Post taggati ‘La Destra’

STORACE:”LA SANTANCHE’ NON SI E’ MAI DIMESSA FORMALMENTE DA PORTAVOCE DEL PARTITO”

set 30

ORE 12.35

Francesco Storace, rispondendo sul suo blog ad un lettore, rivela che Daniela Santanchè non ha mai presentato formalmente le dimissioni da portavoce de “La Destra”, nè ha mai inoltrato richiesta uffiale di presentazione di una mozione al congresso del partito. Quindi, nei fatti, la Santanchè è ancora un dirigente del partito. Storace, contattato al telefono da DiacoBlog, conferma la notizia e aggiunge: ” Aspetto che Daniela prenda una decisione e la comunichi ufficialmente”

ORE 17.00

Daniela Santanchè interviene su DiacoBlog. Leggere il post

ORE 17.30

Storace si accorge di aver ricevuto l’email di Daniela solo ieri notte e di non averla letta. Caso chiuso.

STORACE:”BERLUSCONI ODIA PIU’ LA DESTRA CHE LA SINISTRA”

mag 16

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Francesco Storace e “La Destra” sono fuori dal Parlamento. Lo stato d’animo dell’ex Ministro non è dei migliori. E’ molto deluso dal comportamento di Silvio Berlusconi. Raggiungo Storace al telefono e lui  non usa mezzi termini.

Sen.Storace, lei è stato tra i più appassionati e leali sostenitori di Berlusconi. Si è sentito tradito dal Cavaliere? L’ha più sentito?

“Giudico e valuto Berlusconi per quello che è: un signore che ci ha danneggiato in maniera enorme, ha creato evidenti difficoltà a La Destra. Era venuto alla nostra costituente, aveva detto di condividere i nostri stessi valori, e poi nel corso della campagna elettorale ci ha trasformato da alleati in avversari. Credo che lo strappo ci sia stato anche perchè lui pretendeva di cancellarci, tant’è che mi chiese perfino di non presentarci alle elezioni. Da allora non l’ho più sentito. Noi de “La Destra” abbiamo perfino votato “gratis” alle comunali di Roma per sostenere Alemanno , e adesso l’unico premio che riceviamo in cambio è la volontà di alzare lo sbarramento alle elezioni europee. La verità è una sola:Berlusconi odia più la destra che la sinistra”

ELEZIONI/STORACE: “NON MOLLARE MAI” DI GIGI D’ALESSIO E’ LA NOSTRA CANZONE”

mar 25

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Sen. Storace, Jovanotti con “Mi fido di te” firma la canzone simbolo del Pd. La Destra ha un suo cantautore di riferimento?

“Non c’è dubbio alcuno, la canzone che ci rappresenta di più e che personalmente mi emoziona è “Non mollare mai” di Gigi D’Alessio”.

Ecco il testo:

“Ero ancora ragazzino

E con mio padre litigavo

Per i brutti voti a scuola e un solo sei
Ma di musica lo giuro
Ne facevo indigestione
Preferivo un pianoforte che due calci ad un pallone.
Quanto tempo ci passavo
Sopra quei tasti che sfioravo
Era tutto bianco e nero intorno a me
Mi ascoltavano gli amici
Sorridevano felici
Quella voglia di arrivare era forte dentro me.

RIT
Mai non mollare mai
Se non ce la fai
Tieni duro e aspetta quel momento prima o poi
Fincha vita avrai
Non mollare mai
Manda avanti il cuore che domani vincerai.

Non ho mai dimenticato
Le porte in faccia ricevute
La risposta era la solita per me
Ci faremo risentire le faremo poi sapere
Ma il telefono non mi squillava mai.

RIT
Mai non mollare mai
Se non ce la fai
Tieni duro e aspetta quel momento prima o poi
Fincha vita avrai
Non mollare mai
Manda avanti il cuore che domani vincerai.

Arriveranno gli eroi
Un contratto per sfidare i sogni
Finalmente l’avrai.
Ma la strada sara in salita
Non a semplice questa vita
Da una torre cadere non a difficile.

Mai non mollare mai
Finchè vita avrai
Manda avanti il cuore che domani vincerai”

C’è da chiedersi cosa ne penserà Gigi D’Alessio di questo pubblico apprezzamento da parte di Francesco Storace. Diacoblog sta cercando di scoprirlo.

SANTANCHE’ A DIACOBLOG:” PROPORRO’ DI EQUIPARARE LO STIPENDIO DEI PARLAMENTARI A QUELLO DEGLI ITALIANI, 1.200 EURO AL MESE”

mar 19

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Giochiamo, e pensiamo per un attimo che la Santanchè diventi il prossimo Presidente del Consiglio. Le prime tre cose da fare?

“Prima cosa bisogna intervenire sul mutuo per la casa, poi cacciare a calci nel sedere i clandestini irregolari e terzo occuparsi del controllo dei prezzi”.

Ai gay che voteranno per lei cosa propone?

“Sono disponibile a difendere i loro diritti individuali, ma nessun pacs e nessun dico, sia chiaro”

C’è un accordo sottobanco con il Cavaliere?

“Nessun accordo con Berlusconi. Prima voglio vincere le elezioni e superare il 4%, poi mi siedo al tavolo con lui. Ma, lo scriva, con pari dignità”.

Idee per contrastare la logica della Casta?

“Proporrò che lo stipendio dei parlamentari sia equiparato a quello dello stipendio medio degli italiani: 1.200 euro al mese. Del resto è evidente che il 50% dei parlamentari se non facesse politica avrebbe molto difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro”.


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