Archivio del 14 ottobre 2008

LA STATUA DI CRAXI

ott 14

ORE 17

Ho letto che sarà venduta all’asta la statua di Bettino Craxi situata nell’omonima piazza ad Aulla (Massa-Carrara). La notizia, anticipata oggi dal Tirreno, e’ stata confermata dal sindaco di Aulla Roberto Simoncini (Udc) che guida una lista civica. ”Quella statua – ha dichiarato Simoncini – e’ tutta in marmo di Carrara, quindi ha un valore economico non indifferente. La si puo’ mettere all’asta, tanto piu’ che la figura di Bettino Craxi e’ stata rivalutata e anch’io credo che sia stato uno statista cui rendere omaggio”. Io, a differenza del sindaco e di molti altri, non ho mai dovuto rivalutare la figura di Craxi, perchè ho sempre stimato e ammirato il leader socialista. Ho scritto via email al sindaco di Aulla e spero prenda in considerazione la mia offerta economica. Mi piacerebbe avere quella statua a casa mia

ORE 17.49  Contatto il sindaco Simoncini sul suo cellulare. E’ formale e gentile, poi mi invita a spedire una email al suo indirizzo personale sindaco@comune.aulla.ms.it. Non ho parole! E’ uno strano paese.

FACCHINETTI, IL PIRATA DELLA TV

ott 14

Bennato cantava: “Nei sogni di un bambino la chitarra era una spada e chi non ci credeva era un pirata”. Questa frase, da anni, è scolpita nella testa e nell’anima di Francesco Facchinetti, che diabolicamente l’ha fatta diventare il motto filosofico della sua vita. Grazie all’ascolto di questa canzone di Bennato, Facchinetti ha imparato come si vede il mondo con un occhio solo. Tant’è che da qualche anno Francesco è diventato l’unico pirata della televisione per ragazzi: è giovane e non fa il giovanilista, è abbastanza erotico da non puntare tutto sulla bellezza e ha una quantità di tatuaggi da sentirsi, consapevolmente, figlio di un Dio minore. Facchinetti, senza pudore alcuno (viva la faccia!), ora è anche autore di un libro divertente e dichiaratamente qualunquista: “Quello che non ti aspetti”, Sperling & Kupfer editore. Si prega di acquistarne copie necessarie da far vibrare il bacino a Fabio V.

di Pierluigi Diaco er “Il Foglio”


serverstudio web marketing e design