EMANUELE FILIBERTO:”AL TEATRO ARISTON CON GRANDE UMILTA’ “

(AGI) “L’umilta’ sara’ la mia bussola in questa avventura sanremese”. Lo dice Emanuele Filiberto Di Savoia a Pierluigi Diaco che lo intervista su “Il Clandestino”, domani in edicola. “So di non essere un cantante, come non ero un ballerino prima di partecipare a ‘Ballando con le stelle’ – osserva Emanuele Filiberto -. Per questo per la partecipazione al Festival di Sanremo sul palco con me avro’ due veri professionisti. Pupo, che e’ uno dei pochi cantanti italiani ad aver venduto oltre 20 milioni di dischi nel mondo e molte delle sue canzoni sono conosciutissime all’estero. Con noi ci sara’ Luca Canonici, un grande tenore, che canta nei teatri di tutto il mondo e sara’ una sorpresa per il pubblico televisivo italiano. Io non so molto del Festival di Sanremo, non ci sono mai stato ma so che e’ il posto dove quello che dici viene ascoltato. Prima di accettare di immergermi in questa avventura, mi sono informato e ho visto che sono stati tanti i partecipanti in gara nella storia del Festival che non erano dei cantanti puri. Percio’ ho pensato che il Festival sia un momento di spettacolo e nello spettacolo ci sta un progetto che comprenda un bel brano popolare interpretato da due grandi cantanti e da un personaggio conosciuto. Ma, ripeto, accetto le opinioni e le critiche di tutti ed entrero’ all’Ariston con grande umilta’ “.







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