene facessero da”scudo”, o anche da “scorta”, a Giuliano Ferrara durante i suoi comizi in giro per le piazze d’Italia. Qualora dovessero ripetersi atti vergognosi e violenti come quelli registrati ieri a Bologna ai danni del “magnifico” leader della Lista “Aborto? No, Grazie”, Diacoblog invita ad una “catena di solidarietà umana”, tutti mano nella mano, per “difendere” Giuliano dalla barbarie di alcuni italiani “piccoli, piccoli”.

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26 commenti a “FORZA GIULIANO! DIACOBLOG INVITA I CITTADINI PER BENE E LIBERALI A FARE DA “SCUDO” A FERRARA DURANTE I SUOI COMIZI”

  1. Paolo scrive:

    In Piazza, gli abortisti (non mi viene in mente un altro appellativo) hanno fatto vedere a tutta l’Italia chi sono e cosa sono capaci di fare. Che Ferrara abbia ragione? Questa è la democrazia e la libertà di coloro che invocano democrazia e libertà… sarà per questo che sono poco credibili?

  2. Pinuccio scrive:

    Quanto certi e taluni manifestanti siano comunisti, o siano rimasti sempre uguali a se stessi,nonostante l’evolversi della storia e della cultura politica, è la riprova che potranno morire trinariciuti, come li definiva Guareschi.

  3. stefano scrive:

    Questo è un Paese immaturo e isterico,abitato da eterni adolescenti,che sommati ai veri adolescenti fanno un disastro.
    Ho visto le immagini di Bologna ed ho rivisto ragazzini confusi con
    le solite borse a tracolla degli anni 70′ ( ho 45 anni ),la stessa frenesia di sentirsi protagonisti di un evento.Al silenzio che aiuta a pensare si
    preferisce il frastuono consolatorio dei propri fischi e urla. Se avrò lo
    stomaco di recarmi al seggio, voterò Giuliano Ferrara.

  4. Max scrive:

    Diaco, non dire scemenze. Il cordone di solidarietà va fatto attorno ai milioni di donne che Ferrara insulta e offende ogni giorno, chiamandole “assassine” (non esiste nè dal punto di vista etico nè giuridico un omicidio senza omicida) e pretendendo di negare loro i più elementari diritti civili.

  5. Max scrive:

    Ferrara ha toccato il fondo: mentre sono migliaia e migliaia i casi di comizianti contestati (anche ben più duramente di quanto è stato contestato l’estremista clericale Ferrara), mai nella storia della nostra politica s’era visto un comiziante tirare oggetti contro la folla. Un personaggio simile dimostra chiaramente di essere privo di quella lucidità e maturità necessaria per dibattere in modo civile. Non si può che schierarsi afavore non necessariamente di chi ha conmtestato Ferrara, ma SI’ necessariamente a favore dei diritti civili e della libertà di scelta delle donne. Cattotalebani come Ferrara non possono pretendere che la lorodegradante propaganda rimanga impunita.

  6. Kiko scrive:

    Le parole del Talebano Ferrara sono molto più violente di un paio di uova lanciate verso un palco.
    Frà Diaco continua a fare la bodygard dell’ideologia cristiano-evangelista…è il tuo ruolo.

  7. francesco scrive:

    Ferrara fischiato a Bologna. La Sicilia non si indigna più. Due elementi apparentemente lontani tra loro e più che mai scollegati, ma che in realtà hanno in comune più di quanto si possa immaginare. Non entro in merito alla questione aborto, ma era comico (dovrei però dire drammatico) vedere tutta quella gente che fischiava e gettava oggetti contro Giuliano Ferrara, gente che si schiera a favore di questo o quell’argomento senza sapere nulla del dramma che vive chi si trova a dover scegliere. Badate bene, non si tratta di barrare una casella di un referendum, scegliere tra il si ed il no, c’è gente che deve scegliere tra il continuare a nutrire la creatura che porta in grembo e tagliargli i viveri. Conosco gente che quel dramma lo ha vissuto e continua a soffrirne in silenzio, senza dare la colpa a questa o a quella legge piuttosto che al conservatorismo cattolico, ma soffre perchè pensa a quel figlio che ha dovuto rifiutare. E merita comunque rispetto. Quella di Bologna sembrava piuttosto la peggiore tra le tifoserie di calcio sudamericano, persone che si aggrappano all’idea che il proprio partito mette in scaletta fino al punto di cancellare i più elementari presupposti democratici: il diritto ad esprimere la propria opinione. Personalmente non condivido le opinioni di Ferrara, ma deve avere tutto il diritto di parlare di fronte ad un pubblico, anche se fosse formato da una sola persona. Purtroppo in molti ambienti ove ci si professa paladini di libertà e democrazia, non appena qualcuno la pensa diversamente da loro diventa subito il nemico da combattere, armati solo di sceghevarismo alla Ficarra e Picone e spicciole formulette di teorie socioeconomiche…Ma tutto questo cosa c’entra con la Sicilia? C’entra, perchè come a Bologna a manifestare c’era tanta gente che non ha mai tenuto un bimbo in grembo, così in Sicilia a gridare al rinnovamento è spesso, ma non sempre, gente che studia ancora all’università ed ha tutto il diritto di continuare a sognare, o è al riparo tra le cosce di un bel contratto a tempo indeterminato da statale. Fino a quando in Sicilia non saranno soddisfatti i bisogni primari della gente, quali il lavoro, non si potrà parlare degli altri diritti negati, perchè la gente ha “fame”. Quando ci si meraviglia della cosiddetta società civile che sembra convivere silenziosamente col potere mafioso è perchè non si percepisce ancora sulla nostra pelle il danno che la mafia arreca all’economia, è perchè ancora nessun mafioso è andato di casa in casa ad estorcere danaro. La gente percepisce il vuoto delle proprie tasche ed addebita tutto alla cattiva gestione della cosa pubblica da parte del govero di turno. E’ come se degli extracomunitari derubassero casa al mio vicino e mi chiedessero di andare a combattere gli scafisti che favoriscono l’immigrazione clandestina. Lo Stato è sempre stato percepito come un nemico dal popolo siciliano, e ribaltare le figure di Garibaldi ed il fenomeno del brigantaggio non sarebbe poi pura follia…Vai col Revisionismo, ci mancava pure questo!
    Siffattamente,
    Francesco Romano

  8. claudia scrive:

    Non ti chiedi perchè tanto accanimento contro Ferrara?
    Detesto la violenza e condanno ogni tipo di incivile offesa alla persona, ma le reazioni che suscita sono giustificate dal fatto che non si può negare a nessuno la libertà di scelta.
    Il libero arbitrio è fondamentale.
    La coscienza è fondamentale.
    E la libertà di gestirsela.
    Poi i peccatori se la vedranno con Dio quando saranno al suo cospetto, ma non è certo Ferrara a dover impartire regole morali. Lui proprio no. Abolire la legge sull’aborto significherebbe soltanto abolire una modalità di interruzione della gravidanza sotto controllo sanitario e favorire una ragnatela di strutture nascoste. E’ ipocrita pensare che abolendo la legge si abolisca l’aborto. Ipocrita ed utopistico.
    La legge Merlin ha per caso fatto redimere le prostitute?

  9. claudia scrive:

    Io non abortirei mai, sia chiaro. Sono contrarissima alla tendenza moderna di eliminare l’imperfezione, sotto forma di sindrome di down o altre patologie con la scusa che si metterebbero al mondo degli infelici. Infelici sarebbero solo i genitori a cui verrebbe in qualche modo complicata la vita. Ma, come la storia insegna crudelmente, la tendenza dell’umanità è orientata alla selezione della specie. I Germani, ad esempio, facevano concepire le donne in primavera in modo che nel pieno dell’inverno, il freddo e le intemperie operassero una selezione naturale dei più forti. Ripeto, si tratta di coscienza. Io non mi perdonerei mai di non far nascere mio figlio. Ma chi decide il contrario è libero di farlo. Ed ha il diritto di farlo con tutte le cure sanitarie. Tanto lo farebbe lo stesso, magari rischiando la vita. E poi i conti li salda direttamente con il Capo. Ha ragione il Papa, l’aborto non è diritto. Però per alcuni è un’esigenza, giusta o sbagliata. E nessuno dei pari deve arrogarsi il diritto di negarla. Ferrara men che meno.

  10. stefano scrive:

    a quanto ho capito io,Ferrara vuole solamente dare più peso
    alla parte di assistenza e consulto alla donna che ha deciso di
    abortire,nulla togliedo all’attuale legge nel caso la donna alla fine
    decida per l’aborto. Ferrara vuole solo che LE si possa chiedere :
    ti prego non farlo.

  11. Chris1985 (Christian) scrive:

    PRIMO PUNTO : Pur di non difendere Ferrara preferirei aderire alla rivoluzione islamica e a quella comunista cubana.
    SECONDO PUNTO: Pinuccio,si può essere comunisti e allo stesso tempo cristiani,musulmani,ebrei (LA FEDE E’ UNA COSA,LA POLITICA UN ALTRA).
    TERZO PUNTO: Diaco,sai che ti stimo e che mi sei simpatico….certo è che se i liberali abboccano alla tua trovata per sostenere Ferrara vuol dire che forse non sono più liberali.

  12. Angela Piscitelli scrive:

    Piena solidarietà a Ferrara e sostegno “fisico” se e quando occorrerà.Difendendolo,difenderemo noi stessi dall’irragionevolezza dilangante,dalla violenza scomposta, dall’insopportabile nemesi drl”politicamente corretto” che ci opprime e ci fa diventare ogni giorno più stupidi.Rilanciare i pomodori ai mittenti è stato:1)un atto dovuto;2)il più significativo esempio di body art degli ultimi anni;3)una geniale rivoluzione culturale:mettiamo i pomodori anche nei nostri cannoni,ed anche le pernacchie,contro gli starnazzanti integralisti senza cervello. Viva l’intelligenza!viva l’amore! viva il buonumore.

  13. Chris1985 (Christian) scrive:

    questa trovata di Ferrara sul “buonumore” che tutti vorremmo,indipendentemente dalle sue idiozie,continua a farmi propondere verso l’adesione diretta o indiretta alla rivoluzione islamica o cubana.

  14. bolognese scrive:

    Il diritto d’espressione è sacro, per carità. Libero Ferrara di tenere comizi quando e dove vuole, dicendo tutto quello che vuole. Ma le uova le deve mettere in conto. Anche perché se le merita.

  15. Sara scrive:

    Oh Diaco, ma secondo te tutte le donne che contestano Ferrara sono quelle che dicono “Aborto? Si, non vediamo l’ora”? Ma riesci minimamente a immaginare quanto dolore ci sia dietro una decisione simile?? E’ molto facile semplificare il tutto eliminando la possibilità di abortire. Se una donna decide di interrompere la sua gravidanza non è perchè suo figlio non è perfetto, ma per evitargli una sofferenza atroce e lunga per tutta la vita.

    Ad ogni modo, io rispetto tutte le opinioni. Ma se da una questione così delicata ne vogliamo fare un partito politico, perlomeno, mi aspetto che a toccare la questione sia una donna. Cosa ne può sapere Giuliano Ferrara di gravidanza?

  16. Paola scrive:

    Sara, la lista di Ferrara contiene piu’ donne (in percentuale) di tutte le altre liste pd, pdl e compagnia bella. Lui ci mette la faccia (e che faccia!), ma dietro di lui ci sono tante donne. Ed e’ l’unica lista che propone azioni a sostegno di maternita’, donne e bambini. Per questi due motivi la votero’. Che i bimbi nascano e che le donne non vengano lasciate da sole, mi sembra uno splendido programma elettorale!

  17. Luca scrive:

    I problemi della gente che manifestava a Bologna e Pesaro contro Ferrara sono tre:
    1) fondamentalmente sono dei fascisti
    2) non credono più a nulla e hanno bisogno di un nemico e di vuota ideologia per sentirsi vivi
    3) hanno paura di confrontarsi con la realtà

  18. PaoloG scrive:

    Dico a tutti quelli che se la prendono con Giuliano Ferrara che sbagliano obiettivo.
    Chi sostiene che Ferrara e la sua lista vogliono abolire l’aborto mentono, sapendo di mentire.
    E’ possibile, per favore, informarsi prima di parlare?
    Siete talmente accecati dall’odio che non sapete neppure leggere il programma elettorale della lista di Ferrara!
    E poi: perchè mai le uniche persone “autorizzate” a parlare di maternità devono essere le Donne ?
    Secondo voi un uomo, un appartenete al consesso umano, non può difendere un suo pari che si trova, temporaneamente, nel grembo di una donna ? Donna che posso chiamarla madre, o devo chiedere il permesso a qualcuno ??
    Vogliamo davvero sostenere che un feto-bambino nel grembo di una donna è PROPRIETA’ PRIVATA ED ESCLUSIVA di quella donna ? Che come tale può disporre della sua vita o della sua morte ?
    Anche gli schiavi nelle piantagioni di contone erano PROPRIETA’ PRIVATA dei propritari terrieri.
    I feti-bambini sono i nuovi schiavi dell’umanità: non sono uomini, non hanno diritti, nessuno li può tutelare.
    Grazie Giuliano Ferrara, continua a lottare !!!!

  19. Chris1985 (Christian) scrive:

    Giuliano Ferrara lotta solo per eguagliare se stesso al padre.
    Comunque….se la pillola abortiva verrà abolita ci divertiremo a sentire notizie tipo : “bambino abbandonato nei cassonetti,ecc…”
    Oggi forse uno,due,….con Ferrara invece ne vedremo 10-15
    Auguri ! io non mi pongo il problema,uso il preservativo (quindi evito di far abortire donne) e non voglio figli.

  20. Sara scrive:

    E perchè non sono davanti a lui, le donne?? Perchè se ne stanno ben nascoste dietro? Che i bimbi nascano e le donne non vengano lasciate sole è senz’altro una cosa bella. Ma che una donna che non è in grado di fare la madre, che non ha i mezzi per farlo… che scopre che il suo bambino non avrà la salute che gli garantisca una buona vita e vuole evitarlo… perchè deve essere chiamata assassina da Giuliano Ferrara? Ci sono tantissime istituzioni, case famiglia dove le donne e i bambini non sono abbandonati. Tutto questo è un aiuto in più all’aborto clandestino o ai bambini nei cassonetti, come dice Chris.

    E un uomo non ha la minima idea di cosa sia una gravidanza.

  21. PaoloG scrive:

    Chris1985 si è autoescluso: a lui non interessa tutelare gli essere deboli. Se un essere non è dotato di codice fiscale, mica possiamo/dobbiamo occuparci di lui (lui??? di quel coso!). Chiaro esempio di ometto emancipato, vero scopatore indefesso, per risolvere i problemi basta mettere la testa sotto terra.
    Vediamo: come classifichi il mio cane che ho fatto tatuare per essere a posto con il regolamento comunale?
    Peccato.
    Per Sara: “… il suo bambino non avrà la salute che gli garantisca una buona vita e vuole evitarlo …”. CHi ti dice, mi dice, dice al bambino che è nella pancia della mamma che la sua non è una buona vita, in base a quali standard? Di salute intellettiva-psichica? Di salute fisica? Cosa intendi per BUONA VITA? Ecco, però poi dici una cosa molto bella: la risposta è nel supporto che si deve assicurare ad ogni mamma che aspetta, qualsiasi sia la sua posizione sociale, non fosse altro per la dignità dell’atto che sta compiendo (ospitare temporaneamente un essere distinto e diverso da lei, a lei solo temporaneamente dato in custodia). Quindi ben vengano tanti aiuti alle case famiglia, alle istituzioni dove donne e bambini devono sentirsi ed essere accompagnati.

  22. Gianpiero scrive:

    Caro Diaco voglio proprio credere che tu sia in buona fede e non faccia il vassallo di Ferrara. Mi rompo di scrivere tutto quello che penso di lui, e i motivi che secondo me rendono la sua finta battaglia SQUALLIDA. Vorrei solo invitare te e tutti i commentatori del tuo blog che si sono indignati per i pomodori e gli insulti a vedere questo video: http://it.youtube.com/watch?v=jaG9niGDsTU
    Ciao

  23. PaoloG scrive:

    Gianpiero,
    sei grandioso.
    Ora ho capito: la gente della piazza è democratica. Se quel giorno non c’era la Polizia a Bologna a intralciare, Ferrara e i suoi provocatori avrebbero solo avuto quello che meritavano: una bella corda intorno al collo.
    Il tutto ripreso dai democratici videofonini, pronti per youtube.
    E poi, finalmente, un bella piazza pulita, come si deve. Evviva la piazza !!!
    Allegriaaa.

  24. Chris1985 (Christian) scrive:

    La cultura Cristiano-evangelica è anche mia,essendo un credente.
    Ferrara invece ha solo i principi della superbia e della notorietà vivacizzata dalla provocazione (provocazione per altro usata in questioni che andrebbero affrontate a tavolino e non nelle piazze come se si vendessero i pomodori)Infatti si è beccato le uova !

  25. Sara scrive:

    @PaoloG

    E chi ci dice che invece sarà una buona vita? Oggi c’è la possibilità di sapere prima le condizioni di salute del bambino… e in quei momenti terribili in cui le cose dovessero andare male? In cui magari si scopre che il bambino ha una grave malformazione e non potrà mai avere una vita serena? Dov’è l’egoismo? Nel voler essere madre a tutti i costi o nell’evitare di creare un dolore immenso? Ci sono tantissime storie di questo genere e sono di una sofferenza che durerà per tutta la vita… non c’è bisogno di un uomo che vada in giro a dare dell’assassina a una donna che non si è sentita di diventare madre.

    Nessuno vorrebbe l’aborto, ci mancherebbe. Sul fatto di far nascere più bambini possibile e aiutare le madri siamo tutti d’accordo.

    Una gravidanza fa parte della vita della donna. Lasciamo che sia la donna a decidere sulla sua vita.

    Non possiamo e non dobbiamo intrometterci.

    Buona giornata.

  26. PaoloG scrive:

    Cara Sara,
    riconosco l’onestà del tuo discorso, a differenza di altri che mi sembrano prevenuti per motivi ideologici.
    La differenza nei nostri ragionamenti è proprio questa: quando una donna abortisce non decide solo della sua vita, ma anche di un altro essere.
    Secondo: un essere che è concepito è unico e irripetibile. Spesso, molto frequentemente, l’aborto è un metodo contraccettivo come un altro, viene cioè usato per fini che non sono terapeutici (amemsso che si possa parlare di aborto terapeutico). Sei d’accordo su questo?

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