IL TEMPO DELLE MELE

Lug 15

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di Carlo Bonini per “La Repubblica”

Scrive nelle 420 pagine della sua ordinanza il Gip Maria Michela Di Fine che, il 31 ottobre del 2007, Vicenzo Angelini, Grande Elemosiniere della sanità abruzzese, Grande Pentito di questa inchiesta, fece le cose con metodo e maligna astuzia. Perché c’era da salire ancora una volta a Collelongo per saldare il Presidente. Il presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco. Continua su www.repubblica.it

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2 commenti a “IL TEMPO DELLE MELE”

  1. claudia scrive:

    Il tempo delle mele che anticipa quello delle arance, si spera. O tutto finirà a tarallucci e vino, come sempre? Come per la clinica S Rita di Milano, a cui sono stati di nuovo erogati i fondi della Regione. Inorridisco.

  2. Adduso scrive:

    I “SIGNOROTTI” DA 100 MILA EURO

    Le tangenti, sono un metodo tanto ignobile quanto notoriamente diffuso da sempre nella società italiana in cui (non faccia finta di scandalizzarsi il “prezzolato” moralista di turno), “TUTTI PAGANO” direttamente o indirettamente alla politica e alle istituzioni, compresi anche quegli imprenditori che poi ci fanno la “predica” in televisione, in quanto, pacificamente, chi non “paga”, in questo “Stato mafioso Italiano”, viene regolarmente “isolato” o “fatto fuori”,

    Ma quello che mi lascia più allibito è l’impotenza o forse dovrei dire, l’ormai evidente condizione di “servilismo” delle maggior parte delle classi economiche italiane, cosiddette medio-basse, quindi anche comuni impiegati, operai, piccoli commercianti,ecc., insomma lavoratori da poco meno o più di 1000 (quando ci arrivano) a circa 3000 euro al mese, che subiscono ormai passivamente la loro forzosa “schiavitù di Stato” .

    ORA, è mai possibile che PER LEGGE (guarda caso le stesse norme “mafiose” votate dal nostro Palamento) siamo così ASSOLUTAMENTE INDIFESI contro questi “SIGNOROTTI MAFIOSI DELLO STATO” che si prendono STIPENDI D’ORO (E TANGENTI) CHE NOI GLI PAGHIAMO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE CON IL NOSTRO “SANGUE” ATTRAVERSO TASSE E BALZELLI VARI, tanto che conseguentemente LA MAGGIOR PARTE DEI “COMUNI” CITTADINI NON ARRIVA PIU’ NEANCHE A FINE MESE E C’è GENTE CHE ADDIRITTURA NON PUO’ NEANCHE INIZIARE IL MESE, TANTO CHE VIVE NELL’INDIGENZA PIU’ ASSOLUTA ?

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