COSTANZO COMPIE 70 ANNI. DIACOBLOG LO HA INTERVISTATO

Ago 27

Maurizio Costanzo è tante cose. Come tutti gli uomini liberi, generosi e di successo, divide nelle opinioni e nei giudizi. Domani compie 70 anni. Gli auguro sinceramente di poter continuare ad essere curioso e appassionato della vita e delle persone, così come lo è stato in tutti questi anni. Diacoblog lo ha incontrato.

Costanzo, mi descriva lo stato di salute del paese..

” Lo stato di salute del paese va così così. E’ stata un’estate difficile, con un turismo in calo e per fortuna anche gli incendi in calo. Ci sono state le Olimpiadi che ci hanno distratto, le lacrime di gioia degli atleti che hanno conquistato medaglie per l’Italia, ma soprattutto lacrime per dolori e violenze. Credo che un problema italiano sia quello della mancanza di motivazioni per mettersi in gioco. I giovani forse dovrebbero rischiare di più ma va anche detto che non abbiamo consegnato loro una società che sappia premiare le aspirazioni. Voglio dire ai giovani che vorrebbero fare il mio lavoro che coltivino entusiasmo, perché se non si ha passione non si fa nulla.

Da sempre lei è corteggiato dalla politica per le sue doti indiscusse di comunicatore. Le hanno mai proposto di candidarsi?

” Me lo hanno chiesto quattro volte, e sempre partiti del centro-sinistra. Ho sempre risposto “no”. Non fa per me. Ognuno deve fare un mestiere”

Lei vanta un matrimonio di 24 anni con la Rai. Hai mai pensato di tornare a lavorare per il servizio pubblico?

” Ho lavorato 24 anni con la Rai, ma altrettanti con Mediaset. Ho ancora voglia di lavorare e di fare. Non mi fermo. Sono impegnatissimo nel teatro, in tv, scrivo per i giornali, mi appassiono ancora di tutto ciò che ha un’anima e un significato. Comunque non è escluso che a fine carriera, molto più in là, io possa tornare a farmi un giro nel servizio pubblico. Tra l’altro voglio ringraziare il Tg1 e Tv7 per aver per primi dedicato spazio ai miei 70 anni. Del resto in Rai ci sono grandi professionalità. Chissà. Vedremo. Mai dire mai.Comunque tra poche settimane torna il “Maurizio Costanzo Show” su Canale 5 ”

Possiamo dire che il suo talk è , televisivamente parlando, una memoria storica del paese?

“In un certo senso sì. E’ un archivio di persone, fatti, avvenimenti, storie, emozioni e racconti di vita. Ho avuto 32.300 ospiti e ho registrato 4.300 puntate. “Il Maurizio Costanzo Show”, a suo modo, ha raccontato l’Italia, i suoi cambiamenti, i suoi drammi, le sue gioie, i suoi personaggi, la sua gente. A breve, infatti, per Aliberti Editore usciranno un libro e un dvd : “Il meglio del Costanzo Show”, un lavoro realizzato con la collaborazione di Emanuela Pesci. Ai ragazzi e alle ragazze che vogliono sapere cosa è successo in questi 25 anni in Italia, suggerisco di guardarlo con attenzione: lì dentro c’è un paese molto più motivato e appassionato di quello attuale”.

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6 commenti a “COSTANZO COMPIE 70 ANNI. DIACOBLOG LO HA INTERVISTATO”

  1. T A R O scrive:

    Auguri a parte - spero Costanzo raggiunga il traguardo dei 100 - sarà la scarsa fantasia degli intervistatori, forse un desiderio (suo) di cui gli amici/colleghi sostengono il percorso oppure un piano per consegliare il palinsesto TV in toto alla famiglia Costanzo ma… siamo appunto a 3!

    Questi settant’anni vengono festeggiati solo per dire/ribadire Costanzo in RAI… facce nuove, no eh?

    Questo paese è in stallo dagli anni ‘80, forse una concausa la possiamo trovare anche nel suo affabile operato catodico. Supposizione credo più che lecita, ti/vi pare?

  2. betta scrive:

    costanzo in rai? puah!

  3. Mara scrive:

    Mi ha colpito e sento molto vera la tua definizione di Maurizio Costanzo come di un uomo “generoso”.
    Generosità, a mio avviso, significa non avere paura. Costanzo non ne ha.
    Costanzo si spende, offre occasioni di crescita con prodigalità, non teme di dare con larghezza perchè non si aspetta di ricevere in cambio, tanto meno dai giovani, verso i quali prova un sincero gusto maieutico.
    Offre con libertà e piacere opportunità, poichè ne comprende senza ipocrisia il valore.
    Sa riconoscere passione autentica, alimentata da impegno e dedizione, poichè l’ ha sempre sperimentata e la vive tuttora in sè stesso.
    L’ esperienza a “Stella” mi ha permesso di imparare, anche solo osservando, uno straordinario uomo di spettacolo e cultura spendersi nel suo lavoro.
    Di tutto questo sono e resto molto riconoscente.
    Al di là delle passioni contrastanti che una figura come quella di Costanzo può suscitare, non è discutibile, essendo onesti intellettualmente, la grande professionalità, la dote di lettura dei tempi e dei talenti, la capacità di padroneggiare la scena e di gestire i tempi dello spettacolo, l’ amore per la cultura in ogni sua forma e l’ informazione autentica, la curiosità per la vita che non è sazia neppure appena nutrita.
    Mi unisco anch’ io, perciò, al coro di auguri in questo giorno importante, perchè grande talento e capacità richiamano sempre in me sincera ammirazione e compiacimento.

  4. FABRIZIO scrive:

    ma un’estate non si scrive con l’apostrofo?

  5. Pierluigi Diaco scrive:

    caro fabrizio,
    buona estate.

  6. T A R O scrive:

    Certo Mara, come darti torto. A.men

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