LE PASSIONI DEL POTERE
Gli intrighi e le passioni hanno dato un tocco molto rock’n roll a questa divertentissima estate squisitamente politica. Come è noto, il rapporto tra i sentimenti e la politica è un elemento costitutivo dell’epoca moderna e, nell’epoca berlusconiana, tutto questo ben di Dio si trasforma in qualcosa di più meravigliosamente intrigante: la vita. Tant’è che ciò che accade nei singoli e tra i singoli e tra questi e la dimensione comune diventa rapidamente merce, ricatto, scambio, promessa, consenso, valore. Né interiori né private le passioni determinano le forme della vita collettiva, ma se le stesse passioni vengono consumate nelle stanze del potere queste all’improvviso diventano il carattere di una nazione, il codice comportamentale di un paese, esempio comune. E di esempi comuni, come di comuni passioni, si nutre il desiderio di libertà e la rivolta contro l’oppressione. Che si alzino i toni! Che le passioni del potere si accomodino!
di Pierluigi Diaco su “Il Foglio”




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