da CORRIERE.IT
ROMA – «Per tutte le ragazze e i ragazzi in ascolto, una canzone cult di Vasco Rossi il cui titolo voi conoscete bene: “Vita spericolata”». Ieri Silvio Berlusconi è stato anche dj. I microfoni sono quelli di Radio Gioventù, l’ emittente online del ministero della Gioventù, guidato da Giorgia Meloni. «Presidente, le devo chiedere di lanciare una canzone», dice Pier Luigi Diaco, che conduce insieme al ministro. Berlusconi sulle prime esita: «Non sono molto adeguato ai tempi, sono rimasto un po’ indietro…». Ma Meloni lo rassicura: «Il disco lo abbiamo scelto noi: È “Vita spericolata”». Berlusconi sorride compiaciuto: «Mi sembra che il titolo coincida in effetti con il mio passato e con il mio presente. Per il futuro, mi piacerebbe una vita un po’ più tranquilla, ma so che sarà molto difficile». Ogni riferimento alle vicende degli ultimi mesi, dalla festa di Noemi alle rivelazioni delle ragazze di Bari, è voluto. Berlusconi imposta la voce e lancia il brano, che Vasco, giovane e sconosciuto, portò a Sanremo nel 1983, imponendosi all’ attenzione. Il testo dice, fra l’ altro: «Voglio una vita spericolata, voglio una vita esagerata, voglio una vita che non è mai tardi, di quelle che non dormi mai, voglio una vita piena di guai. Voglio una vita maleducata, voglio una vita che se ne frega di tutto sì». Si è parlato anche di vacanze. Non andrà in vacanza presidente?, ha chiesto Diaco. E Berlusconi: «Un po’ di spazio per il riposo me lo voglio ritagliare, anche perché mi devo curare da questa cosa che ho al collo, devo fare delle cure cortisoniche». Poi – ha promesso – andrà tutte le settimane a L’ Aquila: «Dobbiamo consegnare entro novembre le case completamente arredate, con le lenzuola al letto e il frigo pieno. Questo è qualcosa che nessuno ha mai fatto. Anche in Cina e in America chi ha subito la perdita di una casa per terremoti o uragani mai ha avuto una risposta così veloce e tempestiva, con abitazioni così belle: immerse nel verde e con opere d’ arte a conforto dei vari giardini. E con torte gelato nei frigoriferi e lenzuola cifrate per le famiglie». Più tardi, al ministero dei Beni culturali, Berlusconi è tornato a promuovere il suo lavoro: «Le riforme epocali che abbiamo avviato sono straordinarie». La giornata del premier si è conclusa con un cocktail con i senatori del Pdl sulla terrazza Caffarelli. E Berlusconi è tornato sulle vacanze: «Ho questo male che mi affligge da tempo e mi sottopongo a infiltrazioni di cortisone, voi andate in vacanza e tornate belli, io invece andrò 9 giorni da quelli che fanno dimagrire». Al termine politica estera e ancora battute, con un lungo elogio per Obama («colto, preparato e simpatico») e la rivelazione di una telefonata affettuosa con Bush. E sulla Pravda: «Mi elogia, dice che sono bravo anche a letto». R. R. La canzone di Vasco Rossi Voglio una vita spericolata voglio una vita come quelle dei film voglio una vita esagerata voglio una vita come Steve McQueen voglio una vita che non è mai tardi di quelle che non dormi mai voglio una vita, la voglio piena di guai!!!