NERO DI SEPPIA PER TUTTI ?

Sepolta amaramente la spiaggia di Capalbio, i cittadini liberi della Roma bella si ritrovano leggiadri seduti ai tavoli del ristorante “Saporetti” a Sabaudia. Nero di seppia per tutti, nuove lobby si formano in nome della Capitale liberata. Il quotidiano Libero di Vittorio Feltri raddoppia la distribuzione di copie nel litorale laziale e i veltroniani di vecchia data si consolano nei cenacoli consumati nelle ville disposte, a schiera, tra le dune. Anche Sabaudia è salva, mentre la sua architettura, vittima nel recente passato di discussioni e riserve romano-progressiste, emoziona definitivamente anche i turisti meno sdoganati. Il sole è investito di una nuova missione: abbronzare, per non dire fare “nere”, le anime dal colore bianco latte.
di Pierluigi Diaco per “Il Foglio”
Tags: Libero di Feltri, Nero di Seppia, Roma, sabaudia, SaporettiLascia un commento
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