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“INCONTEMPORANEA” DI FRANCESCO STOCCHI

nov 3

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A TORINO L’ARTE VA IN SCENA

Accecare L’ascolto / Blinding The Ears / Aveugler L’ecoute

Da mercoledì 4 fino a domenica 8 novembre, Artissima presenterà in cinque celebri teatri torinesi – il Teatro Regio, il Teatro Carignano, il Teatro Gobetti, la Cavallerizza Reale e il Teatro Astra – un fitto programma di pièces teatrali, performances, concerti e tableaux vivants, per la maggior parte totalmente inediti. Protagonisti del programma saranno artisti internazionali di grande rilievo, appartenenti a diverse generazioni, quali Pablo Bronstein, Steven Claydon, Guy de Cointet, Cao Fei, Gelitin, Matt Mullican, Michelangelo Pistoletto, Jimmy Raskin, Jim Shaw, Joanne Tatham e Tom O’Sullivan, Erik e Harald Thys, Tris Vonna-Michell, Nico Vascellari, Bedwyr Williams … insieme ad attori e scrittori teatrali come Flavia Mastrella / Antonio Rezza. Il programma includerà anche concerti e performance musicali.

Il titolo del progetto, “Accecare l’ascolto”, si ispira al teatro di Carmelo Bene. Il grande attore italiano rigettava il cosiddetto “teatro di regia” per donare all’attore il ruolo di artefice massimo del teatro. E’ proprio l’attore, la sua scrittura scenica – e non il testo che dovrebbe recitare a memoria – a fare il teatro. La parola assumeva per Bene un nuovo significato, anzi diventava significante in sé, perdendo la funzione meramente comunicativa che rivestiva prima. In questo senso, Bene parlava di un “ascolto accecato”.

I visitatori avranno la possibilità unica e irripetibile di assistere a degli eventi esclusivi, concepiti dagli artisti appositamente per Artissima e di scoprire le splendide architetture dei teatri coinvolti.

PROGRAMMA

MERCOLEDI 4 NOVEMBRE
ore 21.00 | Teatro Astra
Flavia Mastrella / Antonio Rezza, Bahamut

Flavia Mastrella e Antonio Rezza sono una delle coppie più anti-convenzionali del teatro italiano. Questo nuovo lavoro è centrato sulla figura di un uomo privo di qualsiasi abilità motoria che non potendo vivere una vita autonoma vede negli altri lo specchio costante della propria disgrazia. Uno spettacolo crudele e sarcastico che attraverso l’ironia ci fa scoprire un lato solitamente nascosto della vita.

GIOVEDI 5 NOVEMBRE
ore 22.30 | Teatro Regio
Gelitin, All or the just, I 120 minuti di Torino
Per la loro performance i Gelitin porteranno a Torino uno straordinario ensemble composto dai quattro artisti del gruppo e otto performer Islandesi.

VENERDI 6 NOVEMBRE
ore 21.00 | Teatro Regio
Michelangeo Pistoletto, Anno Uno, Terzo Paradiso
Anno Uno, Terzo Paradiso è la terza versione scenica di Anno Uno. Presentato per la prima volta  a Roma al Teatro Quirino nel 1981, l’opera venne riproposta nel 1991 al Castello di Rivoli  e nel 1994 al Teatro Marstall di Monaco. In occasione di Artissima Pistoletto propone una nuova versione di Anno Uno in cui integra la prospettiva del Terzo Paradiso.

SABATO 7 NOVEMBRE
ore 11.00 – ore 17.00 (replica) | Teatro Astra
Cao Fei, Rmb City Opera
RMB city è una comunità artistica virtuale on-line e una piattaforma pubblica per la creatività creata da Cao Fei su Second Life. Il progetto esplora la relazione creativa tra lo spazio reale e quello virtuale, ed è una riflessione sull’esplosione culturale ed urbana cinese.

ore 18.30 | Teatro Carignano
Pablo Bronstein, Phèdre
Un esperimento di balletto e teatro neo-barocco, che riprende la famosa tragedia di incesto e tradimento di Racine.

ore 20.30 | Teatro Carignano
Jim Shaw, A tone, meant for your sins
Su uno sfondo di tessuti vibranti e immagini di precedenti performance, un programma musicale di improvvisazioni vocali e strumentali miste a canzoni folk nello stile Oist creato da Jim Shaw. Molti degli strumenti – elettronici, tradizionali, misti ad apparecchi elettrodomestici – sono stati realizzati dall’artista.

DOMENICA 8 NOVEMBRE |  dalle 11.00 alle 21.00 non-stop, varie sedi
Ore 11.00 | Cavallerizza Reale – Maneggio
Matt Mullican, Reading that person
Una performance sperimentale per “liberare” le emozioni del proprio subconscio durante la quale Matt Mullican rivivrà sotto ipnosi una precedente performance. L’artista parlerà, canterà e si muoverà sul palcoscenico e alla fine cadrà in trance.

Ore 12.00 | Cavallerizza Reale – Manica Corta
Bedwyr Williams, Mini Bus
Un incidente stradale coinvolge cinque artisti che hanno trascorso insieme un periodo “in residenza”. Bedwyr Williams, l’unico sopravvissuto, fruga tra gli indumenti e gli oggetti personali dei compagni sbeffeggiandone le abitudini e i comportamenti.

Ore 14.00 | Teatro Gobetti
Joanne Tatham & Tom O’Sullivan, The story of how we came to be here, what we did before we got here, how you have forgotten why you asked us here and why we cannot remember why we came here, or: Is this what brings things into focus?
Un monologo, una lunga storia paradossale raccontata da un vagabondo. Intorno a lui sul palcoscenico  si muovono alcune strane sculture dalle forme geometriche con disegnati dei volti.

Ore 15.00 | Cavallerizza Reale
Tris Vonna-Michell, Photography is my punishment
Attraverso una serie di monologhi lungo l’arco dell’intera giornata Tris Vonna-Michell racconterà una storia in continua mutazione che prende spunto da una sua visita in un cimitero a Torino nel 2006. Photography is My Punishment è un amalgama di molti lavori intrecciati e paralleli.

Ore 16.00 | Teatro Gobetti
Nico Vascellari, Monologo senza titolo
L’ultima performance di Nico Vascellari in Italia è assolutamente segreta.

Ore 17.00 | Cavallerizza Reale – Manica corta
Guy de Cointet, Going to the Market, At Sunrise a Cry was heard
Mary Ann Glicksmann, per molti anni musa di Guy de Cointet, propone due monologhi dell’artista francese: la performer racconta storie drammatiche, assurde e divertenti, quasi cogliendo le parole dai caratteri dipinti sulle opere in scena.

Ore 18.00 | Cavallerizza Reale – Maneggio
Jimmy Raskin, The disciple’s premature nostalgia
Una conferenza sull’allievo, una figura chiave nella ricerca estetico-filosofica di Jimmy Raskin. Un allievo sempre confuso al quale il Nuovo Filosofo cerca di spiegare la differenza tra il Poeta Puro e il Nuovo Poeta-Filosofo. Immagini, oggetti, proiezioni accompagneranno la lettura tra divertimento e poetica sorpresa.

Ore 19.00 | Cavallerizza Reale – Manica corta
Steven Claydon, The bestiary
Steven Claydon utilizzando tecniche e forme di teatro, gioco e cinema, cerca di evocare gli obiettivi di un gioco che è allo stesso tempo uno spettacolo, un enigma e un disastro: “modesta la ricompensa, spartani i parametri”.

Ore 20.00 | Teatro Gobetti
Erik and Harald Thys, The Automobile
Sul palco due fratelli, ossessionati sin dall’infanzia dalle macchine, mettono in scena una conferenza che è in realtà un esercizio di psicoanalisi sulle automobili.

Ore 20.30 | Teatro Carignano
Soap & Skin, The present, Marlene Kuntz
Concerto

“INCONTEMPORANEA” DI FRANCESCO STOCCHI

ott 27

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Segnaliamo con piacere la riapertura a Roma dell’Angelo Mai

ALTROVE
(AILLEURS/ ΑΛΛΟΎ /ELSEWHERE/في مكان آخر / ДРУГДЕ)

29/30/31 OTTOBRE E 1 NOVEMBRE
ANGELO MAI
VIA DELLE TERME DI CARACALLA, 55/A
ROMA

OGNI GIORNO
ore 20 CIRC(O)
(prenotazione obbligatoria al 329.4481358)
e dalle 22 in poi – SEMPRE OGNI GIORNO – OPENING PARTY
(concerti con ospiti vari, jam session e dj set)
www.angelomai.org

“INCONTEMPORANEA” DI FRANCESCO STOCCHI

ott 21

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L’impronta del Genio

Si è diffusa la notizia che l’impronta di Leonardo da Vinci su un suo dipinto abbia fatto svelare un nuovo capolavoro dal titolo La Bella Principessa.
Eccola

“INCONTEMPORANEA” DI FRANCESCO STOCCHI

ott 13

metzger
Gustav Metzger, Liquid Crystal Environment 2005–2009

L’artista Gustav Metzger (1926), attivista politico e autore del manifesto dell’Arte Autodistruttiva (che pubblichiamo per la prima volta tradotto in italiano), è protagonista di una retrospettiva presso la Serpentine Gallery a Londra . Vicino al movimento Fluxus, Metzger si è distinto per il suo pensiero sofisticato veicolato da metodi estremi.

“Può l’Arte sostituire la politica? Dico che l’Arte può, che l’Arte deve e devo essere uno degli artisti a farlo”

Manifesto dell’Arte-Autodistruttiva (Seconda versione, 10 Marzo 1960)
L’uomo in Regent Street è auto-distruttivo.
Razzi, armi nucleari, sono auto-distruttivi.
Arte auto-distruttiva.
Le  bombe HH cadono come gocce.
Non interessata in rovina, (il pittoresco)
Arte auto-distruttiva vuole far rivivere l’ossessione per la distruzione, il martellamento a cui gli individui e le masse sono soggette.
Arte auto-distruttiva dimostra il potere dell’uomo nell’accelerare la disintegrazione dei processi naturali e di ordinarli.
Arte auto-distruttiva rispecchia il perfezionismo compulsivo di fabbricazione degli armamenti – lucidatura fino al punto di distruzione.
Arte auto-distruttiva è la trasformazione della tecnologia in arte pubblica. L’immensa capacità produttiva, il caos del capitalismo e del comunismo sovietico, la co-esistenza di eccedenze e fame; il crescente stoccaggio di armi nucleari – più che sufficiente per distruggere le società tecnologiche; l’effetto di disintegrazione delle macchine e della vita in vaste aree edificate sulla persona…
Arte auto-distruttiva è l’arte che contiene in sé un agente che porta automaticamente alla sua distruzione, entro un periodo di tempo non superiore a venti anni. Altre forme di arte auto-distruttiva coinvolgono la manipolazione manuale. Ci sono forme di arte auto-distruttiva dove l’artista ha uno stretto controllo sulla natura e sulla tempistica del processo di disintegrazione e ci sono altre forme dove il controllo dell’artista è leggero.
Materiali e le tecniche usate nella creazione di arte auto-distruttiva includono: Acido, Acqua, Adesivi, Argilla, Balistica, Calore, Carica, Carta, Cemento, Cibernetica, Combustione, Compressione, Corrosione, Elasticità, Elettrolisi, Energia Elettrica, Energia Nucleare, Energia Solare, Energia Umana, Feed-back, Filo, Forze Naturali, Fotografia, Gesso, Ghiaccio, Goccia, Immagini in Movimento, Jet, Legno, Luce, Mass-produzione, Metallo, Plastica, Pressione, Radiazione, Sabbia, Saldatura, Stress, Suono,Tela, Terra-cotta, Vapore, Vernice, Vetro, Vibrazione.

Gustav Metzger:
Decades 1959–2009
29 Settembre –8 Novembre

http://www.serpentinegallery.org/2008/06/gustav_metzger29_september_8_n.html


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