Post taggati ‘Luigi Giuliano’

LA CAMORRA FINANZIA, PRODUCE E PROMUOVE LA MUSICA NEOMELODICA

Giu 1

panorama-napoli.jpg

In Campania, i cantanti neomelodici sono un esercito: il 90% sono famosi solo nel quartiere in cui cantano, il simbolo di maggior successo di questo genere è stato, in passato, Gigi D’Alessio ma anche altri neomelodici come Gigi Finizio hanno varcato la soglia del successo nazionale.
Due anni fa l’ex Ministro Amato ha affermato che “se il piano contro la criminalità a Napoli avrà successo i neomelodici dovranno cantare altre canzoni o, se esisteranno ancora, non canteranno in napoletano. - Poichè quella dei neomelodici è una cultura che cerca comunque di fare del camorrista un eroe, del carcerato un personaggio positivo, mentre chi lo denuncia è un infame”.
La Camorra a Napoli è diventata anche produttrice e casa discografica:
si occupa di sovvenzionare i cantanti, di pubblicizzarli e di pagare le televisioni locali per la trasmissione dei loro video.
In alcuni casi la Camorra arriva persino a ideare e scrivere (vedi il Boss Luigi Giuliano) i testi che poi saranno cantati da questi “artisti”. Alcuni neomelodici come Lisa Castaldi arrivano a cantare certe canzoni dai titoli emblematici come “Il mio amico camorrista”, in cui si elogiano le qualità di un boss della camorra, o come “Femmena d’onore” in cui se la prende con i pentiti di camorra che denunciano tutto alla polizia. Altri come Fabrizio Ferri cantano “I drogati so buoni wajun”. Ciro Rigione in arte Ciro Ricci recentemente ha dichiarato in tv:“Il camorrista è uno che nel quartiere fa del bene alle persone, da il lavoro alle persone, da da mangiare alle persone.”

Il governo Berlusconi, il Presidente della Regione Bassolino e il Ministro della Cultura Sandro Bondi avranno mai il coraggio di prendere posizione sull’argomento? O il fenomeno viene considerato una faccenda di costume poco rilevante?


serverstudio web marketing e design