PARENTELE ROCK’N ROLL
Stramba regione la Calabria. Prima fuochi e fiamme per una innocente e un po’ troppo scafata invocazione del cantautore Antonello Venditti niente popò di meno che a Signore Gesù per aver condannato i calabresi a vita difficile&incerta, poi accade una di quelle cose da far accapponare la pelle ma stavolta radio, giornali, tv e calabresi, tutti zitti&mosca. Sentite che cosa curiosa è accaduta la scorsa settimana.Tutti i giocatori del San Luca hanno indossato il lutto al braccio per la morte del boss Antonio Pelle, nome storico della ‘ndrangheta, conosciuto come “gambazza”. Ad accertarlo sarebbero stati i carabinieri che erano in servizio di ordine pubblico allo stadio in occasione della gara contro il Bianco. Tutti i giocatori sono stati interrogati dagli inquirenti ai quali hanno riferito di avere deciso di portare il lutto spontaneamente, senza informare la società, perché uno di loro era imparentato con Pelle. Volete saper chi è il presidente del San Luca? Don Pino Strangio, prete disinvolto e dalle parentele un po’ troppo rock’n roll. Meravigliosa, la Calabria.
di Pierluigi Diaco per “Il Foglio”
Tags: Antonio Pelle, Calabria, Don Pino Strangio, il Bianco, San LucaLeggi gli altri articoli pubblicati oggi



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