BERLUSCONI, COME AL SOLITO, HA DECISO CON ISTINTO ANIMALESCO: MICCICHE’ CANDIDATO, MA LOMBARDO PRESIDENTE “ONIRICO” DELLA REGIONE SICILIANA

Silvio Berlusconi, con la maestria che gli conviene, tenterà domani mattina di dissuadere Raffaele Lombardo dal suo disegno: il leader di MPA vorrebbe non solo candidarsi alla Presidenza della Regione Siciliana in nome del Popolo della Libertà, ma di conseguenza farsi “pacere” tra l’Udc e il PDL. Inoltre Lombardo punta a presentare il suo partito, simbolo compreso e con l’apparentamento, dalla Toscana in giù. E udite, udite! Pare che “il Bossi del Sud” voglia perfino presentarsi al Senato, contro il PDL, insieme all’Udc. Del resto questo scenario consentirebbe a Lombardo di fare di MPA un movimento nazionale, di diventare Presidente della Regione dei “Cannoli” e di aiutare il suo amico Salvatore Cuffaro. Intanto Miccichè, sereno e con i nervi saldi, domani si presenterà in riunione dal Cavaliere con già una piccolo eredità in mano: i sondaggi interni a FI rivelano che l’ex Presidente dell’Assemblea regionale è amato e apprezzato, al di là di ogni aspettativa, dal popolo del centrodestra siciliano.






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