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CRESPI: AL “TRANS” VLADIMIR PREFERISCO L’EXTRACOMUNITARIA BELEN

nov 27

DAL BLOG DI LUIGI CRESPI

L’Italia è il Paese che possiede il più alto numero di partiti comunisti, è un fatto che dal dopo guerra in Parlamento c’è sempre stata una loro rappresentanza diretta che le ultime politiche hanno travolto e cancellato. Ma oggi le cose stanno cambiando, il partito che fu di Togliatti, Amendola, Berlinguer e Pajetta ha trovato finalmente un nuovo leader capace di trascinare la masse operaie sfruttate a nuove straordinarie vittorie, si tratta di Valadimir Luxuria che ha vinto l’Isola dei Famosi battendo il Bidello prodiano di Bologna, la Velina berlusconiana argentina e ancor prima umiliando la contessa De Blank e con essa tutta l’aristocrazia mediatica. Sansonetti, Giordano e Bertinotti tornano a sventolare le bandiere rosse e intonano i canti di lotta in onore del transgender a cui hanno già proposto tutte le candidature possibili. Intanto lei ha già scelto il suo spin doctor con il quale punta di lanciare la sfida che deve portare oltre Veltroni, è Pierluigi Diaco il profeta del gossip politico, ed è già pronta la diffusione volontaria di Novella 2000 che ha preso il posto di Rinasciata nel cuore dei comunisti Italiani. Passi la caduta del muro o i carri armati a piazza Tian’anmen, passi la scoperta che Antonio Gramsci si sia convertito segretamente prima della morte, passi tutto ma che a Luxuria sia dato lo scettro della rinascita della sinistra italiana non la reggo, proprio non ci riesco e domandatevi perchè Marano e Gori hanno deciso che Luxuria vincesse l’Isola, il primo non sarebbe potuto tornare nella sua Varese leghista se avesse consentito ad una extracomunitaria come Belen di portarsi a casa la vittoria, meglio un transgenger anche se “terrone” questa è la vera linea di demarcazione tracciata dalla cultura leghista di cui Marano è il grande mentore.

P.S. Pierluigi Diaco dichiara: “Non sono mai stato lo spin doctor di Luxuria. Ricordo solo di aver presentato Vladimir a Luigi Crespi nel corso di una cena, subito dopo la registrazione televisiva di una trasmissione da me condotta”

PERLINE

set 2

- Il noto sondaggista Luigi Crespi, munito di tela e pennelli, si è messo a dipingere. Guardare per credere: www.luigicrespi.clandestinoweb.com

- La gradevolissima e intelligente Ingrid Muccitelli, compagna di Piero Chiambretti, è stata scritturata dal regista Michele Guardì per il suo nuovo programma in onda su Raidue all’ora di pranzo. Ingrid, originaria di Formia, laureata in Scienze della comunicazione, ha mosso i primi passi nel mondo della televisione a La7 nella redazione di Markette. Ha condotto alcune edizioni di Omnibus estate e in seguito ha avuto una parentesi lavorativa a Niente di personale di Antonello Piroso.

- Tra due settimane Pamela Anderson incontrerà il suo pubblico in Italia. Prima tappa: Roma. Sembra che farà una visitina perfino in Campidoglio

- A Forte dei Marmi vanno di moda gli occhiali prodotti e ideati da Lapo Elkann. “Chi li compra- ha confidato Lapo ad una cena romana- non acquista un marchio, ma uno stile di vita”. Il costo, in verità, è modesto e giovanile: mille e settecento euro. Più popolare e “vintage” la scelta di Renato Zero che mette la sua firma a degli esclusivi occhiali da sole, utili per “perdersi” gioiosamente tra le dune di Sabaudia. La collezione, del resto, ha un titolo piuttosto originale: Nero d’autore.

- I ragazzi di “Nero Magazine” lo hanno definito “the scene maker”. Tant’è che il movimento fighetto-underground-newyorkese non muove un passo senza consultare la newsletter che Todd P. invia settimanalmente per notificare cosa vale nel districato sottosuolo musicale della grande mela. Utile e curioso iscriversi: www.toddpnyc.com

- Squisito il nuovo gusto “miele e arancia” della Gelateria “Da Pica” a Roma, a due passi da Via Arenula. Splendidamente cremoso il gelato alla mimosa.

- Venerdì 5 Settembre alle 21, alla Festa Nazionale del Pd a Firenze, si svolgerà un dibattito sulle politiche giovanili. Si confronteranno il Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, e il Ministro Ombra del Pd, Pina Picierno. Conducono Pierluigi Diaco e Klaus Davi.

BERLUSCONI HA PAURA DEL CARCERE: LUIGI CRESPI VI SPIEGA PERCHE’

giu 23

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di Luigi Crespi – “Sui magistrati, a questo giro, Berlusconi ha ragione. Il problema è che lui poi esagera un tantino, è troppo ossessionato da queste cose, ha troppa paura di finire in galera…” Di chi sono queste parole?( Continua)

SONDAGGI E PREVISIONI A 6 GIORNI DAL VOTO DI LUIGI CRESPI

apr 8

di Luigi Crespi.- Si apre l’ultima settimana prima del voto e a partire da oggi inizio una rubrica quotidiana dove senza violare la legge sulla par condicio cercherò di rappresentare gli scenari elettorali.
Vi sono alcune ragioni per le quali i sondaggi in questa tornata elettorale rischiano di essere uno strumento ad alta probabilità di errore, con questo intendo dire che lo strumento per sua natura misura la probabilità che un determinato fatto avvenga, ma le probabilità che questa misurazione sia particolarmente fallace in questa tornata elettorale si è moltiplicata in modo esponenziale.

I sondaggi si costruiscono su tre parametri fondamentali, le domande che si pongono al campione, (che sono ormai consolidate e non costituiscono elemento di variabile), l’elaborazione e la riparametrazione con le serie storiche e le regole con le quali il fatto sottoposto ad indagine demoscopia si deve verificare.

Questi fondamentali fattori, oltre ad altri necessari per la riuscita di un buon sondaggio, hanno subito in queste elezioni elementi di grande distorsione, analizziamoli.

Le regole con le quali il fatto sottoposto ad indagine demoscopia si deve verificare diventano elemento di grande problematicità, soprattutto per quanto concerne la legge elettorale, e soprattutto per l’attibuzione dei seggi al Senato.

Sono molti i partiti che nelle varie regioni, anche se a macchia di leopardo, possono o sono nella prossimità di raggiungere quota 8% e visto che la tornata elettorale non si sviluppa su due schieramenti e i soggetti politici che possono aspirare al superamento dello sbarramento si sono moltiplicati è evidente che questo determina un concatenarsi di probabilità, possibilità e calcoli tutti basati su dati marginali che rendono impossibile una previsione credibile sul Senato

In un sondaggio le domande che riguardano il futuro che vengono poste ad un campione rappresentativo di cittadini hanno lo stesso peso rispetto allo studio ed all’analisi delle serie storiche.

Nel 2006 ci siamo trovati di fronte allo stesso problema che ha generato molte differenze tra previsioni e dati reali ma era cambiata la legge elettorale.

Oggi le serie storiche servono a poco perché l’offerta politica è radicalmente cambiata.

Non ci sono due blocchi e la proposta politica che i partiti e schieramenti offrono agli elettori si è radicalmente modificata e questo rende particolarmente liberi gli elettori dai vincoli e dalle dinamiche elettorali abituali.

Insomma ammainate le vecchie bandiere e i vecchi simboli gli elettori non rispondono più per consuetudine al voto, ma tendono a farsi delle domande e questo rende fluido e talvolta imprevedibile il comportamento di alcune fasce dell’elettorato.

A tutto questo si aggiungono gli indecisi che in questa tornata elettorale non sono più numerosi del solito, ma è cambiata la loro natura perché si muovono con tre dinamiche differenti: i qualunquisti che alla fine o non vanno votare o si allineano con il resto degli italiani, gli indecisi di schieramento, cioè quelli che si collocano ad esempio nel centrodestra ma che non hanno deciso se votare PDL o Lega/MPA, ma tra questi ci sono anche coloro che non hanno ancora deciso se votare per lo schieramento di Berlusconi o La Destra di Storace e Santanchè e questo fenomeno è ancora più accentuato tra il PD, la Sinistra Arcobaleno e i Socialisti, e addirittura gli indecisi di sinistra non sanno se votare Sinistra Arcobaleno, Partito Comunista dei Lavoratori o la Sinistra Critica.

La terza categoria sono gli indecisi dell’antipolitica che non trovano collocazione con Grillo, e sono una parte di elettorato disilluso ed estremamente negativo.

Abbiamo parlato delle difficoltà dei sondaggi di misurare, ma questo mi fa anche prevedere una settimana di passione, lentezza negli scrutini, nelle proiezioni, decine di contestazioni ai seggi e quando finalmente sapremo chi ha vinto al nazionale cominceranno gli scrutini delle amministrative.

Insomma preparatevi avremo la prossima settimana densa di conti e polemiche, ma di questo avremo occasione di parlare domani in cui affronteremo il tema della rimonta del PD.


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