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AlTRO CHE LEADER DEI GIOVANI DEL PD, GIULIA INNOCENZI SOGNA “IL GRANDE FRATELLO”.

ott 15

“Mi rivolgo a lei per chiederle che le primarie dei giovani democratici siano aperte, per non permettere che criteri burocratici e partitocratrici possano determinare l’esclusione di candidature a Segretario nazionale e a delegato all’Assemblea Nazionale e Regionale”. Così Giulia Innocenzi, coordinatrice degli studenti Luca Coscioni, in una lettera indirizzata a Walter Veltroni, ha manifestato l’intenzione di candidarsi alle primarie dei giovani del Pd. La faccenda si è risolta positavamente e ora la Innocenzi è ufficilamente candidata a guidare i mocciosi del Partito Democratico. DiacoBlog, però, ha scoperto che l’obiettivo di Giulia ( consapevole di  andare incontro ad una sconfitta, poichè vincerà Fausto Raciti) è di tutt’altro tipo: nei giorni scorsi la Innocenzi ha partecipato ai provini per la prossima edizione del Grande Fratello e fonti vicine alla  Endemol confermano l’interesse della produzione per la giovane militante radicale.

RACITI SARA’ IL NUOVO SEGRETARIO DEI GIOVANI DEL PD. ECCO L’INTERVISTA RILASCIATA A “NOVELLA 2000″

ott 9

di Pierluigi Diaco per “Novella 2000″

Anche stavolta cambierà poco nel centrosinistra italiano. Un altro giovane-vecchio, anche se stavolta più strutturato e preparato, si troverà a guidare un’organizzazione giovanile, quella del Pd. Fausto Raciti, già segretario della Sinistra Giovanile, 24 anni, di Acireale, sarà, se le previsioni saranno rispettate, il nuovo segretario dei giovani del Pd. Le primarie si svolgeranno in tutta Italia il 17 e 18 Ottobre. Gli altri candidati sono Giulia Innocenzi (vedi sotto), Dario Marini e Salvatore Bruno, ma Raciti già parla da vincitore: «Di certo non corro per essere sconfitto». Lo incontro a Roma, lo accompagno a tagliarsi i capelli da Roberto D’Antonio, il parrucchiere delle dive e di Piero Fassino. Per strada nessuno lo riconosce. Lui: «Essere troppo visibili per chi fa politica può essere un problema».
Raciti, ma Veltroni punta tutto sulla comunicazione…
«È vero, infatti corre il rischio di interpretare se stesso e il suo ruolo in maniera un po’ troppo solitaria. È un solista e gli piace giocare da solo».
Tra lei è il segretario del Pd non scorre buon sangue?
«C’è un rapporto cordiale. Di rispetto. La cosa che sa fare meglio Veltroni è fare leva, come pochi, sulla propria personalità e sulla propria immagine».
Sta parlando di Berlusconi o Veltroni?
«Di Veltroni. Di Berlusconi c’è poco da dire: è lo stesso film da quindici anni».
Però Berlusconi ha vinto le elezioni. Veltroni no.
«Questo è vero».
Alle primarie dei giovani del Pd, lei già sa di avere i numeri per vincere. La sensazione degli addetti ai lavori è che sarà una farsa.
«Tutto si svolgerà nella massima trasparenza. Diciamo che io sono riuscito, in questa campagna elettorale, a interpretare meglio di altri cos’è un’organizzazione giovanile, anche perché ho guidato la Sinistra Giovanile. Sono capace di tenere insieme le esperienze politiche che hanno dato vita al Pd».
Sta dicendo che è più abile di Veltroni a mettere insieme gli ex diessini e gli ex della Margherita?
«Non dico questo, però so come muovermi. Conosco la politica, tesso reti, e ho una grande passione. La mia candidatura è sostenuta anche dai giovani della Margherita».
Però si dice che Pina Picerno, Ministro Ombra dei giovani del Pd, non abbia molta simpatia per lei.
«Questo non lo so. Io e Pina lavoriamo per gli stessi obiettivi, stiamo nello stesso partito e abbiamo due ruoli diversi. Ci rispettiamo e collaboriamo».
Parla da democristiano.
«No, questo no. Sono un democratico».
Lei ha lasciato Acireale per occuparsi a tempo pieno di politica. Vive al Pigneto e guadagna poco più di mille euro al mese. Con quali soldi finanzia la sua campagna elettorale?
«La mia campagna non costa un euro. Giro l’Italia, rilascio interviste. Dall’esperienza della Sinistra Giovanile ho ereditato i contatti e gli amici mi aiutano».
A Roma ha un migliore amico?
«No, sono tutti in Sicilia».
Lei era compagno di classe di Miriam Leone, Miss Italia 2008. L’ha chiamata per chiederle sostegno?
«No, ancora non ho trovato il suo numero. L’ho rivista in Tv quando è stata eletta Miss Italia. Abbiamo fatto 5 anni di esperienza insieme al Liceo Gulli e Pennisi di Acireale, poi non l’ho più rivista».
Eravate amici, amanti, nemici?
«Nulla di tutto questo, lei era già bella e io già facevo politica. Ricordo che ogni qual volta organizzavo una manifestazione o una occupazione, Miriam c’era».
Miss Italia, al liceo, era una “pericolosa” mocciosa di sinistra?
«Ma no… Era una bella ragazza, aveva tanti corteggiatori e quando c’era da scendere in piazza o occupare la scuola, non si tirava indietro».
Lei è fidanzato?
«No».
Da quanti tempo non si innamora?
«Circa un anno».
Ama gli uomini, le donne o tutte e due?
«Le donne ovviamente».
Ovviamente perché? È omofobo?
«Sono un non-omofobo che non usa dire, come fanno tutti, di avere amici gay per nascondere la propria omofobia. Rispetto le scelte sessuali di tutti, ma amo le donne».
Cos’è la emoziona di più nella vita?
«Le donne».
Ma lei è ossessionato. Fare il segretario dei giovani del Pd la aiuterà, ad avere più fortuna e successo nel mondo femminile?
«Questo non lo so. Sono una persona riservata. Un conto è il lavoro, un’altra i sentimenti».
L’ultima volta che ha pianto?
«Ai funerali di mio zio».
Piangerà se non dovesse essere eletto segretario dei giovani del Pd?
«Si figuri, sono un ragazzo che ha un suo altrove. Se perdo, torno ad Acireale, mi rimetto a studiare visto che sono fuoricorso e mi cerco un lavoro, magari mi metto a fare il giornalista».
Anche lei. Siamo troppi.
«Questo è vero, però sarei portato».
Può tornare a un’antica passione.
«Quale?».
So che suonava bene il flauto traverso.
«Oddio, è vero. Ma non credo di poter passare la vita con un flauto in mano».

IL MINISTRO “OMBRA” PINA PICIERNO A DIACOBLOG:” PRIMARIE PER LA GUIDA DEI GIOVANI DEL PD. LE NOSTRE RAGAZZE SONO BELLE COME QUELLE CHE VANNO A MISS ITALIA”

set 2

DiacoBlog intervista l’On. Pina Picierno, Ministro “Ombra” del Pd per le politiche giovanili.

Picierno, se non sbaglio la Sinistra Giovanile e i Giovani Democratici hanno ancora due strutture separate…

” Diciamo che in assenza di un organismo ufficiale, la Sinistra Giovanile e i Giovani Democratici per adesso collaborano a stretto contatto. Facciamo un lavoro comune e lavoriamo per un obiettivo a breve termine: le primarie dei giovani del Pd che si terranno ad Ottobre. Sarà un evento: è la prima volta che ragazzi e ragazze di esperienze politiche diverse si mettono insieme per dare vita ad una grande organizzazione giovanile.

Lei si candiderà alle primarie?

” Sono il Ministro Ombre del Pd per le politiche giovanili, non posso fare tutto io. No, non sarò candidata.

Come giudica il lavoro del Ministro Giorgia Meloni?

” Sono abbastanza delusa, non ho visto da parte del Ministro Meloni una vera reazione ai provvedimenti fatti dal Governo ai danni dei giovani. Questo è il governo in assoluto più lontano dai bisogni e dalla urgenze dei giovani. Quello che si sta facendo sulla scuola è gravissimo. Mi chiedo come un Ministro di 35 anni possa pensare di cambiare la scuola, riportando indietro le lancette dell’orologio agli anni 50. Il voto in condotto e l’obbligo del grembiule non sono scelte che condivido e non credo possano contribuire ad un reale miglioramento del settore scolastico. Purtroppo questo governo conosce solo la cultura della repressione.

Alcuni, dentro il Pd, si dichiarano delusi dall’azione di Walter Veltroni. Convide le critiche ?

“Non sono delusa affatto. Il Pd senza Veltroni non potrebbe esistere, perchè il Pd è il partito che ha interpretato, meglio di altri, il bisogno di innovazione che il paese chiedeva. Veltroni è stato l’amplificatore di questo bisogno. Non vedo il Pd senza la guida e la spinta innovativa di Veltroni”.

Sono in corso in questi giorni le selezioni di Miss Italia. Come giudica le ragazze che decidono di partecipare ad un concorso di bellezza?

” Non sono un’appassionata di concorsi di bellezza, non ho mai partecipato ad una cosa del genere e non mi piace guardare questo tipo di programmi televisivi. Non apprezzo il fatto che queste ragazze vengano giudicate per le loro gambe e la loro bellezza. Certo, molte ragazze decidono di partecipare a Miss Italia e io le rispetto: di certo non le criminalizzo. Suggerirei loro, però, di puntare anche su altro, come la conoscenza e la cultura. Non mi convince l’idea che una ragazza debba puntare sulla propria fisicità per realizzare se stessa e imporsi nel mercato del lavoro. C’è una generazione di donne italiane che non si sentono rappresentate da Miss Italia: conosco e incontro molte ragazze impegnate nell’associazionismo, nei partiti e nel sociale che sono altrettanto belle e che non hanno nulla da invidiare alle ragazze di Miss Italia. Sia chiaro: giudico la bellezza un valore, ma non sono una sostenitrice di quella cultura che pensa di poter valutare una donna solo attraverso i canoni estetici”

ROMA: CHI SARA’ IL PROSSIMO SINDACO?

gen 11

Due foto. Una più piccola, una più grande. Ma la scelta è casuale, non infierite.

Due foto. Due uomini del PD. Un ex Ds e un ex Margherita. Tutti e due legati da un destino comune: è ormai certo che saranno loro a concorrere alle primarie cittadine del Pd  per la scelta del candidato sindaco al Comune di Roma. L’On. Nicola Zingaretti e il Ministro Paolo Gentiloni: il primo vicino all’attuale sindaco Veltroni, il secondo “amico fraterno” di Francesco Rutelli. Chi la spunterà?


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