SINISTRA ARCOBALENO/CENTO: “ABBIAMO PERSO PERCHE’ TROPPO ATTACCATI ALLE POLTRONE”

Apr 17

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Paolo Cento, della Sinistra Arcobaleno, in queste ore è stato il più onesto e lucido analista della pesante sconfitta incassata dalla sinistra radicale alle ultime elezioni.

Cento, lei sostiene che la Sinistra Arcobaleno ha perso perchè i suoi dirigenti sono stati, negli ultimi anni, troppo attaccati alla poltrona.

“Non solo. Abbiamo perso perchè abbiamo governato male, perchè non siamo stati capaci di essere nè partito di lotta, nè di governo. La strada che avremmo dovuto scegliere, cioè quella di essere un partito del territorio, l’ha percorsa la Lega. Noi della sinistra abbiamo costruito un nostro modo di vivere la politica che ha privilegiato i talk show televisivi a discapito dei marciapiedi e purtroppo per noi, negli ultimi tempi, il mantenimento delle posizioni nel partito e nelle istituzioni è diventato il fine e non più il mezzo. Se abbiamo perso è colpa nostra”.

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8 commenti a “SINISTRA ARCOBALENO/CENTO: “ABBIAMO PERSO PERCHE’ TROPPO ATTACCATI ALLE POLTRONE””

  1. Mario scrive:

    Le ipotesi,le analisi si susseguono da parte di tutti.Ora Cento con un certo disincanto pensa sia questa una ragione(o una delle ragioni)che hanno prodotto questo Tsunami.Nella realtà sui marciapiedi o nelle periferie(a parte la capillare presenza delle Sezioni)erano già scomparsi da tempo;basta osservarle le periferie per capire.La stoica difesa di tutto quello che è estraneo(ma che non per questo non deve essere compreso)all’Italia,la Sicurezza scambiata per militarizzazione dei Territori- ovviamente per comodità - e quindi mai presa in considerazione quasi fosse un falso problema,la voglia insana di criticare tutto anche quando non ce ne era di bisogno,i Bonelli assurti a ruolo di Statisti,i Pecoraro regolatori di equilibri,lo stesso Cento scandalosamente nominato Sottosegretario all’Economia;una bestemmia per chi anche solo la mastica.Tutte queste componenti bene assemblate per produrre nelle menti del Popolo la consapevolezza prima e la certezza poi che la Sinistra non fosse piu’ una forza detentrice di valore aggiunto per le sorti del Paese, bensi’ una componente deteriore allo sviluppo dello stesso.Quale pungolo migliore ora,allo stato dei fatti,per ricreare una vera forza politica scevra da personaggi di nessuna valenza che ricominci a lavorare per i bisogni reali delle persone,soprattutto privilegiando quei bisogni propri dei Ceti meno abbienti e meno fortunati.Magari partendo da quelli degli Italiani.

  2. Paolo scrive:

    Hanno perso perchè il partito “ideologico” nel 2000 non ha senso! Gli elettori (meno male…) non votano più per ideologie da molti anni. Adesso la sinistra ha realmente il peso che ha nella società.

  3. Pinuccio scrive:

    L’incoerenza di cento sta nella sua dichiarazione quando dice che lui, i suoi o la sinistra non sono stati capaci di essere, contemporaneamente e contestualmente partiti di lotta e di governo. C’è una contraddizione in termini fra i due concetti esposti dall’ex parlamentare, il quale, tra l’altro, nascondendo qualche scheletro nel suo armadio di famiglia, evita di dire e di far capire che è egli stesso contraddizione vivente, dal momento che si vergognare di annoverare un cardinale di Santa Romana nel suo ceppo familiare. Il cardinale Fernando cento era suo parente? Zio, cugino, affine, similare, discendente, avo?

  4. T A R O scrive:

    “…più onesto e lucido analista della pesante sconfitta incassata dalla sinistra radicale”

    Dai retta, fosse lucido dovrebbe intendere di alzare i tacchi e lasciare il posto, invece di continuare a parlarne.

    Complimenti Diaco, brindato per le politiche?

  5. Faber scrive:

    LA STORIA PUO’ SENTENZIARE IL ‘VOTO DEGNO’?
    In questa campagna elettorale si è sentito di tutto. Prima qualcuno ha parlato di ‘voto utile’, poi di ‘voto disgiunto’. Si è affacciato timidamente anche il ‘voto inutile’. Da anni conosciamo il ‘voto di protesta’ ed il ‘voto di scambio’. Ancora mancava il ‘voto degno’, ma non si è fatto attendere…

    NEL BLOG http://faber2008.blogspot.com

  6. Chris1985 (Christian) scrive:

    Marco Ferrando sarà leggermente antico ma è l’unico degno di rappresentare la sinistra italiana.
    Non sti quattro “caproni” della neodeceduta sinistra arcobaleno.

  7. john scrive:

    Io essere pacifico e neutrale, ex aderente al ‘68, identifico ora la sinistra con menti contorti che quasi sempre interloquiscono con un “NO”… sia ce c’e’ da abbattere una pianta … sia se qualcuno l’albero lo vuol piantare … La strada per loro sarà molto lunga e la mattina debbono segnarsi sull’agenda di andare rigorosamente a scaricarsi al cesso…. Saluti.

  8. Chris1985 (Christian) scrive:

    Basterebbe solamente Rifondare Democrazia Proletaria e ripartire dal territorio come fa la Lega Nord.

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