IL MINISTRO MELONI ALLA FESTA DEL PD:” NON CREDO NELLE POLITICHE GIOVANILI”. BEN DETTO!
Venerdì sera. Festa del Pd a Firenze. Ore 22.30. Succedono cose, tutte in contemporanea. Rutelli tenta di spiegare che il Pd non è un partito fru fru, gli Afterhours cantano cose giovanili a “gggiovani” rigorosamente muniti di pane e salsiccia, e io, molto poco Dj&Ds, sono condannato a moderare uno sterile dibattito sulle poletiche giovanili. Sul palco, con me, il Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni (chicchissima!), il Ministro “Ombra” del Pd per le politiche giovanili, Pina Picierno (tenerissima!), il Direttore di Mtv, Antonio Campo Dall’Orto (molto curioso del materiale umano targato Pd) e Klaus Davi (molto Davi). Come era immaginabile, il dibattito è stato una palla senza precedenti. Inutile. Autoreferenziale. Per Pensionati. Fortuna ha voluto che la Meloni fosse in gran forma, vivace, autorevole, semplice, moderna, riformista. Ecco cosa ha detto: “Non credo alle politiche giovanili, non credo alle politiche di genere, qualsiasi esse siano. Non credo alle politiche femminili, alle politiche per gli anziani o per i giovani. Le azioni di governo devono essere rivolte al bene della Nazione nella sua totalità”. Elegantissima! Poco giovane, poco femmina, e molto donna. Finalmente.
di Pierluigi Diaco per “Il Foglio”









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