Post taggati ‘Baccini’

LA ROSA BIANCA: “MAI CON VELTRONI, ANCHE SE CI SONO PUNTI IN COMUNE”

Feb 6

mario_baccini.jpg

Senatore Baccini, secondo lei Walter Veltroni può essere un interlocutore della “Rosa Bianca”?
“Credo che questo sistema, in cui vige un bipolarismo muscolare che imprigiona il dispiegarsi di energie e potenzialità, sia impossibile e assolutamente da escludere.
Poi, non mi nascondo che Veltroni ha, quasi certamente, più punti in comune con noi che non con la sinistra massimalista di Luxuria, Caruso, Diliberto e Pecoraio Scanio.
Io sono e rimango culturalmente e storicamente alternativo alla sinistra. Questo per me è un dato di fatto immutabile. Certo è che i cattolici che stanno nel centrosinistra, come la Binetti, Bobba e altri amici, hanno difficoltà a far valere le proprie ragioni e ad affermare i propri valori. I nostri valori.
La loro è una collocazione che rispetto, ma del tutto innaturale. Meglio sarebbe se le quattro aree presenti in Italia - sinistra, sinistra riformista, centro e centrodestra - potessero trovare la giusta rappresentanza politica.
Noi non seguiamo le persone, ma le idee. Siamo convinti che le idee debbano marciare sulle gambe delle persone. Oggi di tutto abbiamo bisogno fuorché di un nuovo leaderismo esasperato. Dobbiamo fare appello a tutte le intelligenze disponibili a mettersi in gioco per costruire, insieme a noi, un centro che scardini il bipolarismo muscolare che ha immobilizzato il Paese da 12 anni a questa parte. Il dado è tratto”.

UDC/D’ONOFRIO: ” DA NON CONSIDERARE LE POLEMICHE SU BACCINI. IL PARTITO HA LA SUA LINEA”

Gen 29

L'immagine “http://www.senato.it/leg/14/Immagini/Senatori/00000763.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Stando ad alcune indiscrezioni, il Capo dello Stato avrebbe verificato che «sul voto anticipato non c’è attualmente una maggioranza». Quanto all’ipotesi di un governo-ponte’guidato da Giuliano Amato, l’Udc si dichiara contraria: «È inadeguato». Il vicepresidente di Palazzo Madama, Mario Baccini, apre invece a Franco Marini: «Se, al termine delle consultazioni, il Capo dello Stato decidesse di dare l’incarico per formare un nuovo esecutivo a una persona di alto profilo, come il presidente del Senato, per salvare il Paese dal declino, questo appello non resterà inascoltato». Immediata la risposta di Berlusconi: «No a giochi di palazzo».

Sen. Francesco D’Onofrio, l’Udc è divisa. Baccini ha aperto all’ipotesi Marini. Che succede nel suo partito?

“Niente di particolare. L’Udc decide la sua linea politica nel suo congresso, quello che succede fuori dalle sedi preposte non va preso in considerazione. Noi siamo per un governo di “conciliazione nazionale” con Veltroni e Berlusconi, non condividermo mai l’ipotesi di un appoggio aggiuntivo all’attuale maggioranza. Ritengo che Baccini non lascerà il  partito, la Cosa Bianca non decollerà mai senza l’Udc. Non prenderei in considerazione le polemiche nate intorno alle dichiarazioni di Baccini. E non credo che siano serie le polemiche  che si traggono dai ragionamenti di Baccini letti oggi sulle agenzie”.

MINI-INTERVISTE(2) RISPONDE IL SEN. MARIO BACCINI(UDC)

Gen 11

mario_baccini.jpg

Ho letto della sua iniziativa assolutamente bipartisan sulla riforma elettorale: da Rossi a Gasparri, da Mastella a Di Pietro. Ma lei pensa di fare una Bozza Baccini?

Innanzitutto, ribadisco che il sistema migliore è il proporzionale con le preferenze. Detto questo, sto preparando degli emendamenti alla bozza Bianco. Ho anche presentato una Bozza Baccini, se è per questo. Ciò che mi interessa è ridare voce al popolo. I cittadini devono poter scegliere il personale politico che li andrà a rappresentare in Parlamento. In un sistema parlamentare come il nostro questo aspetto è fondamentale.

Che idea si è fatto di quello che sta accadendo in Rai?

Mi auguro che prima o poi la Rai faccia per davvero il servizio pubblico. Le recenti polemiche che hanno sconvolto un po’ tutti e che sono trapelate a mezzo stampa non aiutano certo l’azienda, così come le nuocciono atteggiamenti che nulla hanno a che vedere con qualità e professionalità. Mi auguro, per quanto riguarda notiziari ed approfondimenti che chi fa il difficile compito dell’informatore non diventi un formatore di consenso politico per qualcuno, di qualunque parte esso sia. Sogno tg liberi e indipendenti, nei fatti e non chiacchiere, un giornalismo moderno, nei fatti e non per slogan.

Cosa ne pensa delle polemiche su Roma e i suoi disagi?

Auguro a Roma e ai romani di avere un sindaco che pensi al bene comune e agli interessi dei romani, un sindaco che non accetti la divisione - che oggi c’è ed è rimarcata da un solco profondo - tra la città luccicante delle vetrine e dei ” palazzi bene” e quella cupa delle periferie e del degrado, come giustamente ha sottolineato anche il sommo pontefice ieri.
Auguro ai romani un sindaco che faccia il sindaco. Roma è grande. Occuparsi di tutti i suoi aspetti non è un compito semplice, farlo a metà tempo è una missione impossibile.

Lei è un fumatore storico di sigari Havana, al punto tale che sarebbe il fondatore di un apposito club. Vero, o leggenda metropolitana?

Tutto vero. Perché dovrebbe essere una leggenda metropolitana? Peraltro Gainsbourg diceva : “Dieu est un fumeur de Havanes”. Scherzi a parte, il club esiste ed è serissimo. Con un proprio statuto, i probi viri. Tutto regolare. Si chiama Ubi major e si riunisce periodicamente.


serverstudio web marketing e design