RIFIUTI: PER CAPIRE SE GRILLO HA RAGIONE, NON RESTA CHE “DENUNCIARLO” PER PROCURATO ALLARME

Non so se le argomentazioni puntuali e documentate di Beppe Grillo siano vere come molti pensano. L’unico modo per appurarlo, a questo punto, è pensare che non lo siano e quindi “denunciarlo” per procurato allarme, come suggerisce Ambrogio Crespi in questo editoriale pubblicato oggi da WWW.CLANDESTINOWEB.COM
- di Ambrogio Crespi
Tanto normale non è Beppe Grillo, questo lo si vede ad occhio nudo, e la sua protesta spesso è di chi contesta, lapidario, superficiale, populista e anche manipolatore, insomma un vero leader politico moderno, ma lui dissimula, si nasconde.
Anche perchè la sua offerta politica è debole, risibile, buona per strappare qualche risata o per alimentare le orde di frustrati che lo inseguono e di cui si alimenta. Insomma avrete capito che la stagione dei Vaffanculo di Grillo non mi trova tra i suoi sostenitori, anzi.
Ma c’è una cosina che mi sfugge, Grillo si è intestato una battaglia contro i termovalorizzatori, cioè gli inceneritori d’immondizia che producono energia bruciandola, denunciando pubblicamente fatti e circostanze precisi: producono poca energia che non basta nemmeno per bruciare l’immondizia, pare inoltre che questi termovalorizzatori siano stati costruiti con i soldi sottratti per le fonti d’energia rinnovabili, e senza questo flusso di denaro statale prelevato dalle nostre bollette, questi impianti dovrebbero dichiarare bancarotta domani.
Ma fino a qui dettagli quasi insignificanti. Grillo sostiene che l’effetto grave dei termovalorizzatori sia il cancro diffuso e di massa. Questi “mostri” di tecnologia rilascerebbero nell’aria e nell’ambiente delle NANOPARTICELLE di residui mettallosi che verrebbero respirati e ingeriti attraverso i prodotti agricoli e causerebbero il cancro. Per suffragare questa allarmante tesi Grillo si è fornito di supporti scientifici di scienziati e tutta la documentazione è reperibile in internet.
In Lombardia negli ultimi 10 anni ne hanno costruiti 13, in Sicilia ne sono in cantiere almeno un paio e la soluzione della monnezza di Napoli pare essere una miracolosa e abbondante costruzione di termovalorizzatori.
IO NON SO se Grillo è un pazzo allarmista ma se quello che dice è falso va denunciato per procurato allarme, ma se fosse vero la denuncia agli amministratori locali dovrebbe essere per procurata strage. Ma la cosa che mi lascia allibito è che nessuno del “Palazzo” dice una parola, per controvertire “l’allarmante Grillo”, lo ignorano, fanno finta di niente, impegnati a scaricarsi immondizia adosso reciprocamente e a trovare il modello elettorale che faccia coincidere gli interessi di tutti. Ma sui danno collaterali da termovalorizzatori neanche una parola. E allora mi preoccupo perché ora voglio sapere se Grillo è pazzo e voglio le prove, perchè se non lo fosse…





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