Archivio del 14 agosto 2009

FILM SU CRAXI/BOBO A DIACOBLOG:”MIO PADRE STIMAVA MOLTO MICHELE PLACIDO”

ago 14

Tutto nasce da un articolo di Marie Claire: http://www.marieclaire.it/magazine/fan-club/e-sono-felice

(ANSA)  ”Il successo televisivo non mi appartiene, ma se mi chiedessero di fare Craxi in una serie tv ci andrei a nozze”, afferma Michele Placido in una lunga intervista di Luca Rossi, pubblicata dal mensile Marie Claire in edicola domani, in cui si parla anche del suo ‘68, quello che racconta anche nel film Il grande sogno, con Riccardo Scamarcio, Luca Argentero e Jasmine Trinca, in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. ”Dicono che il 1968 e’ stato una sconfitta, che i giovani furono travolti – afferma – i giovani non furono travolti, credevano in un sogno e l’hanno vissuto, e diciamocelo chiaro, senza di loro oggi non ci sarebbe Obama”. E continua: ”Non c’e’ mai piu’ stata una generazione come quella, oggi i ragazzi sono tutti pecorelle, anche perche’ allora il denaro mica correva come adesso… Me li ricordo ancora i miei amici che fingevano di svenire in rosticceria, cosi’ c’era sempre qualcuno che si commuoveva e ci regalava un vassoio di suppli”’. Quello che ”mi piace di piu’ – continua Placido – e’ la liberta’, perche’ il sapore della vita e’ li’; il narcisismo me lo gioco con Strehler, con Rosi, con Bellocchio, non con Cattani (La Piovra in Tv). Non ha invece non ha mai abbandonato il teatro (malgrado qualche incidente di percorso, come i fischi del pubblico rivolti a Catherine Deneuve che recitava con lui alla Versiliana nei giorni scorsi, ricorda il settimanale): ”Per me il rito teatrale e’ come quello religioso, c’e’ sempre la morale sotto. E io dai 9 ai 19 anni non ho pensato ad altro: o prete o attore”. Ora e’ alle prese con il lancio del Grande sogno, che per lui e’ un film anche sul presente: ”Penso ai miei figli che non avranno ne’ la vita comoda di oggi, ne’ la bellezza del 68, perche’ il futuro e’ nelle mani di quelli che chiamiamo extracomunitari, che hanno piu’ voglia di affermarsi, piu’ rabbia: la stessa che avevamo noi nel 68 e che a me ritorna quando vedo che la politica e’ solo gruppi di potere, e chi ci governa, ma anche l’opposizione, non ha in mente l’uomo ma gli spot”.

Dichiarazione di Bobo Craxi a DiacoBlog:

“Sono anni che con gli amici produttori che hanno espresso l’idea di realizzare un film su mio padre, sostego che Placido sarebbe un ottimo interprete, il migliore in questo caso. Fra l’altro Placido è un attore che mio padre stimava molto. D’altronde un grande protagonista della politica italiana deve essere interpretato da attori grandi, non come quelli che ho visto fino adesso: salvo il Moro di Volontè, sono state tutte delle caricature”.


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