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CARTOONIA MUSIC FESTIVAL

Set 11

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Si terrà a Viterbo sabato 13 Settembre, nella centralissima Piazza del Sacrario a partire dalle ore 21.00, la terza edizione del “Cartoonia Music Festival”, promosso da “Gente di Cartoonia” e ospitato dal festival ELETTROFAUL una manifestazione di musica, arte e cultura che renderà il capoluogo della Tuscia una capitale europea dei giovani nei giorni 13, 14 e 20 Settembre. Durante il Cartoonia Music Festival, grazie agli interpreti originali, sarà ripercorsa l’intera storia delle sigle tv dei cartoni animati, da Mazinga ai Digimon, da Candy Candy a Hello Kitty, grazie alle performance live degli interpreti originali di queste indimenticabili sigle. All’evento parteciperanno autori ed interpreti di sigle che fanno sognare i ragazzi di ieri e di oggi… Raggi Fotonici (Guru Guru, Supergals), Franco Martin (Bryger, Daikengo), i Fratelli Balestra (Daitarn3, Muteking), I Mostriciattoli (Carletto il principe dei mostri, Chobin), Superobots (Il Grande Mazinga, Daltanious) e Rocking Horse (Candy Candy, Sampei), mentre in qualità di “resident band” parteciperà al live anche il gruppo dei Corsari delle Stelle. A condurre la serata due voci d’eccezione, quelle dei doppiatori Fabrizio Mazzotta (Simpson, Puffi, Ufo Robot) e Perla Liberatori (Winx, Superchicche, Arale)… e la cosa curiosa sarà che virtualmente la serata sarà presentata dalle voci magiche e mitiche di Eros, il Dio dell’Amore della serie Pollon (Mazzotta) e Stella (la Liberatori) delle Winx, le eroine del momento!!  L’ingresso al Cartoonia Music Festival è completamente gratuito e all’interno dell’area saranno allestiti stand commerciali ed espositivi tematici.

Non perdete d’occhio i siti www.gentedicartoonia.it e www.elettrofaul.com e… ci vediamo li!!!!!!!

 

BOCCHINO:” LE UNIONI CIVILI NON SONO NEL PROGRAMMA DEL GOVERNO”

Set 8

(Velino) - Il nome e’ ancora top secret. Ma che si chiamino Dico, Pacs o Cus, come nei vecchi ddl, poco importa, almeno per il momento. La notizia che due ministri del governo in carica, Renato Brunetta e Gianfranco Rotondi stiano lavorando a una proposta di legge sulle unioni civili ha l’effetto di un masso lanciato nello stagno. Scrive il CORRIERE DELLA SERA: “Nel giorno in cui Silvio Berlusconi incontra il Papa, a Cagliari, e il pontefice torna a dire no ‘ad ogni unione diversa dalla famiglia’, Rotondi anticipa a Il Tempo il progetto che riguardera’ tutte le coppie non legate da vincolo di matrimonio, anche quelle gay. Un’iniziativa personale, non una proposta di governo, perche’, spiega il titolare dell’Attuazione del programma, ‘le unioni civili non fanno parte del programma di governo e non saranno realizzate da questo esecutivo’. Ma per Rotondi c’e’ ‘da legiferare in ordine a un fenomeno che non e’ marginale e che riguarda le persone che a vario titolo convivono’. Renato Brunetta, da Cernobbio, per ora non parla. Rotondi anticipa le linee generali come ‘l’assistenza in caso di malattia, la successione, i diritti relativi all’alloggio, insomma tutti i diritti che rendono il convivente prioritario rispetto ai parenti e che per ora non esistono ‘. E ribadisce: ‘Ci occupiamo anche delle coppie gay’. È cauto Aurelio Mancuso, presidente nazionale Arcigay: ‘Registriamo che nel centrodestra si avvia un confronto per noi positivo, speriamo non ci siano discussioni ideologiche ‘. Anna Paola Concia, deputata pd, si augura che ‘non resti solo un annuncio’. Perplesso Alessandro Zan, il consigliere comunale dei Pacs di Padova: ‘Strano: il ministro delle Pari opportunita’ di questo governo aveva chiuso ogni discussione ‘. Gustav Hofer e Luca Ragazzi, registi di Improvvisamente l’inverno scorso, sui Dico, chiedono ‘una legge bipartisan’. ‘Un segno di maturita’ politica e civile’, dice Benedetto Della Vedova, del Pdl; l’udc Maurizio Ronconi dissente: ‘Le coppie di fatto non potranno mai rivendicare i diritti delle famiglie tradizionali perche’ non hanno avuto il coraggio di assumere gli stessi doveri’”.

DiacoBlog ha sentito l’opinione dell’On.Italo Bocchino,vice-capogruppo del Pdl alla Camera dei Deputati.

Bocchino: “Questo progetto di Rotondi e Brunetta non fa parte del programma di governo, nè di quello della maggioranza. Si tratta di un’iniziativa di due autorevoli esponenti politici che intervengono su una questione che, per la sua delicatezza, va lasciata alla libertà di coscienza dei singoli. Detto questo, ed essendo personalmente contrario ai Dico, penso che non ci sia in Parlamento la maggioranza per approvare una cosa del genere”.

GLI AMICI DELLA “BANDA DEI QUATTRO” TORNANO A PARLARE DI “BAVAGLIO”

Set 3

(foto tratta da Dagospia, il sito d’informazione diretto da Roberto D’Agostino)

Dagospia informa che questa sera, al Teatro Vittoria di Roma (Piazza Santa Maria Liberatrice), si terrà la presentazione del libro “Bavaglio” (ed. Chiarelettere) con gli autori Peter Gomez, Marco Lillo e Marco Travaglio, il prefatore Pino Corrias, insieme a Paolo Flores d’Arcais e Sabina Guzzanti. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Serata a cura della Libreria del Testaccio. Diacoblog segnala ai colleghi giornalisti che i nomi sopra citati sarebbero seriamente al lavoro per realizzazione un nuovo settimanale, che dovrebbe nascere dalla ceneri di un periodico ancora in edicola ma sull’orlo della crisi. Chissà. Intanto si narra che Di Pietro si sarebbe messo a spulciare freneticamente l’agenda per trovare “imprenditori amici” in grado di finanziare la nuova impresa editoriale.

IL MINISTRO “OMBRA” PINA PICIERNO A DIACOBLOG:” PRIMARIE PER LA GUIDA DEI GIOVANI DEL PD. LE NOSTRE RAGAZZE SONO BELLE COME QUELLE CHE VANNO A MISS ITALIA”

Set 2

DiacoBlog intervista l’On. Pina Picierno, Ministro “Ombra” del Pd per le politiche giovanili.

Picierno, se non sbaglio la Sinistra Giovanile e i Giovani Democratici hanno ancora due strutture separate…

” Diciamo che in assenza di un organismo ufficiale, la Sinistra Giovanile e i Giovani Democratici per adesso collaborano a stretto contatto. Facciamo un lavoro comune e lavoriamo per un obiettivo a breve termine: le primarie dei giovani del Pd che si terranno ad Ottobre. Sarà un evento: è la prima volta che ragazzi e ragazze di esperienze politiche diverse si mettono insieme per dare vita ad una grande organizzazione giovanile.

Lei si candiderà alle primarie?

” Sono il Ministro Ombre del Pd per le politiche giovanili, non posso fare tutto io. No, non sarò candidata.

Come giudica il lavoro del Ministro Giorgia Meloni?

” Sono abbastanza delusa, non ho visto da parte del Ministro Meloni una vera reazione ai provvedimenti fatti dal Governo ai danni dei giovani. Questo è il governo in assoluto più lontano dai bisogni e dalla urgenze dei giovani. Quello che si sta facendo sulla scuola è gravissimo. Mi chiedo come un Ministro di 35 anni possa pensare di cambiare la scuola, riportando indietro le lancette dell’orologio agli anni 50. Il voto in condotto e l’obbligo del grembiule non sono scelte che condivido e non credo possano contribuire ad un reale miglioramento del settore scolastico. Purtroppo questo governo conosce solo la cultura della repressione.

Alcuni, dentro il Pd, si dichiarano delusi dall’azione di Walter Veltroni. Convide le critiche ?

“Non sono delusa affatto. Il Pd senza Veltroni non potrebbe esistere, perchè il Pd è il partito che ha interpretato, meglio di altri, il bisogno di innovazione che il paese chiedeva. Veltroni è stato l’amplificatore di questo bisogno. Non vedo il Pd senza la guida e la spinta innovativa di Veltroni”.

Sono in corso in questi giorni le selezioni di Miss Italia. Come giudica le ragazze che decidono di partecipare ad un concorso di bellezza?

” Non sono un’appassionata di concorsi di bellezza, non ho mai partecipato ad una cosa del genere e non mi piace guardare questo tipo di programmi televisivi. Non apprezzo il fatto che queste ragazze vengano giudicate per le loro gambe e la loro bellezza. Certo, molte ragazze decidono di partecipare a Miss Italia e io le rispetto: di certo non le criminalizzo. Suggerirei loro, però, di puntare anche su altro, come la conoscenza e la cultura. Non mi convince l’idea che una ragazza debba puntare sulla propria fisicità per realizzare se stessa e imporsi nel mercato del lavoro. C’è una generazione di donne italiane che non si sentono rappresentate da Miss Italia: conosco e incontro molte ragazze impegnate nell’associazionismo, nei partiti e nel sociale che sono altrettanto belle e che non hanno nulla da invidiare alle ragazze di Miss Italia. Sia chiaro: giudico la bellezza un valore, ma non sono una sostenitrice di quella cultura che pensa di poter valutare una donna solo attraverso i canoni estetici”

COSTANTINO DELLA GHERARDESCA A DIACOBLOG:” LA BORGHESE IN CONFRONTO A TE E’ LEONARD BERNSTEIN”

Ago 31


Costantino Della Gherardesca, con la solita e diabolica eleganza, ci scrive sul blog per commentare “La Guida delle messe e delle chiese” più “chic” d’Italia by Langone. Il suo commento viene misteriosamente “censurato” dalla rete. Lo pubblichiamo, quindi, con un post dedicato.

Della Gherardesca scrive: “Ma cosa dici? Questa è la più grande atrocità che ho mai visto in vita mia !!! Ed ho visto persone senza arti nelle fogne aperte di Kathmandu … con accanto cani morti e stronzi galleggianti !!! Tu devi lasciare Roma ed andare a fare 20anni a Cambridge ad essere frustato !!! Gesummio che orrore !!! Allora innanzitutto nessuno vorrebbe imitare l’avvocato Agnelli eccetto delle serve sceme abbagliate socially dai pezzi di merda che hanno rovinato l’Italia … eppoi chissenefrega dei luoghi di preghiera!!! Sono dei posti che dovrebbero essere trasformati in delle dark room come minimo. Con musica grime.
Che pubblico vuoi? La Borghese in confronto a te è Leonard Bernstein.
Baci
Costa

SCOPELLITI A DIACOBLOG:” SONO UN SINDACO DI ROTTURA. REGGIO CALABRIA E’ LA BARCELLONA D’ITALIA”

Ago 24

Diacoblog incontra Giuseppe Scopelliti, giovane e vivace sindaco di Reggio Calabria.

Scopelliti, mi sembra che Reggio Calabria assomigli poco alla Calabria. Concorda?

“ Reggio è una città normale, è un modello di governo, è la Barcellona d’Italia. Assomiglia poco alla Calabria, perché la mia giunta ha avuto il coraggio di fare scelte impopolari che con il tempo, però, sono state comprese e sostenute dai cittadini. Sono un sindaco di rottura, non ho avuto mai paura di prendere i fischi, ho sempre amministrato la città cercando di battermi verso alcune logiche: qui la gente era abituata alle strette di mano, ai baci e agli abbracci con i politici. Io ho tentato di rovesciare questo modello. Ma una cosa va detta: siamo stati lasciati soli. La Regione e il Presidente Loiero non ci sono stati vicini, non si sono mai visti, la presenza della Regione nessuno l’ha mai sentita. Del resto Loiero non ha mai fatto una visita ufficiale alla città, non ha mai sentito il bisogno di incontrare il sindaco e i cittadini ”.

In molti sostengono che lei sarà il candidato unico della Cdl alla Presidenza della Regione?

“ Lo scriva chiaramente: non sono disponibile. Non potrò mai farlo”.

E perché?

“ Perché la classe politica calabrese non è ancora pronta per una rivoluzione culturale e politica. Non ci sono le condizioni per un mio impegno in tal senso. Non mi permetterebbero di fare quello di cui la Calabria ha bisogno. Le faccio un esempio: sulla piana di Gioia Tauro ci sono 7 ospedali inutili e ne basterebbero 2 efficienti. Se fosse per me gli altri 5 andrebbero chiusi. Secondo lei mi farebbero fare scelte di questo tipo? Ne pagherei un prezzo personale troppo alto”.

C’è un sindaco di centro-sinistra che stima?

“ Sì. Anche se ci dividono la fede politica e le opinioni su molti temi, stimo e apprezzo il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino. E’ una persona per bene, un bravo sindaco, un amministratore competente. Va detto, però , che Chiamparino ha avuto risorse finanziarie decisamente maggiori di quelle di cui dispone Reggio Calabria”.

An e Forza italia sono al lavoro per la costruzione del Pdl. Dopo Berlusconi, chi sarà il leader di questa nuova formazione?

“ Dico subito che non è affatto scontato che il leader del Pdl debba essere un uomo di Forza Italia. Di sicuro deve essere una personalità in grado di raccogliere il più alto consenso possibile. Credo che Gianfranco Fini abbia tutti requisiti necessari per essere il leader del Pdl, quando Berlusconi deciderà di fare il padre nobile della nuova formazione”.


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