Post taggati ‘Gay’

IMPROVVISAMENTE L’INVERNO SCORSO

Mag 21

Al Politecnico Fandango di Roma già tre settimane di programmazione per “Improvvisamente l’inverno scorso”, il fortunato documentario di Gustav Hofer e Luca Ragazzi dedicato al riconoscimento delle coppie omosessuali. Indubbiamente il lavoro di Hofer e Ragazzi si sta trasformando velocemente in un fenomeno. Diacoblog ne consiglia la visione.

ASSUNTA ALMIRANTE: “SE FOSSI ALEMANNO NON ANDREI AL GAY PRIDE”

Mag 6

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Due domande ad Assunta Almirante

Signora Almirante, l’Arcigay ha invitato Alemanno a partecipare al Gay Pride del 7 Giugno. Cosa dovrebbe fare il sindaco?

” E’ una questione personale che attiene alla coscienza. Io personalmente non ci andrei, per il rispetto generale della città. Il comune di Roma immagino che autorizzerà la manifestazione, e già questa è un’apertura importante, cioè un gesto di attenzione e sensibilità ”

L’omicidio del giovane ventinovenne di Verona ha riacceso i riflettori sulle organizzazioni giovanili di estrema destra che utilizzano la violenza per “marcare” la propria esistenza. Cosa ne pensa?

” Secondo me le organizzazioni di estrema destra ed estrema sinistra non esistono più. I cinque ragazzi che hanno picchiato a morte il giovane Nicola non sono dei militanti politici, ma usano i simboli della politica per nascondere il loro vandalismo, la loro maleducazione, il loro vuoto, la perdita di ogni decoro. Questi cinque ragazzi hanno scambiato la democrazia per libertà assoluta e ,voi giornalisti, smettetela di pensare che abbiano una fede politica: quello che è successo a Verona non c’entra niente con la politica e con la destra. Molti ragazzi si travestono con abiti e simboli di cui non conoscono neanche il significato”

RUTELLI PUNTA SUL VOTO GAY PER DIVENTARE SINDACO DI ROMA

Apr 16

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DA WWW.GAY.IT

La lotta alle amministrative alla Provincia e al Comune di Roma durerà ancora due settimane. In entrambi i casi, infatti, il candidato del centrosinistra ha conquistato al primo turno un maggior numero di preferenze, ma non tale da evitare il ballottaggio. Per quel che riguarda il Campidoglio, Francesco Rutelli (candidato sostenuto dal Pd, dalla Sinistra Arcobaleno, dall’Italia dei valori e varie liste civiche) ha ottenuto 761.126 voti, pari al 45,8% delle preferenze. Di contro Gianni Alemanno, sostenuto dal Pdl, ha ottenuto un 40,7% (677.350 i voti per lui). Dati sorprendenti se confrontati con le comunali del 2006: Walter Veltroni passò al primo turno con un plebiscitario 61,4%, mentre Alemanno (sì, cera ancora lui) si fermò ad un 37,1%. A Roma, comunque, il Pdl è risultato il partito più votato, con 553.864 voti (36,5%), mentre il Pd è stato staccato di quasi due punti e mezzo (515.557 voti, pari al 34%).
Il ballottaggio si svolgerà in due giornate, il 27 e 28 aprile e saranno decisivi i voti dati al primo turno ai candidati minori. Fra questi, il più votato è stato Francesco Storace della Destra-Fiamma Tricolore (3,3%) che scioglierà le proprie riserve domani. Luciano Ciocchetti dell’Udc ha conquistato un 3,1% mentre Franco Grillini dei Socialisti uno scarso 0,8%, sempre più di Mario Baccini della Rosa Bianca (0,7%). Rutelli ha comunque detto che «i dati definitivi sono 84mila voti di vantaggio, pari a una città». Per quanto riguarda le provinciali, turno mancato anche per il gay friendly Nicola Zingaretti, candidato del centrosinistra che ha riscosso il 46,9% delle preferenze contro il 37,1% di Alfredo Antoniozzi, candidato del Pdl.
Quest’ultimo ha definito «antistoriche e ormai superate» le coalizioni che sostengono Rutelli e Zingaretti, i quali avrebbero tenuto «atteggiamenti spocchiosi, supponenti e trionfalistici», che si sarebbero però “arenati sullo scoglio rappresentato dai cittadini».

PAROLA DELLA BINETTI. RENDIAMO GRAZIE A DIO

Apr 3

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(Velino) - “Il mio punto di vista e’ semplice. Prima di tutto, a mio giudizio, esiste una dimensione che io considero piu’ legata allo sviluppo ordinario di una persona, che e’ quella dell’amore e della sessualita’ che e’ piu’ squisitamente eterosessuale”. Ma perche’? “Perche’ la complementarita’ biologica, la complementarita’ con cui ognuno di noi raggiunge la pienezza della sua maturita’ ha questa come strada maestra. Questa e’ la naturalezza, se si vuole considerarla anche statisticamente parlando”. Sono le dichiarazioni della senatrice Paola Binetti, esponente del Partito democratico, ai microfoni di Ecotv (Sky906). Posizioni forse diverse da quelle della sua collega di partito e portavoce del tavolo nazionale degli omosessuali del Partito democratico Paola Concia? “Paola e’ una donna che stimo e apprezzo moltissimo. Professionalmente ha mostrato sempre grande intelligenza e capacita’. In questi mesi - afferma Binetti - abbiamo condiviso molte esperienze. Ma Paola sa perfettamente che nel momento in cui dovessero arrivare i famosi Dico io non li voterei”.

VELTRUSCONI, IL TRANSGENDER PIU’ AMATO DAGLI ITALIANI. FINALMENTE UN GAY AL GOVERNO DEL PAESE

Mar 6

Vladimir Luxuria ha fatto scuola e ha aperto la strada: finalmente un transgender andrà al governo del paese. Il suo nome è Veltrusconi, e il suo mentore è un artigiano delle emozioni che si chiama Gianni Letta. Il popolo gay e trans ha smesso di lottare. Gli etero sono già minoranza nel paese.

Sta di fatto che gli italiani più trendy voteranno così: Veltroni al Senato e Berlusconi alla Camera (per i più perversi è preferibile il contrario). Frittata squisita!

LA LOBBY GAY SI STRINGE INTORNO A GRILLINI SINDACO DI ROMA

Mar 4

La lobby gay è in estasi, festosa più che mai, eccitata, motivata a dismisura: il “gay di professione” Franco Grillini, uomo per bene e socialista pure sotto le coperte, si candida a sindaco di Roma per il Ps, contro Francesco Rutelli e la sua lobby “clerico-moderata”. Ma la comunità gay della capitale è divisa: alcuni militanti delle associazioni omosessuali hanno ufficiosamente dato il patentino di “icona gay” a Daniela Santanchè, donna di mondo e politico con le palle di ferro: i voti destinati a Daniela andrebbero automaticamente a Francesco Storace che, in passato, si è mostrato sorprendentemente sensibile alla condizione dei diritti civili delle coppie di fatto. Alle elezioni 2008, no gay, no party!


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