IL SENSO DELLO STATO

Ore 1.17 della notte. Ad Onorevole Dj, il programma che conduco tutte le notti su Rtl 102.5, si parla di Napoli e dei suoi numerosi problemi. Chiama Nicoletta, 20 anni, dalla provincia di Chieti: “Questo paese mi fa schifo, non mi fido nè della polizia, nè dei carabinieri. Capisco quei cittadini del Vomero che hanno negato l’affitto di una casa a Roberto Saviano: hanno paura e non si sentono protetti”. Mario, poliziotto, da Trapani:”I napoletani sono tutti ignoranti. Non li sopporto”. Vi risparmio il contenuto degli sms, molti profondamente offensivi nei confronti del capoluogo campano. La tragedia di questo paese è una sola: in una buona parte dei cittadini manca il senso della Stato.
Tags: Diaco, italia, Napoli, Radio, Rtl 102.5, Senso dello Stato4 commenti a “IL SENSO DELLO STATO”
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Dell’inutilità dell’unità d’Italia.
|Lasciato il 27 Maggio 2008 alle 08:15|tristezza e rabbia! io ho pianto vedendo il trailer di gomorra…e ancora adesso mi interrogo sul film, sulla sua valenza, su questa città così vicina alla mia…ma che conosco così poco(leggi se hai tempo il post gomorra sul mio blog)…e rifletto sul perchè agli incontri come quello di ieri in feltrinelli ci sono solo anziani, o comunque dai 50 anni in su…tu te lo chiedi?
bt
|Lasciato il 27 Maggio 2008 alle 10:13|ho seguito ieri sera in toto la puntata di onerevole dj e devo dire che seppur ho delle riserve sulle modalità e toni con cui sono state dette certe cose (tra cui quelle da te riportate, che sono state da te moderate in diretta seppur giustamente non censurate). La mia condivisione ha fondamento nel fatto che i commenti che provengono da quella fetta campionata dai media (lungi dall’essere la totalità e ma forse rappresentate di un’idea diffusa) sono spesso privi di fondamento razionale. Quando putroppo non si ragiona nel senso di dare una ragione motivata e FONDATA sopratutto di un fatto, ma non per ultimo ci si barrica dietro le proprie idee completamente infondate è chiaro che non ci può essere dibattito. Per completamento infondato indendo a titolo eseplificativo i ragionamenti che sono stati fatti ieri a nonstopnews di spedire i rifiuti altrove all’inviato pistone da napoli e altresì casi come quello di domenica all’indignato dove si dice, eh ma ci sono agriturismi, 5 ospedali etc…e di fronte al fatto compiuto e vivente che a milano davanti all’hsr c’è l’inceneritore la risposta è qua non si può, qua è diverso… Di fronte a tali risposte putroppo non trovo ragione alcuna di continuare il dibatitto fatto tra parti che parlano “una lingua” e parti che ne parlano un’altra. La cosa però buffa, e qui concludo, è che le persone “colpite” o meglio dire invase dai rifiuti non accettano neanche il tentativo di smaltirli, ma pensando che sia peggio smaltirli rimangono con i rifiuti in giro e li bruciano al vento. Questo è veramente pericolo e dannoso.
|Lasciato il 27 Maggio 2008 alle 13:38|Bisognerebbe anche invertire il senso cioe: Lo Stato ha il senso dei cittadini? Se ci si pensa bene, ma neanche tanto bene, si dovrebbe capire che lo Stato è rappresentato, o meglio è la rappresentazione…di che? Ma non partirei solo dallo Stato, partirei anche dalla Regione, dal Comune ecc…Da tutto ciò che dovrebbe essere al servizio del cittadino. Per esempio, oggi mentre rientravo a casa dopo essere stato a visitare una persona cara in un ospedale della città…una vecchietta, vicino a me, con il bastone, faceva fatica ad attraversare una zona della città completamente sguarnita di moderatori di velocità e di protezioni umane, giuste, non voglio dire intelligenti…Che non si sa più cosa voglia dire…Ebbene, gli ho offerto di accompagnarla almeno per l’attraversamento… la signora mi ha guardato e mi ha sorriso e poi mi ha detto: Signore lo sa che per una visita all’0spedale ho aspettato quattro ore? Bisognava vederla questa signora per capire bene…Io gli ho detto per consolarla, mentre attraversava zoppicando, con me,mentre le macchine non avevano nessuna voglia di fermarsi…che poteva anche aspettarne di più…ma mentre gli dicevo mi sono sentito sinceramente a disagio anche se come lei…Io e molti altri…
|Lasciato il 26 Giugno 2008 alle 17:10|