Post taggati ‘Walter Veltroni’

LA MELANDRI ASPIRA ALLA PRESIDENZA RAI…

Giu 4

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Continua la corsa tra i candidati per aggiudicarsi il Gran Premio Direttore generale di viale Mazzini. In pole c’è sempre Stefano Parisi, il direttore generale che ha contribuito in maniera determinante al successo di Fastweb. A inseguirlo ci sono i candidati «interni» alla Rai come Gianfranco Comanducci e Fabrizio Del Noce, per i quali però le speranze di farcela sono appese a un filo. Un’altra gara molto appassionante si corre per la poltrona di presidente della Rai. Attualmente se la contendono Renzo Arbore (candidatura che sa di specchietto per le allodole) Goffredo Bettini, Claudio Petruccioli, Pier Luigi Celli (gradito a D’Alema) e Giovanna Melandri (la candidata di Veltroni).
Quest’ultima sarebbe pronta a lasciare il suo incarico da parlamentare (come fece Petruccioli) in caso di nomina. La Melandri, in verità, è in corsa anche per prendersi la presidenza della commissione vigilanza, per la quale corre anche Leoluca Orlando dell’Italia dei Valori. Non sono da escludere sorprese allo sprint. La Melandri, per esempio, partecipa alle due volate con la possibilità di vincere o da una parte o dall’altra. A spingerla è il leader del Pd in persona. Certo per Bettini sarebbe davvero una sorpresa sgradita essere beffato allo sprint da una veltroniana come la Melandri.

di MARCO CASTORO PER “ITALIA OGGI”

WALTER/NICKY: RIECCO IL CENTRO-SINISTRA CON IL TRATTINO

Mag 13

A Luglio Nicky Vendola diventerà il leader carismatico e “religioso” di un partito (RC/Sinistra Arcobaleno?). Walter Veltroni manderà, quindi, finalmente a quel paese il partitino dei “valori” di Antonio Di Pietro. Si ricomincia: dopo Prodi/Berty-Night, ecco la nuova coppia Walter/Nicky. E riecco il Centro-Sinistra, stavolta rigorosamente con il trattino.

SICILIA/ANNA FINNOCCHIARO CANDIDATA ALLA REGIONE SICILIANA. FATTO FUORI CRACOLICI DEL PD

Feb 2

 

Palermo. 2 Febbraio 2008
Teatro pieno.
Oltre 2000 persone al Politeama per ascoltare Walter Veltroni che, con diplomazia solita dell’uomo, annucia (senza dirlo) la candidatura di Anna Finnocchiaro alla Presidenza della Regione Siciliana. Giochi chiusi: amarezza per Antonello Cracolici, capogruppo all’Ars del Partito Democratico. Intanto Leoluca Orando organizza le difese: già pronto il comitato elettorale che lo sosterrà come candidato unico dell’Italia dei Valori alla Presidenza.
Il centrodestra a questo punto sarà costretto a rompere gli indugi, e ad annunciare il suo candidato.

SARA’ LUI LA NUOVA STAGIONE ITALIANA?

Feb 1

 www.lanuovastagione.it

VELTRONI AVRA’ I NUMERI PER RIMOTIVARE IL POPOLO RIFORMISTA CHE VOTA A SINISTRA?

Gen 25

Da oggi , dopo il voto di ieri al Senato, Walter Veltroni è ufficialmente il leader indiscusso del Partito Democratico, e inevitabilmente dovrà ogni giorno parare colpi e governare insidie soprattutto dentro il Pd. L’uomo è abituato: è solido, meno “buonista” di quanto si possa pensare, e conosce perfettamente i caratteri, le frustrazioni, i pregi, e i difetti dei suoi alleati e collaboratori. Sono certo che resisterà e che, pur essendo ossesionato dal consenso, imparerà nei prossimi mesi a prendere posizione più nettamente sui temi più urgenti dell’agenda politica. Sono certo che Walter la smetterà di sembrare agli occhi dei più maliziosi la “brutta copia” di Berlusconi, o meglio sarebbe auspicabile che nel tempo si indebolisse la sua immagine di Direttore Artistico della città di Roma, e si affrancasse sempre di più come un leader moderno, dinamico e proiettato sul futuro. A questo gli elettori del centro sinistra vorrebbero credere, a questa speranza Veltroni è chiamato a rispondere. Perchè se così non fosse, se la linea fosse quella di stabilizzarsi come un “capo” morbido e senza anima, sarebbe la fine della sua stagione politica e del “modello Roma”. Gli elettori di Veltroni, da oggi,  giudicheranno Walter con l’attenzione che merita.

ENRICO MANCA, EX PRESIDENTE RAI: “ANCHE IL PCI RACCOMANDAVA”

Gen 21

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Il Presidente Cossiga sostiene di aver “segnalato” Bianca Berlinguer e Federica Sciarelli in passato. Berlusconi è rinviato a giudizio dalla procura di Napoli per presunte “raccomandazioni” di giovani fanciulle. Da sempre si dice che in Rai non si lavora senza una precisa e solida appartenza politica. Lei oggi è Presidente dell’Isim, ma è stato in passato Presidente della Rai dal 1985 al 1992. Lei quante “segnalazioni” ha ricevuto?

“Le raccomandazioni ci sono sempre state in Rai e sempre ci saranno. Questo non significa, però, che nel servizio pubblico ci sono solo raccomandati e incapaci. Io nei miei sette anni ho avuto “segnalazioni” da tutti: chiaramente dal Psi con il cui segretario Craxi ho avuto un rapporto collaborativo-conflittuale, da “democristiani” al di sopra di ogni sospetto che oggi hanno perfino il coraggio di chiedere una Rai fuori dai partiti, e senza dubbio anche dal Pci, dai suoi dirigenti e dall’allora responsabile della Comunicazione Walter Veltroni: per esempio ho sostenuto, e non me ne pento affatto, un giornalista capace e serio come Andrea Barbato. Alcuni dirigenti di oggi devono a me e al mio sostegno la loro carriera: la “lottizzazione” c’è sempre stata, ma ai miei tempi tutto era più limpido e chiaro, perchè i partiti erano gruppi di gente autorevole e preparata. Oggi è un’altra cosa: sorrido quando sento ex comunisti, oggi nel Pd, che rivendicano un Rai più libera, quando proprio loro hanno partecipato, come tutti, all’occupazione politica della Rai. Il problema non sono le raccomandazioni, ma la qualità umana e professionale di coloro che fanno le “segnalazioni”.


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