IL MINISTRO BONDI A RADIO GIOVENTU’

In occasione del centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia, il ministro per i Beni e Attività culturali, Sandro Bondi chiarisce, ai microfoni di Radio Gioventù le attività che il suo ministero sta portando avanti per le celebrazioni che si terranno nel 2011. “Noi abbiamo ereditato dal precedente Governo un’impostazione del tutto raffazzonata, senza capo né coda, nel senso che in fondo era tutto un programma incentrato, come poi si è saputo, su delle opere pubbliche, mentre, quest’anniversario deve essere l’occasione per riscoprire ciò che siamo. E’ una storia lunga – prosegue il ministro – che si fonda sulla storia della nostra lingua, sulla nostra cultura, sulle nostre arti, su quello straordinario tessuto di mille città che caratterizzano il nostro Paese, dal nord, al centro, al sud. Io credo che non possiamo perdere quest’occasione, dobbiamo farla diventare davvero un’opportunità per riflettere, per riscoprire, per saldare il nostro spirito nazionale, non in termini retorici ma in termini vivi, vitali, affrontando anche quei nodi che dopo centocinquanta anni non sono stati ancora risolti, parlo in particolare delle regioni del sud Italia”. Nel corso della puntata condotta dal ministro Giorgia Meloni e dal giornalista di RTL 102.5, Pierluigi Diaco, Sandro Bondi prosegue il suo intervento ponendo in evidenza l’impegno che il Governo sta portando avanti per far diventare l’anniversario dell’unità d’Italia, non solo importante per ricordare il nostro passato, ma soprattutto importante per il futuro.




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