
Sen. Lucio Stanca, che emozione si prova ad essere “designato” Ministro ancora prima della formazione del governo?
” Ho avuto una dimostrazione di fiducia da Berlusconi, e mi fa molto piacere. Il Presidente Berlusconi crede da tempo a questo processo di modernizzazione dell’Italia: da sempre parla di digitalizzazione della pubblica amministrazione. Prima della campagna elettorale mi ha convocato ad Arcore e mi ha chiesto di ritornare alla guida del dicastero di cui ero stato già responsabile nel precedente governo Berlusconi. Mi ha “nominato” Ministro ad Arcore, ma non so ancora quale sarà la denominazione esatta del dicastero, se solo innovazione tecnologica o perfino funzioni operative sulla Funzione Pubblica”.
In molti nel Pdl hanno suggerito a Veltroni di rassegnare le dimissioni. Che ne pensa?
“Io al posto suo, alla prima occasione, mi presenteri dimissionario. Chi sbaglia deve pagare, Veltroni ha avuto dei risultati insoddisfacenti. Comunque ho apprezzato il suo impegno personale, sul piano umano è ammirevole. Ma non è stato capace di fare una campagna elettorale che segnasse un processo di discontinuità con il governo Prodi”
Si fa il nome di Mauro Masi per la Direzione Generale della Rai. E’ una figura spendibile per questo ruolo?
” Lo conosco, lo apprezzo, è un uomo stimato a destra e sinistra. Personalmente penso che sia un nome sicuramente spendibile per la Rai”.