L’8 LUGLIO: PER QUELLI CHE VOGLIONO BENE ALL’ITALIA

Lug 7

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Domani scende in piazza la solita Italia. Quella che di mestiere protesta, si incazza, semplifica, odia. Quel pezzo di paese che ha bisogno costantemente di avere un nemico da distruggere e umiliare. Quella maledettissima “società civile” di cui, prima o poi, il centro-sinistra si dovrà disfare senza complessi e soggezioni alcune. Domani, se potete, mentre Antonio Di Pietro si auto-proclamerà “il leader dell’opposizione che lotta e non si arrende”, voi lettori di Diacoblog alzate gli occhi al cielo e ringraziate il Signore di essere delle persone per bene, civili, serie, pazienti, ragionevoli, piene d’amore. Del Cavaliere e dei suoi patetici nemici l’Italia è stanca, c’è urgente bisogno di un nuovo e più sofisticato materiale umano a cui inoltrare i nostri pensieri e bisogni. Lasciate perdere “la piazza”, e affollate le gelaterie, le arene, le biblioteche, i musei d’arte, le case di amici, le pinete, i parchi, i teatri, i mari. Rifugiatevi nella conoscenza, nella cultura, nella bellezza.

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15 commenti a “L’8 LUGLIO: PER QUELLI CHE VOGLIONO BENE ALL’ITALIA”

  1. Francesco scrive:

    L’ho scritto su IlVerona(giornale locale): anche nella città di Romeo e Giulietta l’IdV manifesterà in contemporanea con Piazza Navona.

  2. marco.le scrive:

    “Rifugiatevi nella coscienza, nella cultura, nella bellezza”.. Pigi, questo appello è da diffondere, soprattutto tra i miei (e tuoi..più ‘adulti’) coetanei. La piazza, con la complicità di una politica vecchia, che riprende sempre gli stessi motivi ed è autoreferenziale, è stata- e lo sarà anche domani- umiliata nella sua dignità di luogo ‘libero’. Tonino Di Pietro in questo periodo più ke mai le sta sparando grosse, ma nessuno lo ferma. Chissà dove vuole o può arrivare..
    Di fronte a una politica e ad una militanza che fan del male alla vivacità intellettuale e di propositi.. alziamo veramente lo sguardo al cielo per ringraziare il Signore di avere l’equilibrio e la cultura per non lasciarci travolgere.
    A dispetto degli ‘abusi di piazza’, prendiamo d’assedio le caffetterie (al mattino per colazione è il momento migliore..), le gelaterie, le emeroteche, le librerie. Le spiagge. Rendiamoli luoghi di confronto libero e appassionato, di dialogo aperto e vivace. Senza essere necessariamente incazzati, invidiosi, astiosi. I giovani devono rilanciare il tutto, se veramente vogliono bene all’Italia

  3. Giorgio scrive:

    …un piccolo commento sui moventi che condurrano migliaia di persone in piazza sarebbe opportuno farlo, non credi! Non pensi che tra loro ci siano persone che guardano con disgusto quanto la politica esprime, a destra e a sinistra, e con preoccupazione quanto il neo premier continui ad elevare la sua persona al di sopra di tutto e di tutti. Ormai ogni forma di contestazione viene vista come vecchia pratica, mi chiedo se la sana “dialettica” faccia parte del nuovo o del vecchio. Il “modernismo” che permea dalle tue parole sfiora pericolosamente il “qualunquismo”, non mi sento vecchio perchè ho delle obiezioni da fare e sono sinceramente stanco di sentirmi obiettare (guarda un po’) che le mie argomentazioni sono sterili o querule… P.S._ sono incappato sul tuo blog quasi per caso e non ho resistito a rispondere al tuo articolo (senza acrimonia).

  4. stefano scrive:

    Sposo il post.Cerimonia alla vecchia maniera,in chiesa,gli invitati
    e poi giù a mangiare.
    Parlando della foto, quel pugno non chiuso,quasi avizzito…bello
    scatto.
    Poi se penso al nome del partito subito vado a quando per quasi 3
    anni ho fatto il trasportavalori : furgoni blindati pistola e fucile a pompa,chilometri a manetta nella nebbia nella notte,caffè e sigarette puoi pisciare in autogrill,le guerre con i camionisti nelle
    gallerie curve degli Appennini per scaricare un pò la tensione.
    Oro e argento,lavorato o in barre,le barre standard pesano 12 kg
    quelle d’oro , 25 quelle d’argento,a volte portavamo soldi,tanti.
    Un giorno in 2 portavamo una cesta di plastica con dentro 17 miliardi di lire …ci fù un momento in cui entrambi,soli nel furgone, abbiamo pensato cosa avrebbe fatto l’altro. Pesava come la morte quella cesta.
    Dopo quasi 3 anni cambiai lavoro,cominciava a pesarmi trasportare
    i valori.

  5. marco.le scrive:

    @stefano..molto interessante e ‘vissuto’ il tuo intervento. A volte sì, la politica usa termini e slogan che, se ci pensi, fan ridere… A questo punto resta da capire dove stanno i ‘valori’ a cui Tonino e compagnia bella tengono. Forse sono là, in quella cesta di plastica…

  6. Rosario scrive:

    In parte condivido ciò che hai scritto,in parte no.Secondo me far sentire la propria voce è necessario,magari non nei toni dei vari Di Pietro o Grillo;ma penso sia il minimo protestare contro ciò che sta accadendo in Italia,senza giustizialismi o piagnistei vari.

  7. Mara scrive:

    Sì.

    E che cultura, bellezza, conoscenza, non siano solo un rifugio, ma nutrano menti e cuori, per costituire un substrato solido da cui far partire un’ azione consapevole, coerente, che abbia un senso che vada oltre l’ inutile, vecchia, coazione a ripetere.

  8. Michele Nista scrive:

    Occhio pero’ a non affollare Banca Mafiolanum Ndrangolanum, Sciacquolanum, Narcoscolombianum Mediolanum di Edoardo Lombardi. Oramai e’ sicuro: 226 milioni di euro di narcos fascisti assassini colombiani, riciclati in Banca Assassinanum, Complottanum, DidanarimafiosimegasuperRiciclanum, Mediolanum di Edoardo Lombardi. Tutti attraverso prestanomi massonici, vicinissimi a mafiosi varii, come a Palermo. L’Italia di Romano Prodi, per me, qs cose, le distruggerebbe. L’Italia di Antonio Di Pietro, forse, pure. Di Walter Veltroni, le, piu’ probabilmente, semitollererebbe, ” con serenita’ e pacatezza” . Quella di Silvio Berlusconi, le proteggerebbe e porterebbe in trionfo!
    Si ricordi mr editor:
    ” quando il pesce puzza dalla testa…..”.
    Non per niente, fra poco, ci superera’ anche l’Angola, e quel giorno, io, da super stra anti Berlusconiano, italiano all’estero, a seguito di tentativo di assassinio ordinato da Silvio Berlusconi, da effettuare contro me, e quasi riuscito ( che lei ci creda o meno), festeggiero’.

  9. Sara scrive:

    Io sono stanca di un patetico premier, non di chi protesta contro le sue leggi ad personam. Aveva promesso di risolvere immediatamente la crisi Alitalia… e dov’è la cordata? Aveva promesso di salvare Napoli dalla spazzatura… e dov’è adesso la munnezza? Perchè a me risulta che sia sempre lì, in strada. Aveva promesso di eliminare il bollo auto, che invece abbiamo dovuto pagare ugualmente. Aveva promesso un sacco di cose che sono ovviamente rimaste parole per raccattare voti. Per tenersi stretto la Lega, ha pure promesso loro che la prima riforma sarebbe stata il federalismo fiscale… e invece qual’è la sua riforma? Le intercettazioni per salvarsi il culo, per l’ennesima volta.

    Io ci vado nei musei, io mi ci butto nell’arte, affollo le gelaterie e tutto il resto. E ringrazio anche di essere una persona per bene, civile, seria e infatti non conto una mazza. Capisci? Tutti quelli che sono per bene, non contano una mazza, mentre i criminali, i mafiosi, oggi come non mai, sono lì sopra di noi a governarci. A governare me che non l’ho mai votato e subire tutte le figure di cavolo che ci fa fare all’estero con la sua pietosa ignoranza e il suo ridicolo vittimismo. E dovrei fare finta di niente?

  10. T A R O scrive:

    Disprezzo che si Facci il proprio/terzo interesse spacciandolo per ‘fare informazione’.

    La viltà che dimostri nel nasconderti dietro le parole testimoniano la violenza del tuo carattere e dei tuoi metodi. Violento ma codardo.

    Invece di uccidere (metaforicamente, non fare giochetti) platealmente il tuo nemico lo avveleni piano piano, una goccia al giorno. Tu la chiami furbizia, io codardia e mancanza di rispetto per il prossimo.

  11. ugualina scrive:

    mamma mia come sei fazioso pierluigidiaco, pendi tutto vistosamente da un lato.
    addirittura di pietro lo tratti come se fosse il peggio (renditi conto di quanto ciò sia poco credibile).
    non sentivo il bisogno di un degno erede di giulianoferrara, e invece eccoti qui.

  12. roberto celani scrive:

    “alzate gli occhi al cielo e ringraziate il Signore di essere delle persone per bene, civili, serie, pazienti, ragionevoli, piene d’amore” ?

    Poi abbassateli e guardatevi allo specchio. Vi troverete intolleranti, ingessati, indifferenti, calcolatori e pieni d’odio per il diverso.
    Ma soprattutto giratevi di tanto in tanto, dietro di voi il Caimano sta allargando le fauci.

  13. carlo scrive:

    pensavo che tu fossi un po migliorato dalle mitiche serate da costanzo a spararle una più grossa dell’altra, mi ricordo ancora quando coniasti un neologismo: “amorosità”… ma invece sei sempre il solito, autoreferenziale, neofilosofo e surfista, cavalca l’onda! vai cosi…! comunque in parte ti capisco, per lavorare si fa di tutto… vidi una tua intervista dopo le tue vicissitudini e ti apprezzai, speravo che tutto si risolvesse per il meglio, oggi mi sei tornato in mente e ho cercato su web: prima e ultima volta nel tuo blog.

  14. Michele Nista scrive:

    Un giorno conobbi una persona della Margherita di Milano, ivi dirigente. Venni a sapere, poi, anche capo di massoni milanesi, e delfino di Pierluigi Mantini, parrebbe, massone tanto quanto lui ( qs mi dissero, anyway; nb: parola “massone” usata senza alcun sottinteso, usata meramente perche’ di qs si tratta). Dialogando, gli dissi che vivo all’estero. Che in vita mia ho sempre viaggiato molto, perche’ adoro farlo. Detto con umilta’, ma detto, 4 sesti di mondo, piu’ o meno, in vita mia, li vidi, e feci a lui notare, che Silvio Berlusconi, sul pianeta Terra, e’ davvero schifatissimo da tutti. E da gente di dx, in genere, notai, addirittura piu’ che da gente di sin. Gli chiesi, quindi, come mai in Italia, il suo sole non cala mai. Prima che egli mi rispondesse, abbozzai una risposta da me stesso: ” mi immagino che il suo sole non cali mai in Italia, per via delle sue -Pravde nazifasciste mafiose mediatiche- sian esse i proprieta’ diretta o -indiretta-; infatti”, aggiunsi, “appena il loro segnale audiovisivo cessa, oltre confine, lo schifo per Silvio Berlusconi, inizia”. Egli mi rispose: ” quello e’ di certo il terzo motivo per cui il sole mai cala in Italia su Silvio Berlusconi; secondo motivo, e’ perche’ la massoneria italiana fu moltissimo danneggiata da Tangentopoli e quindi usa ora lui, Silvio Berlusconi stesso, come -caimano- da guardia, visto che la Massoneria ( o la mafia, dietro la massoneria, pensai io) stessa e’ la vera padrona di tutto quello che egli ha; primo motivo pero’”, mi disse sempre qs massone di altissimo grado milanese e dirigente della allora Margherita locale, “e’ che ci sono tantissimi Berlusconianissimi infiltrati nel centrosin, che si fingono antiBerlusconiani, ma che poi vanno da Giuliano Ferrara a prendere cash nero se non -Nerone- per il loro lavoro spionistico -naziciarolo- eseguito; essi son il vero baluardo del Berlusconismo; sono come un virus che alla fin fine fara’ sempre rimanere -in goppa- Silvio Berlusconi”. Finale: Diaco, tu sai qcosa di qs “infiltrados disarticoladores”? Ho il feeling che si. Se sei “homme”, pls, let me know.

  15. Nista Michele scrive:

    Siete sinonimo di mafia e nazismo tappabocche, tutti voi Berlusconiani, sia quando di estrema dx, vedi Giuliano Ferrara ( suo “Gran” Maestro), o di centro sin, tipo lei, Berlusxuxluxclones infiltrato.

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