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IL MINISTRO MELONI ALLA FESTA DEL PD:” NON CREDO NELLE POLITICHE GIOVANILI”. BEN DETTO!

Set 9

Venerdì sera. Festa del Pd a Firenze. Ore 22.30. Succedono cose, tutte in contemporanea. Rutelli tenta di spiegare che il Pd non è un partito fru fru, gli Afterhours cantano cose giovanili a “gggiovani” rigorosamente muniti di pane e salsiccia, e io, molto poco Dj&Ds, sono condannato a moderare uno sterile dibattito sulle poletiche giovanili. Sul palco, con me, il Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni (chicchissima!), il Ministro “Ombra” del Pd per le politiche giovanili, Pina Picierno (tenerissima!), il Direttore di Mtv, Antonio Campo Dall’Orto (molto curioso del materiale umano targato Pd) e Klaus Davi (molto Davi). Come era immaginabile, il dibattito è stato una palla senza precedenti. Inutile. Autoreferenziale. Per Pensionati. Fortuna ha voluto che la Meloni fosse in gran forma, vivace, autorevole, semplice, moderna, riformista. Ecco cosa ha detto: “Non credo alle politiche giovanili, non credo alle politiche di genere, qualsiasi esse siano. Non credo alle politiche femminili, alle politiche per gli anziani o per i giovani. Le azioni di governo devono essere rivolte al bene della Nazione nella sua totalità”. Elegantissima! Poco giovane, poco femmina, e molto donna. Finalmente.

di Pierluigi Diaco per “Il Foglio”

IL MINISTRO “OMBRA” PINA PICIERNO A DIACOBLOG:” PRIMARIE PER LA GUIDA DEI GIOVANI DEL PD. LE NOSTRE RAGAZZE SONO BELLE COME QUELLE CHE VANNO A MISS ITALIA”

Set 2

DiacoBlog intervista l’On. Pina Picierno, Ministro “Ombra” del Pd per le politiche giovanili.

Picierno, se non sbaglio la Sinistra Giovanile e i Giovani Democratici hanno ancora due strutture separate…

” Diciamo che in assenza di un organismo ufficiale, la Sinistra Giovanile e i Giovani Democratici per adesso collaborano a stretto contatto. Facciamo un lavoro comune e lavoriamo per un obiettivo a breve termine: le primarie dei giovani del Pd che si terranno ad Ottobre. Sarà un evento: è la prima volta che ragazzi e ragazze di esperienze politiche diverse si mettono insieme per dare vita ad una grande organizzazione giovanile.

Lei si candiderà alle primarie?

” Sono il Ministro Ombre del Pd per le politiche giovanili, non posso fare tutto io. No, non sarò candidata.

Come giudica il lavoro del Ministro Giorgia Meloni?

” Sono abbastanza delusa, non ho visto da parte del Ministro Meloni una vera reazione ai provvedimenti fatti dal Governo ai danni dei giovani. Questo è il governo in assoluto più lontano dai bisogni e dalla urgenze dei giovani. Quello che si sta facendo sulla scuola è gravissimo. Mi chiedo come un Ministro di 35 anni possa pensare di cambiare la scuola, riportando indietro le lancette dell’orologio agli anni 50. Il voto in condotto e l’obbligo del grembiule non sono scelte che condivido e non credo possano contribuire ad un reale miglioramento del settore scolastico. Purtroppo questo governo conosce solo la cultura della repressione.

Alcuni, dentro il Pd, si dichiarano delusi dall’azione di Walter Veltroni. Convide le critiche ?

“Non sono delusa affatto. Il Pd senza Veltroni non potrebbe esistere, perchè il Pd è il partito che ha interpretato, meglio di altri, il bisogno di innovazione che il paese chiedeva. Veltroni è stato l’amplificatore di questo bisogno. Non vedo il Pd senza la guida e la spinta innovativa di Veltroni”.

Sono in corso in questi giorni le selezioni di Miss Italia. Come giudica le ragazze che decidono di partecipare ad un concorso di bellezza?

” Non sono un’appassionata di concorsi di bellezza, non ho mai partecipato ad una cosa del genere e non mi piace guardare questo tipo di programmi televisivi. Non apprezzo il fatto che queste ragazze vengano giudicate per le loro gambe e la loro bellezza. Certo, molte ragazze decidono di partecipare a Miss Italia e io le rispetto: di certo non le criminalizzo. Suggerirei loro, però, di puntare anche su altro, come la conoscenza e la cultura. Non mi convince l’idea che una ragazza debba puntare sulla propria fisicità per realizzare se stessa e imporsi nel mercato del lavoro. C’è una generazione di donne italiane che non si sentono rappresentate da Miss Italia: conosco e incontro molte ragazze impegnate nell’associazionismo, nei partiti e nel sociale che sono altrettanto belle e che non hanno nulla da invidiare alle ragazze di Miss Italia. Sia chiaro: giudico la bellezza un valore, ma non sono una sostenitrice di quella cultura che pensa di poter valutare una donna solo attraverso i canoni estetici”

MISS ITALIA/IL MINISTRO MELONI:”LE RAGAZZE NON DOVREBBERO ESSERE VALUTATE SOLO PER LA LORO BELLEZZA”

Ago 28

Diacoblog intervista Giorgia Meloni, Ministro della Gioventù.

Ministro, Lucherini sostiene che le ragazze che partecipano a Miss Italia sono meno ignoranti di quanto si possa immaginare. Secondo lei, quali sono le caratteristiche necessarie che deve avere la vincitrice del concorso?

“Penso che Miss Italia debba essere un concorso in grado di rappresentare e valorizzare la donna italiana. Queste ragazze non dovrebbero essere valutate solo per la loro bellezza. Mi piacerebbe che la nuova Miss Italia venisse scelta anche sulla base di altre caratteristiche, come la personalità, il carattere, e magari anche la capacità di essere un esempio per gli altri. Alle ragazze che partecipano alla selezioni voglio dire una cosa: l’estetica non è tutto. Meglio puntare sulla propria identità, sulla semplicità. Mi piacerebbe vedere un Miss Italia premiata per il suo impegno nel sociale, per esempio nel volontariato. Vorrei che la vincitrice di Miss Italia fosse una ragazza che avesse uno sguardo sul mondo”.


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