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LA RAI PENSA DI SOSPENDERE LA PARTECIPAZIONE DI CLONEY DA FAZIO. MOTIVO? TIFA PER VELTRONI

Apr 11

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La Rai e il suo ufficio legale stanno valutando in queste ore l’ipotesi di chiedere a Fabio Fazio di sospendere la partecipazione di George Cloney alla trasmissione `Che tempo fa’. L’intervento dei dirigenti della Rai appare necessario poichè da più parti, per esempio dai Socialisti di Boselli, è stata avanzata una regolare diffida con questa motivazione: “giovedì scorso `il candidato premier del Pd, On. Walter Veltroni, ha organizzato uno spot elettorale con il noto attore internazionale sig. George Clooney, il quale non ha perso l`occasione di commentare le imminenti elezioni politiche italiane, parteggiando espressamente per l`On. Veltroni` e che `lo spot` con `le dichiarazioni di sostegno` è stato trasmesso da tutti i tg”. Cosa farà la Rai? E come si comporterà l’Agcom?

GESU’, IL PRIMO SOCIALISTA DELLA STORIA?

Mar 26

“E’ lui il primo socialista”. Gesu’, “speranza” per i piu’ deboli, e’ il protagonista dello spot di 30 secondi che il Partito socialista di Enrico Boselli, presentera’ sulle tv commerciali nelle ultime due settimane di campagna elettorale. Uno spot che si e’ gia’ tirato addosso gli anatemi di varie parti politiche, in quella che Boselli ha definito una “censura preventiva, astiosa e violenta” e, in occasione dell’anteprima dello spot per la stampa, aggiunge: “Non mi sembra un fatto immorale che i socialisti colleghino il loro umanesimo e i loro valori a quelli cristiani.

Le critiche a certe prese di posizione delle gerarchie ecclesiastiche, nulla hanno a che fare con il rispetto dei principi cristiani e il movimento socialista non e’ mai stato contro la fede o la religione”.

Lo spot, realizzato dalla regista Katia Simmi con immagini tra l’altro da Jesus Christ Superstar e del Vangelo secondo Matteo, con il sottofondo dell’Internazionale in versione elettronica del gruppo militante degli Area, si conclude con lo slogan elettorale: “Chiudi il cerchio, ora vota socialista”.

“Non c’e’ nulla di sacrilego - dice il vicepresidente del sanato, Gavino Angius -, sacrilego era il manifesto della Dc nel ‘48: ‘nell’urna Stalin non ti vede, ma Dio si”… E poi Gesu’, il primo ribelle della storia, e’ di tutti, di tutti coloro che ne sanno raccogliere la forza del messaggio”. “Vogliamo evidenziare - sottolinea Roberto Villetti - la grande ipocrisia di quei politici che pretendono di dirci come dobbiamo comportarci e poi vengono trovati in un bordello… Il messaggio cristiano non riguarda, come in troppi vorrebbero, le questioni dalla cintola in giu’, i divieti sessuali; il suo fondamento, su cui convergono i socialisti, e’ la solidarieta’ con i poveri, con i piu’ deboli”.

E Boselli chiosa: “I ‘dico’? Credo che Gesu’ proprio non se ne occuperebbe, ci sono oggi questioni piu’ serie e piu’ gravi. Non sarebbero certamente la sua preoccupazione principale, anche perche’ il messaggio cristiano e’ prima di tutto un messaggio di liberta’”.

DiacoBlog informa che l’dea dello spot è di quel “genio” di Luigi Crespi.

IL RE DEL PORNO, RICCARDO SCHICCHI, SI CANDIDA AL COMUNE DI ROMA PER IL PS ?

Mar 13

E’ una notizia ancora segreta, ma Diacoblog ne è venuto a conoscenza: il re del porno Riccardo Schicchi ha manifestato la sua disponibilità, in una telefonata hot con l’On. Franco Grillini, a candidarsi nelle liste del Ps alle elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio Comunale della Capitale. Boselli sembra contrario, Grillini è incerto, ma Schicchi non molla e ha già pensato alla campagna di comunicazione: VOTA SCHICCHI, SESSO SICURO!

Ma chi è Riccardo Schicchi?

A 14 anni fu espulso dal liceo scientifico che frequentava per essere stato sorpreso a spiare i bagni delle ragazze. Si iscrisse poi al liceo artistico dove si diplomò con specializzazione in fotografia.[1]

Ha iniziato la carriera come fotografo per Epoca, facendo dei reportage da varie zone del mondo. L’incontro con Ilona Staller diede una svolta alla sua vita e carriera. Attratto dal mondo della sessualità, trovò nella disinibita modella ungherese un saldo punto di appoggio. Con lei ha condotto la trasmissione radiofonica Voulez-vous coucher avec moi? per l’emittente Radio Luna, nella quale si parlava di sesso, anche con contributi in diretta degli ascoltatori.

Durante la trasmissione naque il soprannome Cicciolina, prima riferito al nome proprio dell’organo genitale della Staller, poi a tutto il personaggio, infine a tutte le persone che venivano chiamate Cicciolino o Cicciolini. Le trasgressioni del duo continuarono prima con foto erotiche, poi nel 1976 con il primo nudo integrale in un luogo pubblico, una discoteca; nel 1978 il primo seno scoperto mandato in onda dalla Rai nella trasmissione C’era due volte, bissato a Stryx; nel 1979 il primo soft-porno italiano Cicciolina amore mio.

Nel 1983 hanno fondato assieme Diva Futura, agenzia per modelle e modelli che si dedicano al mondo dell’erotismo. Nel 1985 gira il primo film hardcore italiano Telefono Rosso, sempre con Cicciolina.

Dopo un primo tentativo di ingresso in politica con la Lista del Sole negli anni ‘70, entrò nel Partito Radicale di Marco Pannella. Alle politiche del 1987 Ilona Staller fu eletta alla Camera dei deputati, la prima pornostar al mondo ad accedere un parlamento nazionale democraticamente eletta.

Fra le altre modelle lanciate, Malù soprannominata Ramba per il suo personaggio di guerrigliera sexy, e subito dopo (1986) Moana Pozzi. Sempre nel 1986 idea e dirige il primo spettacolo live di erotismo Curve deliziose, con stralci giudiziari che fruttarono una enorme pubblicità sulla carta stampata.

Nel 1990 fu tra i fondatori del Partito dell’Amore, un esperimento quasi parodia dei partiti politici tradizionali, che non arrivò al quorum per la Camera ma comunque ebbe un buon numero di preferenze per la capolista Moana.

Fra le sue scoperte anche Petra, Baby Pozzi, Edelweiss, Milly D’Abbraccio e, più tardi, Eva Henger, che è diventata sua moglie il 9 gennaio 1994. Dopo aver avuto due figli da lei, Mercedes (1994) e Riccardino (1995), la loro unione però è stata sciolta. Sempre nello stesso campo operano anche i nipoti Andrea e Francesco.

Oggi alterna il lavoro a Diva Futura ad apparizioni televisive e interviste, ed ha in progetto un sito e una canale satellitare da dedicare al mondo della pornografia.

Il 28 aprile 2006 è stato condannato in primo grado a 6 anni di reclusione con l’accusa di associazione per delinquere, violazione della legge sull’immigrazione e sfruttamento della prostituzione.[2]

Coinvolto nello scandalo Vallettopoli è stato arrestato e poi scarcerato; nel gennaio 2008 è stato infine condannato a quattro anni di carcere e a una multa di 800 euro per incitamento alla prostituzione

CRESPI RICERCHE: INTENZIONI DI VOTO - 9 PUNTI TRA BERLUSCONI E VELTRONI. CASINI E BOSELLI IN SALITA

Mar 12

DA WWW.CRESPIRICERCHE.IT

di Luigi Crespi. Leggendo i sondaggi, tutti i sondaggi, senza eccezione alcuna, a circa 40 giorni dal voto, le dimensioni numeriche della vittoria di Berlusconi e del Popolo della Libertà non è messa in discussione da nessuno, semmai la discussione è con quanto Berlusconi vincerà.

E anche il sondaggio più “veltroniano” che ho potuto leggere negli ultimi dieci giorni, assegna un milione e mezzo di voti di vantaggio circa a Berlusconi. Tutti, senza eccezione alcuna, indicano che la rimonta di Veltroni che c’è stata, ed è stata rilevante, si è arrestata.

Con questo voglio dire che ben sapendo che i sondaggi fotografano i dati del momento in cui si fanno, la lettura delle serie storiche e dei trend indica che la vittoria e il premio di maggioranza alla Camera sarà di Berlusconi.

Tutto questo farebbe dire che la partita è chiusa: Berlusconi ha vinto, stravinto ma non è affatto così. Tutti i sondaggi che leggiamo parlano di un dato che è quello nazionale, proporzionale che impatterà sul risultato della Camera dove, se Berlusconi vince con il 40 o con il 51%, non cambierà il numero di deputati di cui potrà disporre, cioè il 55% del totale mentre, sempre alla Camera, per Veltroni si sta prospettando una situazione da tsunami perché il 45% dei deputati che spetterà a chi non gode del premio di maggioranza, rischia di essere diviso, ad oggi, con molte formazioni politiche; la Sinistra Arcobaleno, l’Udc di Casini e, secondo me, anche con la Destra di Storace e Santanchè. Questo ridurrà di molto i deputati che spetteranno a Veltroni, tagliando drasticamente la sua rappresentanza alla Camera.

Ma ampliamo il ragionamento, a causa di una legge, voluta e approvata proprio dall’ultimo governo Berlusconi, il sistema elettorale con cui si eleggono i senatori è su base regionale, il che vuol dire che se Berlusconi potrà disporre in Italia, anche di 5-6 milioni di voti di vantaggio, l’importante è come questi saranno distribuiti. Se questo vantaggio di voti assoluti si concentrerà solo su poche regioni, rischia di lasciare completamente aperta la battaglia al Senato e così è.

La partita è ancora aperta in regioni come la Liguria, la Campania, il Lazio, la Puglia, la Sicilia, dove la presenza, di volta in volta, o della Destra di Storace o dell’Udc, potrebbero modificare il risultato finale. Certo che anche alcune regioni “rosse” come ad esempio le Marche, potrebbero dare risultati a sorpresa, ma in questo caso per via della presenza della Sinistra Arcobaleno o dei Socialisti di Boselli.

Tutto questo ci consente di affermare con ragionevole certezza che la partita alla Camera è chiusa mentre quella al Senato non solo non è chiusa ma è anche, di per sé, di difficile definizione e forse il grande vantaggio di cui dispone Berlusconi potrebbe non bastare per avere una maggioranza stabile al Senato. Credo che sia questo il fulcro della questione elettorale che non appare all’ordine del giorno non tanto per le manipolazioni da propaganda ma quanto perché di difficile rappresentazione e di difficile comprensione anche per gli esperti.

PRODI PUNTA ALLA RIVINCITA: PARISI LO VUOLE CANDIDARE A SINDACO DI BOLOGNA

Feb 11

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Prodi tornerà a casa come si deve, alla grande! Arturo Parisi, prodiano vivace e politico fondista, ha deciso come fare a creare nuovi problemi al Pd e al suo leader Walter Veltroni. Ecco la chicca: Prodi candidato del Pd a sindaco di Bologna, con l’appoggio di Verdi, Pdci, Rc e tutta la sinistra radicale possibile. Intanto Franco Grillini si prepara a scendere in campo, per la stessa poltrona, sostenuto da Angius, Boselli e altri simpataci socialisti.

IL SEGRETARIO DEI RADICALI A DIACOBLOG: “SE TROVIAMO ACCORDO CON SOCIALISTI, BONINO PREMIER”

Feb 8

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Rita Bernardini, segretario dei Radicali Italiani.

Segratario, lo Sdi di Boselli e i Radicali si presentano uniti alle elezioni. Nel simbolo ci sarà Emma Bonino candidato premier?

” Non c’è al momento nessun accordo con Boselli, ma qualora ci fosse una cosa di questo tipo sicuramente la nostra candidata premier sarebbe Emma Bonino. Quello che è sicuro è che saremo presenti alle elezioni con una lista laica,socialista,liberale e radicale “.


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